Il Papa: Dio ha risposto al male, e la sua risposta è la Croce

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Il Papa alla Via Crucis: “Dio ha risposto al male, e la sua risposta è la Croce: una Parola che è amore, misericordia, perdono”.
 

Cari fratelli e sorelle,

vi ringrazio di aver partecipato numerosi a questo momento di intensa preghiera. E ringrazio anche tutti coloro che si sono uniti a noi tramite i mezzi di comunicazione, specialmente le persone malate e anziane.

Non voglio aggiungere tante parole. In questa notte deve rimanere una sola parola, che è la Croce stessa. La Croce di Gesù è la Parola con cui Dio ha risposto al male del mondo. A volte ci sembra che Dio non risponda al male, che rimanga in silenzio. In realtà Dio ha parlato, ha risposto, e la sua risposta è la Croce di Cristo: una Parola che è amore, misericordia, perdono. E’ anche giudizio: Dio ci giudica amandoci. Ricordiamo questo: Dio ci giudica amandoci. Se accolgo il suo amore sono salvato, se lo rifiuto sono condannato, non da Lui, ma da me stesso, perché Dio non condanna, Lui solo ama e salva.

Cari fratelli, la parola della Croce è anche la risposta dei cristiani al male che continua ad agire in noi e intorno a noi. I cristiani devono rispondere al male con il bene, prendendo su di sé la Croce, come Gesù. Questa sera abbiamo sentito la testimonianza dei nostri fratelli del Libano: sono loro che hanno composto queste belle meditazioni e preghiere. Li ringraziamo di cuore per questo servizio e soprattutto per la testimonianza che ci danno. Lo abbiamo visto quando il Papa Benedetto è andato in Libano: abbiamo visto la bellezza e la forza della comunione dei cristiani di quella Terra e dell’amicizia di tanti fratelli musulmani e di molti altri. E’ stato un segno per il Medio Oriente e per il mondo intero: un segno di speranza.

Allora continuiamo questa Via Crucis nella vita di tutti i giorni. Camminiamo insieme sulla via della Croce, camminiamo portando nel cuore questa Parola di amore e di perdono. Camminiamo aspettando la Risurrezione di Gesù, che ci ama tanto. E’ tutto amore.
 
[Papa Francesco, Via Crucis al Colosseo, Roma, 29 marzo 2013]

2 commenti su “Il Papa: Dio ha risposto al male, e la sua risposta è la Croce

  1. crescenzo1962 ha detto:

    bellissime parole di papa Francesco … la Croce è veramente la “chiave” di tutto, solo meditando su di essa troviamo un senso anche per le nostre sofferenze che, prima o poi, per un motivo o per un altro, sono inevitabili. Ricordo, a proposito, un passaggio della “Spe Salvi” di Benedetto XVI, quando parlando della sofferenza dice : “Non è lo scansare la sofferenza, la fuga davanti al dolore, che guarisce l’uomo, ma la capacità di accettare la tribolazione e in essa di maturare, di trovare senso mediante l’unione con Cristo, che ha sofferto con infinito amore.” … quanto è vera questa considerazione, e quanto siamo lontani da questa Verità … E’ anche vero, come ha detto padre Livio Fanzaga, durante la sua ultima catechesi, che “la misura dell’amore è la sofferenza”; solo avendo consapevolezza di questa verità, guardando a quel corpo crocefisso, Santo ed Innocente, ci rendiamo conto dell’infinito Amore di Dio … Questo naturalmente vale anche per i nostri rapporti interpersonali: quanto siamo disposti a “sacrificarci” e a “soffrire” per amore dell’altro/a? Forse per una mamma, nei confronti dei figli, è tutto più “semplice”, è una questione di carne e di sangue… pensiamo a Maria sotto la croce, e a tutte quelle mamme che vivono soffrendo perché amano senza limiti … per un papà la questione si fa più “complicata”, ha bisogno sempre di guardare al Padre che è nei cieli per rendersi conto di come bisogna amare, e quindi imparare a farlo anche soffrendo … Quante famiglie si sfasciano con “naturalezza” perché non guardano più al Crocefisso, non hanno più la Croce come riferimento, e “ignorano” questa ovvietà : “la misura dell’amore è la sofferenza” … Infatti, sacrificarsi, e quindi soffrire, per l’altro/a costa fatica e presuppone la rinuncia all’egoismo … la fatica degli sposi, oggi, è proprio quella di resistere alla divina “trasformazione”: diventare una sola carne … se non si cerca questa “fusione”, il futuro – compreso l’ambito dell’educazione dei figli – è sempre a rischio … Preghiamo, allora, in questa santa Pasqua, soprattutto per la famiglia, affinché possa crescere nella fede e nella gioia, ma anche nella consapevolezza che senza la Croce non ci sarà mai Resurrezione e Amore condiviso … Buona Pasqua, amica carissima …

  2. unacasasullaroccia ha detto:

    Ti ringrazio tanto per il bellissimo commento. E’ proprio vero quello che dice Benedetto XVI nella Spe Salvi sulla sofferenza legata all’amore. E anche la frase di Padre Livio.
    Mi associo a te nella preghiera per la famiglia, perchè ogni famiglia sappia essere docile all’Amore di Dio, alla Sua Parola e alla Sua Grazia . Solo Cristo può donarci la gioia e la pienezza dell’amore vero (dono di sè) nel matrimonio e nella famiglia (come in ogni altra relazione umana di amicizia e di fraternità).
    Buona Pasqua a te, carissimo Crescenzo, e grazie ancora!

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