Gli apostoli testimoni di Cristo risorto – San Giovanni Crisostomo

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Avvenne che in quei giorni, Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli: Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d’Alfeo, Simone soprannominato Zelota, Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che sanava tutti. (Luca 6,12-19)
 

Meditazione di San Giovanni Crisostomo

Gli apostoli testimoni di Cristo risorto

San Paolo diceva: “La debolezza di Dio è più forte degli uomini” (1Cor 1,25). Che la predicazione sia opera di Dio è evidente. Come avrebbero potuto pensare una simile iniziativa dodici uomini, ignoranti, che vivevano vicino a laghi, fiumi e nel deserto? Persone che non avevano mai frequentato le città e le loro assemblee come potevano pensare ad andare in tutta la terra? Erano impauriti, non avevano coraggio: l’evangelista bene lo spiega, non ha voluto giustificare né nascondere i loro limiti. E’ la prova più forte della verità. Cosa dice di loro? Quando Cristo è stato arrestato, dopo aver fatto innumerevoli miracoli, la maggior parte di loro sono scappati e quello che era il capo fra loro è rimasto, ma l’ha rinnegato.

Mentre Cristo era in vita, questi uomini erano incapaci di affrontare gli attacchi dei suoi nemici. E quando è morto ed è stato sepolto…, come credete che si sarebbero mossi contro la terra intera? Avrebbero potuto dire: “Non è stato capace di salvare se stesso e adesso ci proteggerà? Quando era vivo, non ha potuto difendersi e ora che è morto riuscirà a difenderci? Quando era vivo non ha conquistato alcuna nazione e noi riusciremo forse a convincere la terra intera parlando in suo nome?”… Dunque è evidente: se non l’avessero visto risorto e non avessero avuto la prova della sua onnipotenza, non avrebbero corso tale rischio.
 
(San Giovanni Crisostomo (ca 345-407), sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa. Omelia sulla prima lettera ai Corinti 4,3 ; PG 61, 34)