Due cuori per sempre

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L’amore senza fine non è un sogno, ma una meravigliosa realtà
 
di Carlo Climati
 
È ancora possibile dire: “ti amerò per sempre”? Sicuramente sì. Sono tantissimi i giovani che coltivano il sogno di un matrimonio felice e di un amore senza fine, nonostante il lavaggio del cervello che hanno subìto in questi ultimi anni.

Un cattivo uso dei mezzi di comunicazione ha spesso contribuito alla diffusione di una certa non-cultura del non-impegno, che tende ad uccidere la speranza e a ridurre i rapporti umani a qualcosa di provvisorio.  

Capita, a volte, di vedere film e telefilm che propongono modelli fuorvianti, con personaggi che conducono una vita disordinata, infantile, rifiutando di assumersi le proprie responsabilità. Sono storie di eterni bambinoni che passano da una relazione all’altra, senza pensare al domani. Sembra quasi che abbiano paura di vivere un rapporto vero, intenso e duraturo.

Che tipo di messaggio propongono certi spettacoli? Il rischio è quello di offrire la visione dell’altro semplicemente come “corpo” e non come una persona. L’amore, così, diventa “usa e getta” e non guarda mai al futuro.

C’è bisogno di riscoprire un’autentica cultura dell’impegno. Amare, infatti, significa impegnarsi, essere fedeli, affrontare a viso aperto il percorso della vita. Insieme, senza paura.

È normale cercare qualcuno da amare. Si tratta del desiderio naturale di ogni essere umano. Ma alcuni si limitano a cercare una persona “da usare”, solo per colmare un vuoto nella propria esistenza.

Il vero amore deve saper andare oltre. Non può fermarsi alla soddisfazione di un attimo.

La vita non è un telefilm, che ricomincia da capo ad ogni puntata. Non basta scambiarsi gesti affettuosi, uscire insieme e condividere momenti di gioia e di piacere.

La vera prova dell’amore sta nel fare qualche sacrificio, per il bene dell’altro. Sta nel saper ascoltare, nel perdonare, nell’avere pazienza, nel mettersi a disposizione della persona alla quale si vuole bene.

Sempre più spesso i film e i telefilm mostrano esperienze di famiglie in crisi, con personaggi che hanno relazioni fallite alle spalle. A volte alcuni personaggi parlano perfino male del matrimonio o ne offrono un’immagine negativa, pessimista, opprimente.

Eppure, nel mondo, ci sono tantissime famiglie felici, che dialogano e cercano d’andare avanti in armonia. Non sono perfette, ovviamente. Ma rappresentano una realtà che dovrebbe essere mostrata attraverso i mezzi di comunicazione, nello stesso modo in cui vengono descritte le situazioni di fallimento.

Abbiamo bisogno di speranza! Abbiamo bisogno di capire che è ancora possibile dire “per sempre” e portare avanti con fiducia un progetto d’amore, nonostante i difetti della nostra umanità e gli ostacoli che si incontrano sul proprio cammino.
 
(fonte: Zenit, 15.03.16)