La vita in due

Questa bella preghiera di San Giovanni Crisostomo (vedi qui sotto) la dedico a due carissimi fraterni amici, Michelangelo e Francesca, che sabato scorso si sono uniti in Cristo nel sacro vincolo del Matrimonio.
Una festa meravigliosa, dove la comunità degli amici ha condiviso la gioia degli sposi sostenendoli con affetto. E’ stata un’occasione per riflettere ancora una volta sulla bellezza e la grandiosità di quel progetto d’amore che si realizza nel matrimonio cristiano, segno efficace dell’unione sponsale tra Cristo e la Chiesa (CCC 1617). “Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!” (Ef 5,32).
Il giorno delle Nozze gli sposi diventano una cosa sola in Cristo, ricevono in dono lo Spirito Santo che li rende capaci di amarsi di un Amore più grande: “lo Spirito che il Signore effonde dona il cuore nuovo che rende l’uomo e la donna capaci di amarsi come Cristo ci ha amati” (Familiaris Consortio, 13). Una Grazia straordinaria che occorre sapersi meritare giorno dopo giorno.
 

La vita in due

Grazie, Signore,
perché ci hai dato l’amore
capace di cambiare
la sostanza delle cose.
Quando un uomo e una donna
diventano uno nel matrimonio
non appaiono più come creature terrestri
ma sono l’immagine stessa di Dio.
Così uniti non hanno paura di niente.
Con la concordia, l’amore e la pace
l’uomo e la donna sono padroni
di tutte le bellezze del mondo.
Possono vivere tranquilli,
protetti dal bene che si vogliono
secondo quanto Dio ha stabilito.
Grazie, Signore,
per l’amore che ci hai regalato.

(San Giovanni Crisostomo)