Scuole paritarie: un risparmio più che un costo

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La legge di stabilità ha ripristinato i fondi dello Stato per le scuole paritarie, e in attesa delle decisioni dei Comuni riguardo a Tares e Imu, Il Sussidiario ha intervistato il sottosegretario all’Istruzione (con delega alle scuole paritarie) Toccafondi che ha fornito dati sull’attuale situazione della scuola italiana.

Su circa 9 milioni di studenti, le 13.500 scuole paritarie ospitano poco più di un milione di ragazzi. L’insieme di scuole statali e scuole paritarie costituisce l’istruzione pubblica e per tale ragione tutte ricevono finanziamento dallo Stato.

È stato calcolato che la presenza delle scuole paritarie significa per lo Stato un risparmio annuo di oltre 6 miliardi di euro, quanto sarebbe il costo nelle scuole pubbliche di quel milione e passa di studenti (vedi anche qui). Quest’anno la somma riservata alle scuole paritarie è stata di quasi 500 milioni. Dati alla mano, tali scuole ricevono una percentuale molto più bassa dei fondi che le spetterebbero.

Riguardo ad esempio alla Scuola primaria, allo Stato ogni alunno di scuola paritaria costa 866 euro, mentre quello della scuola pubblica costa 6.351 euro. Ulteriori dati li abbiamo pubblicati qui.

Nel 2010 la rivista specializzata Tuttoscuola ha calcolato che lo Stato risparmierebbe oltre 500 milioni di euro l’anno se aumentasse di 100 milioni i contributi alla scuola paritaria, consentendo a più famiglie di sceglierla: ogni euro investito nella paritaria renderebbe allo Stato 5 euro di risparmio.
 
[Fonte: Documentazione.info, 17.01.14]