Il caffè sospeso

di Susanna Manzin

(dal blog Pane & Focolare)
 
Il caffè è sempre un rito, ma a Napoli diventa quasi una liturgia. Come si fa a non fermarsi da Gambrinus, da Scaturchio o da Il vero Bar del Professore. E magari faccio torto ad altri locali, ma cito quelli dove sono stata io, e dove sono stata proprio bene.

Ogni soggiorno a Napoli è occasione di gioia, di spensieratezza, almeno per me è sempre stato così, grazie all’atmosfera e soprattutto a cari amici che mi accolgono sempre come si accoglie una regina (virtù partenopea di considerare ancora  l’ospite come sacro).

In occasione di uno quei viaggi, mentre ci sorseggiamo un caffè, un amico mi racconta la bellissima storia del caffè sospeso. In cosa consiste questa tradizione? A Napoli si usa a volte prendere un caffè al bar ma pagarne due: capita se si è di buon umore, se è accaduto qualcosa di bello, se c’è da festeggiare qualcosa: si ringrazia la Provvidenza con questo gesto di solidarietà. Continua a leggere

Milano. «Ristorante solidale» nasce con i pasti recuperati dalle eccedenze

«Ristorante solidale» nasce con i pasti recuperati dalle eccedenze

Assieme a Caritas Ambrosiana, il progetto solidale di consegna di cibo a domicilio creato da Just Eat e Pony Zero. Obiettivo: ridurre lo spreco alimentare
 
Il cibo che non è finito sulle tavole dei ristoranti ha una seconda possibilità. È stato lanciato Ristorante Solidale, progetto nato per abbattere gli sprechi alimentari. Le eccedenze prodotte dalla ristorazione milanese ora possono diventare un pasto caldo per chi è in difficoltà.

Dietro all’iniziativa ci sono Just Eat, azienda che permette di ordinare cibo a domicilio, Caritas Ambrosiana, la società di logistica Pony Zero per le consegne, e il patrocinio del Comune. Milano è la prima piazza di questo esperimento, ma la volontà è di estenderlo, in primis a Roma e Torino. Continua a leggere

Banco farmaceutico. Dona una medicina a chi ne ha bisogno: scopri dove

Dona una medicina a chi ne ha bisogno: scopri dove

Sabato 11 febbraio torna la Giornata di raccolta del farmaco. Migliaia di volontari nelle farmacie di tutta Italia. In 16 anni raccolti oltre 4 milioni di medicinali. Guarda il video

Sabato 11 febbraio torna la Giornata di raccolta del farmaco. Migliaia di volontari di Banco Farmaceutico, nelle farmacie che in tutta Italia aderiscono all’iniziativa, inviteranno i cittadini a donare farmaci senza obbligo di ricetta medica – in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici – da donare agli enti caritativi della propria città che ogni giorno assistono centinaia di migliaia di poveri che non possono permettersi cure.

QUI L’ELENCO DELLE FARMACIE: SCOPRI DOVE DONARE VICINO A CASA TUA

In 16 anni (nel 2000 la prima edizione) la Giornata ha raccolto oltre 4 milioni di farmaci, per un controvalore commerciale di circa 24 milioni di euro. L’ultima edizione, a febbraio 2016, ha visto il coinvolgimento di 3.681 farmacie e oltre 14.000 volontari; dei 353.806 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 400.000 persone assistite dai 1.663 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico, tra cui le onlus Opera San Francesco, Fratelli San Francesco e Assistenza San Fedele e Medicina Solidale (l’istituto che gestisce l’ambulatorio solidale sotto il Colonnato di San Pietro, a servizio dei poveri assistiti dall’Elemosineria Apostolica). Continua a leggere

Colletta alimentare. Fare la spesa per i poveri, ecco come partecipare

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Sabato 26 novembre torna il tradizionale appuntamento con la solidarietà. Aderiscono moltissimi supermercati in tutta Italia.
 
Quando e come si può partecipare alla giornata nazionale della colletta alimentare?
Sabato 26 novembre 2016 è possibile fare la spesa per chi è povero. Durante questa giornata, in una fitta rete di supermercati su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà.
 
Che cos’è la giornata nazionale della colletta alimentare?
 
Ogni ultimo sabato di novembre da 20 anni viene organizzata la giornata nazionale della colletta alimentare. È un evento promosso dalla fondazione Banco alimentare onlus e Compagnia delle opere in collaborazione con altre organizzazioni tra cui l’Associazione nazionale alpini e la società San Vincenzo de’ Paoli. Continua a leggere

Il tavolo della Provvidenza che non resta mai vuoto

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A Milano nella chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio
 
L’idea è semplice quanto efficace. E in fondo non così diversa da tante altre già presenti in moltissime parrocchie italiane: raccogliere alimenti per chi è in difficoltà. Ma il modo con cui l’hanno fatto nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio, a Milano, ha indubbiamente un tocco in più di creatività.

In chiesa, dall’inizio della Quaresima, è comparso ben in vista (come da foto) un tavolo, con tanto di tovaglia a quadretti.
Impossibile non vederlo. Ma è ciò che si legge, avvicinandosi, sui due cartelli appoggiati sopra che fa la differenza. Il primo indica il senso: «il tavolo della provvidenza; il secondo – diciamo così – il “modo d’uso”: “Se hai bisogno prendi, altrimenti porta”. Continua a leggere

L’infermiera che adotta i bambini con malattie terminali

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dal sito ritasberna.it

19 FEBBRAIO 2016
 
Cori Salchert ha già OTTO figli biologici, ma non sembra un problema per questa infermiera che offre una grande lezione di vita. Adotta molti altri bambini – tutti in stato terminale, provenienti da famiglie in condizioni disagiate che non avrebbero la possibilità di sostenerli. Cori dà amore e affetto a tutti, anche se è solo per poco tempo.

La sua casa è diventata nota come “casa della speranza”, e lei e il marito Mark si prendono cura dei neonati ai quali sono stati diagnosticati pochi giorni di vita. Tutto è iniziato quando hanno adottato la prima bambina, Emmalynn, vissuta per appena 50 giorni. Cori ha raccontato che ha provato un amore incondizionato e che da allora vive per amare. È questa la sua missione.   Continua a leggere

Torna la raccolta dei farmaci: ecco perché e per chi

Torna la Giornata del Banco Farmaceutico

di Benedetta Frigerio
 
(dal sito lanuovabq.it)
 
Domani, sabato 13 febbraio, oltre 3 mila farmacie italiane parteciperanno alla Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, promossa dal Banco Farmaceutico, per aiutare chi, sempre più spesso, non riesce a permettersi nemmeno un’aspirina per curarsi (clicca qui).  Eppure c’è una sofferenza che può essere più lancinante della fame e della malattia fisica e psicologica, una sofferenza che viene prima. Una sofferenza che nasce dall’abbandono e dalla solitudine e che normalmente è causa proprio di quella fame e di quella malattia.

È per questo che chi è povero di legami manifesta più facilmente e più frequentemente i disagi del corpo e della mente. Allo stesso modo, c’è una crisi che viene prima di quella economica, una crisi più profonda, che nasce anch’essa dalla miseria dei rapporti, in una società in cui l’individualismo consumista ha cancellato la carità di Dio dall’orizzonte della città. Allora perché impegnarsi in azioni che potrebbero apparire solo tangenzialmente risolutive del problema? Perché migliaia di volontari domani parteciperanno alla giornata di raccolta annuale? Perché curare i sintomi invece del male più profondo? Continua a leggere

L’eredità dell’imprenditore: 1,5 milioni ai suoi operai

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Nel testamento di Piero Macchi 250 «regali di Natale». La vedova ha inviato ogni assegno con una lettera di ringraziamento
 
Per i 250 dipendenti della Enoplastic, il regalo di Natale più inatteso è arrivato dall’Aldilà. Piero Macchi, il loro ex datore di lavoro scomparso lo scorso giugno a 87 anni, ha fatto in modo che mesi dopo la sua dipartita fosse recapitato a ognuno degli operai una busta. Dentro c’era una gratifica di qualche migliaio di euro, un grazie recapitato «post mortem» per la dedizione dimostrata sul lavoro. Così aveva messo nero su bianco nel suo testamento, il signor Piero, e così è stato. Dicono che Macchi abbia scritto le ultime volontà e abbia rivolto l’ultimo pensiero agli operai quando si è reso conto che non avrebbe superato una grave malattia che l’aveva colpito un anno fa. Continua a leggere

Don Camillo a fumetti in un’asta di beneficenza        

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​La casa editrice ReNoir Comics, che da anni pubblica le versioni a fumetti dei raconti di Giovannino Guareschi, ha organizzato un’asta di beneficenza su ebay mettendo in vendita i disegni originali realizzati da quattordici disegnatori italiani per il decimo volume della serie dedicata a Don Camillo. I proventi dell’asta sono destinati al Comitato Hospital Piccole Figlie http://www.comitatohpf.org/ che opera a favore dell’ospedale Piccole Figlie di Parma travolto dalla piena del torrente Baganza il 13 ottobre 2014. L’alluvione ha infatti severamente danneggiato l’ospedale, rendendo inutilizzabile gran parte delle attezzature e delle strumentazioni sanitarie. Le tavole sono state donate dagli autori, tutti professionisti del settore. Continua a leggere

Paola Bonzi: “La mia luce è ridare il sorriso alle mamme”

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E’ non vedente da quando aveva 23 anni: insegnante e formatrice, ha fondato il Centro aiuto alla vita (Cav) presso la clinica Mangiagalli di Milano, per sostenere le donne che vogliono portare avanti la gravidanza tra mille difficoltà.
 
Una vita spesa per la vita: Paola Bonzi è inarrestibile nel suo impegno per la tutela delle mamme e dei loro bambini. Un impegno che le ha fatto meritare il prestigioso Ambrogino d’oro, il premio che ogni anno viene attribuito ai milanesi che si sono distinti in vari campi. «È stata una lieta sorpresa», commenta la Bonzi. «Mi ha fatto piacere, ma ora fa già parte dei ricordi e torno a guardare avanti ». Paola Bonzi, cieca da quando aveva poco più di vent’anni, è infaticabile nello svolgere un ruolo sociale sempre a favore di chi ha bisogno. Che si tratti dell’insegnamento come di una buona parola. Continua a leggere

Una scuola di teatro per i “piccoli Principi” dello slum

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di Marco Lepore
 
Cristina Colombo è direttrice della Cooperativa “La Carovana”, Ente Gestore dell’Istituto Tirinnanzi (scuole paritarie) di Legnano. L’abbiamo incontrata poco dopo il suo ritorno da un viaggio a Nairobi, e siamo rimasti colpiti dal modo con cui ci ha raccontato quanto le era accaduto, poiché lei stessa ne era impressionata.  Mossi dal desiderio di condividere con tutti la sua esperienza, abbiamo realizzato questa intervista, che è un’incisiva esemplificazione di quanto –fra le tante cose bellissime- ha recentemente detto papa Francesco ai partecipanti al Congresso mondiale promosso dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica, il 21 novembre scorso: «Non si tratta di andare là per fare beneficenza, per insegnare a leggere, per dare da mangiare…, no! Questo è necessario, ma è provvisorio. É il primo passo. La sfida, e io vi incoraggio, è andare là per farli crescere in umanità, in intelligenza, in valori, in abitudini, perché possano andare avanti e portare agli altri esperienze che non conoscono». Continua a leggere

Il dono del cardinal Caffarra alla sua Bologna

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25/11/2015 L’arcivescovo ha voluto congedarsi dalla diocesi con un grande dono alle famiglie povere: ha versato cinque milioni di euro sul Fondo famiglie della Caritas da lui stesso istituito nel 2008. La donazione viene dall’eredità Faac, l’impero dei cancelli automatici, che il fondatore, Michelangelo Manini, ha lasciato per testamento alla Curia della città
 
Ha voluto salutare la sua città con un grande dono alle famiglie che vivono una situazione difficile. Il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo uscente di Bologna, ha versato cinque milioni di euro sul Fondo famiglie da lui stesso istituito nel 2008. . La donazione viene dall’ eredità Faac, l’impero dei cancelli automatici che il fondatore, Michelangelo Manini, ha lasciato per testamento alla Curia di Bologna. Appena ne è entrato definitivamente in possesso, risolto il contenzioso con la famiglia dell’imprenditore, il cardinale ha voluto destinare una parte del lascito al Fondo. Continua a leggere

DoLine, arriva la nuova app per donare farmaci

Banco Farmaceutico

Il Banco Farmaceutico e la Fondazione Telecom Italia lanciano “DoLine”, la prima applicazione (app) per donare farmaci anche restando a casa, usando uno smart phone, un pc o un tablet, tramite carta di credito. Con la nuova app, attiva da oggi, si potrà aiutare Banco Farmaceutico a far ricevere un farmaco a chi non può permetterselo, contribuendo alla lotta contro la povertà sanitaria.

DoLine è stata presentata a Milano nel corso di un evento presso il Talent Garden Calabiana Hub a cui hanno partecipato, tra gli altri, Paolo Gradnik (Presidente Fondazione Banco Farmaceutico Onlus), Marcella Logli (Direttore Generale Fondazione Telecom Italia), Maurizio Nichetti (Direttore Artistico Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Lombardia) e Flavio Oreglio (attore di Zelig). Continua a leggere

Il Banco alimentare recupera 6 tonnellate di cibo da Expo

sprechi665MDF43757_3_46812514_300 ​Il Banco Alimentare dall’inizio di Expo ha raccolto e ha distribuito ai poveri 6mila chili di cibo (6 tonnellate) che sarebbe altrimenti andato sprecato. Lo ha riferito il presidente della Fondazione Banco Alimentare, Andrea Giussani, a margine della cerimonia di premiazione delle migliori “buone pratiche” individuate del premio internazionale “Feeding Knowledge”.

Il Banco Alimentare è stata l’unica realtà italiana tra le 18 selezionate al mondo come “best practices”. “Nel nostro Paese, Banco Alimentare è presente da 26 anni con 21 associazioni, che ogni giorno recuperano cibo dalla filiera alimentare e lo distribuiscono a strutture caritative che alimentano e sostengono quasi due milioni di persone indigenti”.
 
(fonte: Avvenire, 6.07.15)
 

Così i bambini tornano a far sorridere gli anziani

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Un progetto di solidarietà coinvolge 400 persone di una casa di riposo di Seattle
 
Gli ultimi, coloro che la “cultura dello scarto” tanto evocata da Papa Francesco relega in fondo alla scala sociale tenuti per mano dai più piccoli, dai bambini. E’ un piccolo miracolo quello che sta avvenendo quotidianamente nella Providence Mount St. Vincent di Seattle negli Stati Uniti. Una anonima casa di riposo ospita ogni giorno una scuola materna e i suoi piccoli scolaretto (helloworld.it, 29 giugno).

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Da qualche tempo in questa struttura è stato avviato un programma dell’Intergenerational Learning Center che fa stare nella stessa casa di riposo anziani e bambini. Quella che potrebbe sembrare una piccola trovata in realtà ha cambiato completamente la vita ai residenti, insegnando anche ai bambini come relazionarsi con loro. Continua a leggere

Il Papa paga ai senzatetto il viaggio per la Sindone

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di Andrea Tornielli

Due pullman di pellegrini speciali sono in arrivo a Torino, a spese di Papa Francesco, per partecipare all’ostensione della Sindone. Sono indigenti, senzatetto o ammalati assistiti da due parrocchie della capitale. «È un modo per preparare la visita del Papa in programma per il prossimo 21 giugno: prima di lui arrivano i suoi poveri», spiega a La Stampa il vescovo elemosiniere Konrad Krajewski, che con i fondi destinati alla carità del Pontefice ha finanziato l’iniziativa.

Il primo gruppo, composto da cinquanta senzatetto, partirà questa mattina, dalla parrocchia romana di Santa Lucia in piazzale Clodio, cioè dal luogo dove già ricevono assistenza e pasti caldi. Continua a leggere

La Caritas si mobilita per il Nepal, ecco come aiutare

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da Avvenire.it
 
Il dramma in Nepal, con migliaia di vittime e di dispersi, ha trovato subito la solidarietà internazionale. La Caritas ha avviato immediatamente una raccolta di fondi per aiutare la popolazione.
Il direttore di Caritas Nepal, padre Pius Perumana, ha dichiarato: «Si tratta del peggior terremoto di cui ho mai avuto esperienza; le scosse di assestamento sono state ancora molto forti e da quello che possiamo constatare al momento potrebbe trattarsi di una una situazione di grave emergenza. Grazie al cielo il terremoto si è verificato di giorno e durante una festività, cogliendo quindi molte delle persone all’aperto». Continua a leggere

Vietnam. Diventa cieco a 33 anni ma non si abbatte. E ispirato da Don Bosco si fa apostolo dei ciechi

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Fornire le condizioni migliori perché i bambini disabili, e in particolare i non vedenti, possano frequentare la scuola, sviluppare le proprie potenzialità, apprendere le basi di un mestiere, integrarsi in società in modo autonomo e indipendente. Sono questi gli obiettivi che hanno portato alla nascita – e alla diffusione negli anni – del Centro di accoglienza Thiên Ân, a Ho CHi Minh City, metropoli del sud del Vietnam. Il centro è stato fondato dal cattolico Nguyễn Quốc Phong: la struttura ha aperto i battenti nel 1999 ed è cresciuta in questi anni grazie al sostegno di organismi e benefattori privati, cattolici e non, vietnamiti e internazionali (da Stati Uniti, Svizzera e Francia). Continua a leggere

«A chi ha bisogno doniamo volentieri pane e focacce avanzate»

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Da qualche giorno, un cartello campeggia sulle vetrine del panificio di viale Emilia a Cologno Monzese: «A chi è in difficoltà, doniamo volentieri pane e focacce avanzate. Dalle 19.30 di sera». Ad appenderlo è stata la titolare del panificio che chiede a tempi.it di rimanere anonima: «L’ho fatto solo perché è un momento di crisi, e volevo fare qualcosa per la comunità di questo quartiere. Ma non cerco pubblicità, né immaginavo che la notizia si sarebbe diffusa» racconta. La foto del cartello, infatti, lunedì è stata al centro di un tam tam sui social network. Rilanciata su facebook da un frequentatore del panificio, è stata poi ripresa sulle pagine di alcune organizzazioni e comunità e nel giro di poche ore è stata condivisa da almeno 11.250 utenti, ottenendo oltre ottomila “like” di apprezzamento. Continua a leggere

Cibo sprecato, la legge che lo trasforma in bene dei poveri

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In Italia, solo nel comparto della ristorazione, l’eccedenza alimentare è di 209 mila tonnellate l’anno. La Legge del Buon Samaritano permette di recuperare in tempi brevi quel cibo che andrebbe buttato da mense e ristoranti e di distribuirlo a chi ne ha bisogno. Al microfono di Elisa Sartarelli, il presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus, Andrea Giussani, che spiega i vantaggi di questa legge e le ulteriori necessità degli operatori:

R. – La Legge del Buon Samaritano è la legge per la quale 11 anni fa sono state adottate nuove normative, uniche in Europa, allora, e per la prima volta in Italia, per il trattamento e il recupero di alimenti da mense, collettività, ospedali. Sostanzialmente, la novità è questa: fino ad allora, qualsiasi tipo di alimento non servito ai commensali doveva essere buttato, anche se era rimasto in cucina in ottime condizioni di conservazione. Continua a leggere

Lettera di un bambino speciale

S. Battesimo di Pietro - 15 giugno 2014 (7)

Pubblichiamo di seguito una lettera “idealmente” scritta da un bambino speciale.. e bellissimo!

Ringrazio la sig.ra Carla per averla voluta condividere con noi.

***

Ciao, mi chiamo Pietro e sono nato il 7 gennaio 2013.

Appena venuto alla luce, già in sala parto i medici hanno capito che ho la sindrome di Down e dopo pochi giorni che avevo anche gravi problemi al cuore e all’intestino. Ora, dopo tanti mesi di ospedale nutrito con il sondino naso-gastrico e due pesanti operazioni, sto bene e tutti mi dicono che sono la GIOIA di tutta la mia famiglia, fratellini e nonni compresi. Dicono anche che con la mia dolcezza tiro fuori il meglio dai loro cuori….. Continua a leggere

Grazie all’8×1000 una Chiesa povera per i poveri

Missionaria in Africa

(da UCCR, 1.02.15)
 
Grazie alla quota di 8xmille che ogni anno la Conferenza episcopale italiana destina agli aiuti al terzo mondo, nel 2013 sono stati stanziati 85 milioni di euro per interventi umanitari. La stessa cifra del 2014. Alcuni esempi: progetti per scuole di formazione professionale in Madagascar, reinserimento sociale dei giovani a rischio in Angola, sostegno alle famiglie dei malati di aids in India, sostegno ai bimbi autistici in Libano.

Ne dà notizia l’Ufficio Comunicazioni sociali della Cei, in particolare «sono stati così suddivisi: 4 milioni e 333.202 euro per 44 progetti in Africa; un milione e 671.769 euro per 17 progetti in Asia; un milione e 575.962 euro per 14 progetti in America Latina; e in fine un milione e 102.694 per 3 progetti in Medio Oriente; infine 67.370 euro per un progetto in Europa» Continua a leggere

Cav Mangiagalli, in un anno salvati 922 bimbi

cav_consul_44753496_300​ A Milano e non solo è una istituzione: il Centro di aiuto alla Vita Mangiagalli è un’associazione di volontariato che opera dal 1984, all’interno della clinica omonima, a sostegno della maternità e della genitorialità difficili. Nel 2014 il bilancio di un anno di attività parla di 1633 nuove utenti e 922 bambini nati e seguiti con progetti di aiuto. Un successo, per la fondatrice Paola Bonzi, che si unisce ai risultati consolidati in trenta anni: 25.556 donne incontrate; 17.585 bambini nati; 312 nuclei familiari ospitati fino alla raggiunta autonomia abitativa; 145 bambini iscritti ai nidi famiglia gestiti dall’associazione, aperti nel 2004.

Una maternità imprevista, il disagio economico, l’assenza o la lontananza di amici e parenti, l’eventuale mancanza di un partner possono far sì che l’attesa di un figlio venga vissuta con paura, ansia, preoccupazione ed un profondo senso di solitudine. Obiettivo dell’associazione è accompagnare le donne alla nuova condizione di madre, sostenendole psicologicamente e materialmente fino all’anno di vita del bambino, aiutandole così a superare le difficoltà contingenti e ad impostare correttamente la relazione con il proprio figlio. Continua a leggere

L’angelo di Rio: una donna salva 3.000 bambini dall’aborto

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Ex insegnante va nelle favelas per aiutare le donne incinte a scegliere la vita e a costruire un futuro
 
Mentre Rio de Janeiro è al centro dell’attenzione mondiale per aver ospitato la Giornata Mondiale della Gioventù e la Coppa del Mondo di calcio e perché vi si svolgeranno le Olimpiadi estive del 2016, una donna ha salvato in silenzio più di 3.000 bambini che avrebbero dovuto essere abortiti nelle sue favelas più povere.

È iniziato tutto in modo semplice. 23 anni fa, Doris Hipólito aveva una vita confortevole come insegnante di storia e geografia e consulente scolastica a Rio de Janeiro. Il direttore della sua scuola le ha chiesto di aiutare alcune delle allieve che soffrivano per le conseguenze dell’aborto. La Hipólito ha riunito materiali pro-vita per aiutare le ragazze e li ha distribuiti anche ai membri della sua parrocchia. Ha poi sentito la necessità di iniziare a recitare il rosario in una piazza pubblica il 13 di ogni mese, distribuendo opuscoli pro-vita. Con il sostegno del vescovo Werner Siebembrok e della Legione di Maria, il piccolo gruppo che si era raccolto intorno alla Hipólito ha iniziato ad assistere nelle favelas di Rio le donne che pensavano di non avere alternative all’aborto. Continua a leggere

Scola tra le case Aler di Baggio: «Occorre affrontare la questione a livello nazionale»

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In un intenso pomeriggio vissuto a Baggio, l’Arcivescovo in tre diversi momenti ha incontrato gli abitanti del quartiere, invitando «a non perdere mai, anche nelle difficoltà, la speranza»

di Annamaria BRACCINI

«Chiediamo che la questione della casa sia affrontata a livello nazionale in termini diversi rispetto alle scelte compiute negli ultimi anni e, in secondo luogo che il soggetto più naturale di questa interlocuzione, il Comune, diventi il fattore di coordinamento per trovare strade di soluzione. Noi possiamo, come Chiesa, offrire il lavoro dei sacerdoti, dei volontari, delle suore, delle nostre Comunità e Associazioni in questi quartieri che sono molto provati, ma dobbiamo imparare tutti a giocare la nostra responsabilità in maniera diretta. Siamo solidali con voi, capiamo la fatica in cui vivete, ma qui si devono equilibrare due diritti». Continua a leggere