Il Signore degli Anelli

IL SIGNORE DEGLI ANELLI (I) – LA COMPAGNIA DELL’ANELLO

Il signore degli anelli: La compagnia dell’anello (Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring)
Usa, Nuova Zelanda 2001, 178′
Genere: Fantasy
Regia di: Peter Jackson
Cast principale: Elija Wood, Ian Holm, Viggo Mortensen
Tematiche: Amicizia, Avventura, Educazione, Male, Scoperta di sé, Speranza, Viaggio, Vocazione e tanti, tanti altri…
Target: da 14 anni

Un grande film dal respiro epico che conserva gran parte dello spirito del romanzo di partenza.
Grande cast (tra gli altri, Ian Holm e uno strepitoso Ian McKellen), uno stile di ripresa, che sembra guardare al romanzo gotico, spettacolare e un ritmo che no stanca mai.
Il mondo si divide in due categorie: c’è chi ha letto Il signore degli anelli e chi sta cominciando a leggerlo. Faccio parte di quest’ultimi, rapito dal fascino di un film che, solo in parte, restituisce le suggestioni del testo di partenza. Eppure, per un profano di fantasy come il sottoscritto, è stata una grande sorpresa il film di Jackson. Non che orchi ed elfi siano nelle mie corde, ma è indubbio che quel mondo fantastico sia fatto ad immagine e somiglianza della vita di qui. La speranza del mondo sta nella missione un mezzo uomo che si trova per le mani un anello carico di ambiguità. La sua missione è di portare l’anello in un luogo lontano e pericoloso, per gettarlo nell’unico posto in cui potrà essere distrutto. Ma la fatica del fardello, pesante per un’unica persona, sarà alleggerita da una compagnia di amici fedeli. Un grande film, girato con uno stile che sembra uscito da un romanzo gotico, per una grande immagine della vita e delle cose che contano: la fedeltà alla propria vocazione, e una fiducia incrollabile nel cuore di quella fragile e potente creatura chiamata uomo.

TRAILER – COMPAGNIA DELL’ANELLO

 

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IL SIGNORE DEGLI ANELLI (II) – LE DUE TORRI

Il signore degli anelli: Le due torri (The Lord of the Rings The Two Towers)
Usa/Nuova Zelanda 2002, 178′, col
Genere: Avventura, Epico, Fantasy
Regia di: Peter Jackson
Cast principale: Elijah Wood, Viggo Mortensen, Liv Tyler
Tematiche: Libertà, speranza, viaggio, male, amicizia
Target: da 14 anni, crudezze

Continua l’avventura di Frodo e compagni in lotta contro le forze del male di Sauron

Diverso dal precedente La compagnia dell’anello rispetto al quale, anche per le complessità del romanzo – la narrazione si fa più frammentaria, Le due torri coniuga azione pura con un realistico approfondimento psicologico dei numerosi personaggi in campo (si veda l’eccellente caratterizzazione del personaggio di Gollum/Smeagol). Cupo ma al tempo stesso carico di speranza, virile ma non violento (molte scene di battaglia, ma nessuna crudezza) il film del neozelandese Jackson è un ottimo esempio di cinema popolare e intelligente, in grado di affascinare sia i lettori di Tolkien (che al di là di qualche necessario taglio dovranno riconoscere l’ottima interpretazione del testo letterario) sia gli spettatori profani di fantasy.

TRAILER – LE DUE TORRI

 

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IL SIGNORE DEGLI ANELLI (III) – IL RITORNO DEL RE

Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re (The Lord of the Rings – The Return of the King)
USA – Nuova Zelanda 2003, 201′
Genere: Avventura, Fantasy
Regia di: Peter Jackson
Cast principale: Elijah Wood, Sean Astin, Viggo Mortensen, Ian McKellen
Tematiche: Amicizia, sacrificio, lotta tra il bene e il male
Target: da 14 anni

Sam e Frodo si devono affidare a Gollum per trovare il cammino che li conduca sempre più vicini al Monte Fato, mentre il resto della compagnia è a Rohan. Ma Gandalf e Pipino corrono a Gondor: Minas Tirith ben presto sarà sotto l’assedio delle truppe di Mordor, e Denethor, il sovrintendente, non è più in grado di governare, accecato com’è dalla pazzia. La battaglia più cruenta si svolge proprio sotto le mura di Minas Tirith, ma l’arrivo dei cavalieri di Rohan riesce a capovolgere le sorti della battaglia. A questo punto tutto si gioca nel dare più tempo a Frodo, attirando l’attenzione di Sauron altrove. Così, quello che resta di tutti gli eserciti degli uomini si reca al Nero Cancello di Mordor per affrontare in un’ultima battaglia le forze dell’Oscuro Signore.

Giunge al suo compimento la trilogia di Tolkien, dopo tre episodi in tre anni (ma il film ne ha richiesti complessivamente sette!). Nonostante gli sforzi della compagnia dell’Anello, le forze preponderanti del male sembrano poter spazzare definitivamente ogni presenza umana dalla Terra di Mezzo. Perché questo è il volere del malvagio Sauron: annientare tutto quello che ancora ha un legame con la creazione, tutto quello che, attraverso la propria libertà, può dare senso alla realtà; vivendo il presente, seguendo le proprie inclinazioni umane, coltivando il bene nella propria vita. Per difendere tutto questo la forza non basta: ci sarà sempre qualcuno più forte, più violento, più maligno. Ma i pochi che hanno cominciato insieme quella strana e mirabile avventura sanno di dover sperare e confidare nel loro debole e caparbio amico hobbit, che (mai da solo!) si trascinerà verso il suo destino, pronto a sacrificarsi per il bene e l’amicizia che lo lega a tutti. “Il ritorno del Re” è un film dalla straordinaria potenza scenica, dalle impressionanti ricostruzioni plastiche dei luoghi e delle città, dalle battaglie che lasciano senza fiato. Ma è anche il film in cui più profonda diviene la riflessione: che ne sarà della Terra di Mezzo? Riusciranno gli uomini a governarla, senza più la tutela degli elfi e di una figura straordinaria quale Gandalf? Tolkien sa che ognuno ha un suo compito, e che il lavoro che uno comincia un altro concluderà; gli elfi lasciano i boschi che hanno da sempre abitato, un Re siede di nuovo sul trono di Gondor, e Frodo sa che anche il suo posto non è più quello dove e nato e cresciuto. Peter Jackson non poteva letteralmente portare sullo schermo tutta la “metafisica” di Tolkien, ma è riuscito a mostrarne la bellezza anche a chi aveva paura ad accostarsi alle mille e più pagine del libro, conquistando nuovi appassionati e non inimicandosi gi antichi lettori. Questo è il suo grande merito, e di questo bisogna essergli grati.

TRAILER – IL RITORNO DEL RE

[Sentieri del cinema]