Ave Verum Corpus

“Era il luglio del 1791 quando Mozart compose per un amico, maestro di cappella in una chiesa, in occasione della festa liturgica di oggi, il Corpus Domini, un mottetto per coro, orchestra e organo di pochi minuti, basato sul classico testo di adorazione eucaristica che canta la presenza di Cristo nel pane consacrato.
Si incontrano due misteri. Da un lato il mistero umano della musica e di uno dei suoi geni più grandi, dall’altro il mistero divino della presenza reale del Cristo sotto le apparenze di un fragile pezzo di pane, come da lui stesso fatto e spiegato nel Vangelo.
Da un lato l’uomo si innalza, con il suo talento e la sua arte, verso l’altezza di Dio. Dall’altro Dio si inabissa, con il suo talento e la sua arte, verso la piccolezza dell’uomo. Qui il primo mistero, in una delle interpretazioni migliori. Il secondo mistero lo trovate a Messa, quando volete. Buona domenica!”

(Alessandro D’Aveniapagina facebook)