“Solo la sequela di Gesù conduce alla nuova fraternità”

Benedetto XVI celebra la solennità dei santi Pietro e Paolo in “spirito ecumenico”. Presenti la delegazione ortodossa del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e il coro (anglicano) dell’Abbazia di Westminster. Il dramma di Pietro (e del papato) per “la tensione che esiste tra il dono che proviene dal Signore e le capacità umane”. Il “potere delle chiavi” e di “legare e sciogliere” è “potere di rimettere i peccati… che toglie energia alle forze del caos e del male”. Continua a leggere…