Scola: «Fecondazione e utero in affitto sono la schiavitù moderna. La Manif francese dovrebbe ispirare i nostri popoli occidentali»

ordinazione-sacerdoti-milano-scola-2

In un articolo scritto a quattro mani per il Figaro, il cardinale di Milano, Angelo Scola, e quello di Vienna, Christoph Schönborn, hanno lodato il movimento «popolare e cittadino» francese
 
La Manif pour tous «dovrebbe ispirare l’insieme dei nostri popoli occidentali». Così i cardinali di Milano e Vienna, Angelo Scola e Christoph Schönborn, hanno lodato in un articolo scritto a quattro mani per il Le Figaro il movimento «popolare e cittadino» che si appresta il prossimo 5 ottobre a manifestare contro l’introduzione di tecniche per la «la fabbricazione di bambini senza genitori».

BAMBINI E MADRI IN PERICOLO. Per i due cardinali, come nel periodo della Prima guerra mondiale, «oggi nuove minacce pesano sul nostro continente e pongono in termini differenti la stessa questione sul valore della vita umana». Si riferiscono alla «autorizzazione della GPA (utero in affitto, ndr), nella quale vediamo un doppio attentato alla dignità umana: contro i bambini da una parte, condannati a “essere orfani dei loro genitori vivi” per riprendere l’espressione di Giovanni Paolo II nella sua Lettera alle famiglie, e contro le madri dall’altra, i cui corpi si trovano cosificati, strumentalizzati, affittati».

«SCHIAVITÙ MODERNA». I due alti prelati, dopo aver definito «inquietante» la decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di costringere la Francia a riconoscere i bambini concepiti all’estero con l’utero in affitto, si «complimentano con la reazione tonica, creativa, giovane e duratura della Francia». Si riferiscono ovviamente alla «Manif pour tous, ben conosciuta oggi in tutta Europa, che aveva previsto che cambiando la natura del matrimonio si sarebbe passati ad altre rivendicazioni che snaturano l’adozione e organizzano la fabbricazione di esseri umani».
Per Scola e Schönborn, nella fecondazione eterologa per le coppie di donne e nella maternità surrogata «ci sono in germe tutte le condizioni di una schiavitù moderna dove il bambino è concepito come un prodotto, un commercio in cui i più ricchi sfruttano i più poveri, mentre si accelera l’eugenetica occidentale».

parigi-manifestazione-gay

COPIARE LA MANIF. La Manif, «che non è una voce ecclesiale» ed è formata «da numerosi cattolici», la cui attività si è allargata «ad altre confessioni e a non credenti», «dovrebbe ispirare i nostri paesi occidentali» per arrivare a «garantire i diritti dei bambini a conoscere le loro origini e a crescere con il padre e la madre, senza contratti che li privino di uno dei due genitori». Se «l’accesso alla fecondazione e all’utero in affitto viene aperto, tutta la filiazione resta disorientata e una generazione di bambini sarà privata intenzionalmente di uno dei loro genitori».

LE PERIFERIE. I cardinali Scola e Schönborn, infine, ricordano che difendere i bambini e le madri significa obbedire a papa Francesco, quando «ci chiede di uscire da noi stessi e andare alle periferie», tra cui ci sono «quelle dei più anziani e dei più piccoli. La nostra attenzione a queste periferie è al cuore della nostra civiltà». Ringraziando «i francesi», i cardinali ricordano che «il loro impegno sarà molto utile, quando verrà il momento, nei nostri paesi».
 
(fonte: Tempi, 29.09.14)