Un bambino down diventa simbolo di una marca alimentare

Gerber, la marca di prodotti alimentari per bambini e lattanti appartenenti a Nestlé, ha scelto un neonato affetto da trisomia 21 per rappresentare la propria immagine nel mondo nel 2018.
 
Il visetto da baci di Lucas Warren, un anno e mezzo, originario della Georgia (USA), sarà associato per tutto l’anno alla marca di prodotti per lattanti. In particolare, sarà affissa sugli account dei social network aziendali. Linguaggio, alimentazione, sviluppo… Gli internauti potranno inoltre seguire i primi passi di Lucas, come se il bambino fosse un loro vicino di casa.
 
Un “sorriso esplosivo”

Dal 1928 Gerber sceglie ogni anno un bambino che la rappresenti. In questi ultimi anni l’impresa fidelizzava i consumatori organizzando un concorso annuale aperto in tutto il mondo per scovare il bambino che incarna la perla rara. Concorso vinto quest’anno dal piccolo Lucas, che ha permesso alla famiglia di aggiudicarsi la somma di 41mila euro. È la prima volta che la marca consacra un bambino trisomico. Secondo Bill Partyka, amministratore delegato di Nestlé, il “sorriso esplosivo” del piccolo statunitense ha fatto la differenza nei confronti delle altre 140mila foto di bambini ricevuti. 

La scelta di Gerber costituisce una nuova tappa nel riconoscimento sociale dei bambini portatori di trisomia 21, spesso vittime di cliché sul loro handicap, e il cui cammino verso una reale accoglienza e integrazione resta uno scoglio in un buon numero di Paesi. Mark & Spencer (2012) o ancora Bel & Shop (2015) sono altrettante marche ad aver già associato – nel recente passato – la loro immagine a persone, bambini e adulti insieme, affette da trisomia 21.

La scelta di Gerber è stata salutata positivamente da numerosi internauti e numerose associazioni.
 
[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

fonte: Aleteia