Delpini dona una sede al Movimento per la Vita

L’arcivescovo ai Cav: voi siete la speranza di un’Europa che sembra priva di futuro
 
(da Avvenire Milano & Lombardia, 12.11.17)
 
Un dono inaspettato. E un segnale forte di vicinanza e sostegno. Hanno una nuova sede, a due passi dalla Stazione Centrale e dal brulicante quartiere di Porta Nuova, il movimento per la vita ambrosiano e Federvita Lombardia, il coordinamento regionale dei 58 Centri di aiuto alla vita lombardi. Merito dell’arcivescovo Mario Delpini, che in occasione della sua partecipazione al 37° Convegno nazionale dei Cav ha consegnato personalmente le chiavi di un appartamento ai volontari impegnati ogni giorno accanto alle donne e alle mamme in difficoltà.
Il gesto di Delpini è stato compiuto lontanto dai riflettori. «Da tempo avevamo annunciato alla diocesi che al 31 dicembre saremmo stati costretti ad abbandonare la nostra sede storica di via Tonezza – ha spiegato il presidente del Movimento per la vita ambrosiano Luca Tanduo –. Nei giorni scorsi la sorpresa della chiamata dall’arcivescovado ». Delpini, in veste di presidente dell’Opera diocesana Istituto San Vincenzo, ha deciso di offrire in comodato d’uso gratuito uno spazio rimasto vuoto proprio vicino alla sede storica dell’ente religioso, che si occupa da sempre di sostegno alla disabilità, in via Copernico. «Si tratta di un’enorme mansarda, dove oltre a sistemare i volontari e gli operatori – ha aggiunto il presidente di Federvita Lombardia, Paolo Picco – potremo ospitare incontri del direttivo nazionale e in futuro attivare una postazione di Sos Vita», cioè del servizio di sostegno telefonico e in chat attivo 24 ore su 24 per rispondere alle emergenze.
Ieri l’arcivescovo ha celebrato la Messa con cui si sono aperti i lavori del secondo giorno di convegno dei Cav: «La vita è un dono prezioso. Noi siamo vivi per promuoverla e per costruire il futuro dell’umanità in cammino – ha detto durante l’omelia dedicata alla figura di San Martino –. L’umanità non è un danno, un disturbo o un pericolo per il Creato. Il vostro lavoro – ha poi continuato rivolgendosi ai volontari dei Cav di tutta Italia – riconoscendo la bontà del mondo, non si sottrae alla responsabilità di donargli un futuro. Voi potete essere speranza per l’Europa, una vecchia signora che di futuro sembra priva, paurosa di generare, occupata a scartare ogni situazione di fragilità. La sua speranza è il popolo della gente semplice come voi».
Al termine della messa l’annuncio del dono dell’arcivescovo da parte del presidente del Movimento per la vita nazionale, Gian Luigi Gigli, accolto con emozione e applausi scroscianti: «Per noi è un gesto importantissimo – ha detto Gigli a Delpini –. In questa nostra sfida e fatica quotidiana, che soltanto in Lombardia s’è tradotta in vent’anni in oltre 50mila salvate, abbiamo più che mai bisogno dell’alleanza con la Chiesa. Oggi Lei, Eccellenza, ce la dimostra nei fatti».