L’unica misura

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di Angelo Busetto
18-06-2013

«Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti». (Mt 5, 43-45)

Alla fin fine, l’unica misura è il Padre stesso. La sua benevolenza, la sua magnanimità, la sua pazienza: la sua Paternità. Egli non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Egli non vuole vendetta, ma perdono.
Il Padre attende e nel frattempo elargisce i suoi doni. Gesù ci mette davanti agli occhi questa misura, e ci dona la sua grazia per rapportarci con essa. Così il mondo rinasce ogni giorno dalla sorgente originaria, dall’acqua pura della creazione, dalla novità di un amore infinito. Se da qualche parte del mondo e in qualche circostanza della vita abbiamo sperimentato su di noi questo amore benevolo e misericordioso, possiamo testimoniare di avere toccato Dio.
 
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