Il testimone

Gesù, Giovanni

Una bella poesia dell’amico Crescenzo sulla testimonianza di Giovanni e su quella tomba “vuota” che “riempie” di Senso le nostre esistenze…

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Io, che appoggiai l’orecchio sul suo petto,

posso documentare sull’Amore …

lascio agli ignavi i tarli del sospetto,

e mi rimetto ai battiti del cuore …

Che dica il vero è fuori discussione …

racconto i fatti,  come si conviene …

e poi è chi scrive a rendere ragione,

perché quei fatti li conosce bene …

 
Dio che ci dona il Figlio, tanto amato,

Giov.

tanto che, il Figlio,  si fa uguale a  Dio … 

Io c’ero, quando il Verbo si è incarnato …

perché in simbiosi lo vivessi anch’io … 

 
Lo vidi, appeso, in croce, ad ansimare,

mi penetrò negli occhi 

fino in fondo,

e mi affidò a sua Madre dall’altare

perché col tempo si affidasse il mondo …

 
Poi fu silenzio … e il rotolio di un masso …

l’eclissi di una magica avventura …

scalciai lontano il sogno, come un sasso,

e sprofondai nel dubbio e la paura …
 
Telo vuoto

Urla di donne … e ne restai confuso …

corsi,

con Pietro che seguiva a ruota,

vidi quel telo, gonfio e ancora chiuso,

e sciolsi i dubbi in quella tomba vuota …
 

Crescenzo Marzano
 

2 commenti su “Il testimone

  1. crescenzo1962 ha detto:

    grazie per la pubblicazione e la condivisione di questa grande Speranza (certezza) … 🙂

  2. unacasasullaroccia ha detto:

    Grazie a te per averla evocata con la tua bella poesia! Un bel dono di Pasqua! 🙂

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