“Che sia benedetta”

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(da prolife.it)
 
Per l’ennesimo anno non ho guardato Sanremo, ma stamattina sui social leggo una amica speciale che parla di una canzone: parole di apprezzamento e i commenti di altrettante persone speciali, mi hanno spinto ad ascoltare questa canzone. Sto parlando di “Che sia benedetta”, di Fiorella Mannoia. Nonostante i giudizi, e i pregiudizi, su Sanremo mi sono ricreduta! Ecco, l’ho detto, mi sono ricreduta.

Finalmente una canzone in cui posso ritrovarmi, con uno spessore che va oltre le rime banali. Ha le parole giuste che arrivano al cuore.. Onore al merito, anzi ai meriti della canzone… Il primo: trovare oggi una canzone che benedica qualcosa e non la maledica, è già un miracolo! Il secondo, una canzone che benedice la vita: chi ne ha mai sentito parlare in questi termini, almeno a Sanremo?

Infine, il terzo merito è aver piazzato nella prima serata dell’Italia, che già discute dell’eutanasia, almeno un dubbio: Fiorella Mannoia è diventa a sua insaputa una di quelle “persone incredibili che fra essere morti e essere vivi trovano sempre qualche differenza”, per usare un verso di Raboni. Sanremo ha già la sua vincitrice: la vita “assurda e complessa” ma “perfetta”. Una canzone che è un inno alla vita e al suo rispetto: “siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta”.
 
Guarda il video: su raiplay.it

GS
 

***

 
“Che sia benedetta”:
 
“Ho sbagliato tante volte nella vita
Chissà quante volte ancora sbaglierò
In questa piccola parentesi infinita quante volte ho chiesto scusa e quante no.
È una corsa che decide la sua meta quanti ricordi che si lasciano per strada
Quante volte ho rovesciato la clessidra
Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa che passa.
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
Tenersela stretta
Siamo eterno siamo passi siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c’è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà
In questo traffico di sguardi senza meta
In quei sorrisi spenti per la strada
Quante volte condanniamo questa vita
Illudendoci d’averla già capita
Non basta non basta
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta a tenersela stretta
A chi trova se stesso nel proprio coraggio
A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso nessuno è migliore.
A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
A chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l’amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta”.