Nick Fabian

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(da Aleteia)

“Il mio obiettivo è far alzare lo sguardo alle persone, portandole ad ammirare la bellezza trascendente che la musica può far sperimentare”.
Nick Fabian

Nick Fabian è stato descritto come la “perfetta combinazione tra la gioia del sabato sera e la riflessività della domenica mattina”.

E questa perfetta combinazione sembra piacere alle persone. Dopo il successo della sua “Stuck In My Head”, l’ultimo video “How Do You Do That” sta diventando rapidamente virale, e siamo sicuri che anche questo sarà una grande successo.

Il giovane artista – figlio di musicisti professionisti, entrambi dell’orchestra sinfonica di Dallas – inizialmente studiò canto lirico. Dopo il primo anno da matricola, però, sentì il bisogno di cambiare (musicalmente e non solo). La vita delle confraternite universitarie lo aveva spinto verso una profonda spirale di decadenza, lasciandogli il desiderio di avere di più.

Per comprendere meglio il suo posto in questo mondo, si è rivolto alla lettura dei grandi pensatori – come Tommaso d’Aquino, Agostino e Pieper – che l’hanno aiutato a trovare la sua strada. “Mi piace considerarmi un’anima antica”, ha detto Fabian in un’intervista con Love Good Music, “e questo approccio classico a Dio e alla teologia ha davvero parlato al mio cuore, quando ne avevo più bisogno”.

Ma invece di portarlo a vivere tra le nuvole, la sua profonda ispirazione cattolica ha permesso all’artista di stare ancora di più con i piedi per terra… solo verso un’altra direzione. E nella sua musica emerge questa comprensione dell’esperienza umana: “È un qualcosa che riguarda tutti. Ogni persona ha la stessa esperienza umana del dover superare i propri ostacoli. Tendiamo ad avere gli stessi problemi, le stesse prove. Ma anche le stesse gioie, la stessa condivisione dell’amore”.