68 maratone spingendo una carrozzina. Perché l’amore di un padre per un figlio muove le montagne

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Rick Hoyt nasce nel 1962 da Dick e Judy Hoyt. Mentre sta venendo al mondo il cordone ombelicale gli si attorciglia intorno al collo bloccando l’afflusso di sangue al cervello e causandogli una paralisi cerebrale associata a quadriplegia spastica. I medici consigliano i genitori di metterlo in un istituto, perché avrebbe avuto bisogno di assistenza 24 ore su 24. Ma loro rifiutano.
La passione di Rick diventa lo sport, a partire dall’Hockey e dalla sua squadra del cuore, i Bruins di Boston. Un giorno chiede a suo padre: “Partecipi alla maratona con me?”. La mitica maratona di Boston. Dick dice di sì e i due gareggiano insieme: uno corre spingendo l’altro su una carrozzina “da competizione”. E’ la prima di una lunga lista imprese firmate dal “Team Hoyt”, sempre padre e figlio: numerosissime gare di resistenza, fra cui 68 maratone e tre gare di triathlon nella versione Ironman. Nelle prove di nuoto Dick nuota con Rick attaccato attaccato a una fune e seduto in un canotto. In quella ciclistiche Dick pedala e Rick davanti fa da aprista… di speranza.
 


 
da «LifeSiteNews» (in inglese)

fonte: Il Timone