Fai un figlio? Una mensilità in più! La scommessa di un’azienda padovana

Se lo Stato non si attiva, al bonus bebé ci pensa l’azienda. Un caso virtuoso, limitato al momento alla padovana Eurointerim, che – c’è da augurarselo – potrebbe diventare un modello da seguire a livello nazionale.
 
L’idea nasce dalla lungimiranza del presidente e fondatore di Eurointerim, Luigi Sposato, che ha stanziato un fondo di 50mila euro per le famiglie dei dipendenti. Non un semplice atto di generosità il suo, ma una vera e propria strategia manageriale, capace di guardare oltre i confini dell’azienda.

Quest’anno e l’anno prossimo, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, Eurointerim distribuirà una mensilità in più per ciascun lavoratore in attesa di un figlio, sia esso uomo o donna, dipendente o titolare di contratto di somministrazione. Non è l’unico aspetto “family friendly” per l’azienda di Sposato. “Nella nostra azienda – ha spiegato l’imprenditore al Mattino di Padova – non si chiedono permessi per arrivare più tardi o per assentarsi, ma basta avvisarsi tra noi. Molte neomamme lavorano da casa ed è in questa maniera che rendiamo sereni i nostri dipendenti”.

L’opzione a favore delle lavoratrici mamme (ma anche dei papà) è favorita dal fatto che, ad Eurointerim, otto dipendenti su dieci sono donne e, per lo più, in giovane età. “Tutte le volte che tornano dalla maternità, io le vedo lavorare meglio, più felici e sicure. Fare figli fa bene al lavoro”, ha detto Sposato in un’intervista alla Stampa.

La filosofia di Eurointerim mira ad incentivare “le risorse umane e la conciliazione dei tempi casa-lavoro, ai fini del miglioramento del clima aziendale e familiare”, spiega ancora il titolare, più che mai convinto che non sarà il “precariato” a “favorire la ripresa dell’occupazione”. Già alla fine dello scorso maggio, del resto, i dipendenti di Eurointerim hanno ricevuto un premio aggiuntivo pari al doppio della normale mensilità.

“Quando vengono e mi dicono: ‘aspetto un bambino’, sono veramente felice”, dichiara Luigi Sposato al TG5. Gli fa eco una dipendente in attesa del secondo figlio per ottobre: “Ora con questo incentivo, ci metteremo in moto per il terzo…”.

100milioni di fatturato, 150 dipendenti e 40 sedi in tutta Italia, Eurorinterim è una delle aziende italiane che stanno superando la crisi. Per contro, la maggior parte delle imprese che licenziano, normalmente finiscono per licenziare ancor di più e, in molti casi, per fallire. Due dati paralleli e speculari sui quali vale la pena riflettere…
 
Luca Marcolivio

(fonte: Frammenti di pace)