Il silenzio prima della musica

f6f7391b-5c84-48fe-af9f-d9778c981794

Usa 2009, 79′
Genere: Documentario
Regia di: Eric Daniel Metzgar
Tematiche: vita, malattia, fede, miracolo
Target: dai 10 anni: per ragazzi, giovani, adulti

 
La vera storia di un famoso chitarrista americano, colpito da emorragia cerebrale durante un concerto. E della battaglia, con sua moglie, per la guarigione.
 

Recensione

I miracoli avvengono. E lì dove la scienza e la letteratura medica non trovano soluzioni, l’amore ha le risposte e le sue certezze. Nell’emozionante film Il silenzio prima della musica (il titolo originale è Life. Support. Music. ), opera seconda di Eric Metzgar, foto, video di repertorio e interviste ricostruiscono la storia vera di Jason Crigler, un famoso chitarrista di New York. Nell’agosto 2004, durante un concerto, Jason ha un’emorragia cerebrale; Monica, sua moglie, in attesa della loro prima figlia, dopo due aborti spontanei, è lì in mezzo al pubblico. Il dolore e la malattia entrano nella loro vita improvvisamente. Le sue condizioni fisiche sembrano irreparabili. «Per i medici – scrive la moglie – Jason non aveva possibilità di salvarsi. Mi dicevano: anche con un miracolo resterebbe vivo, ma menomato per sempre. Dopo il primo choc ho deciso che avrei fatto di tutto per farlo vivere. E bene». La famiglia si stringe e con l’aiuto di medici, amici, infermieri, assiste Jason 24 ore su 24. «Per mesi – spiega il regista Metzgar – ricevevo via mail aggiornamenti occasionali sulla gravidanza di Monica e le condizioni di Jason, le operazioni chirurgiche, i regressi e tutte le altre notizie dolorose. Ma questi aggiornamenti erano più che semplici informazioni. Nelle loro lettere “illuminate” dall’intenso ottimismo vibrava un amore forte. Questa disgrazia aveva creato, o meglio, scoperto qualcosa di splendido. Il progetto del film non è iniziato subito. Eravamo tutti sotto shock. Fu molti mesi dopo che la famiglia Crigler mi chiamò e mi chiese se ero interessato a girare un documentario su Jason. In mezzo a tanta sofferenza ho pensato che il cuore del film sarebbe stato il loro profondo ottimismo. Ho cercato di raccontare l’origine della forza della famiglia, il seme della loro fede solida. Di dirigere una storia d’amore». Il film, presentato in numerosi festival e arrivato in Italia grazie all’edizione 2008 del Festival Internazionale di Roma (vincitore del Premio Enel Cuore 2008 nella sezione L’altro Cinema – Extra), è stato acquistato da 50notturno, casa di distribuzione indipendente del regista e sceneggiatore Vittorio Moroni. Finora è stato visto in pochi cinema, soprattutto a Roma. Una programmazione non facile per un film che merita di essere visto da tutti. Dall’America non arrivano i diritti per distribuirlo in home video. Un peccato per un film che è la più bella (e vera) dichiarazione d’amore alla vita.

Emanuela Genovese

(Fonte: Sentieri del cinema)

 

Il silenzio prima della musica (trailer)

(Dal sito Scienza & Vita)

“Se supera la notte, non resterà molto di lui”. E’ stata questa la sentenza pronunciata dai medici dell’ospedale di Manhattan dove il chitarrista Jason Crigler fu ricoverato nell’agosto del 2004, dopo un’emorragia cerebrale che lo ha colpito durante un concerto. Il film documentario “Il silenzio prima della musica” (titolo originale: “Life.Support.Music”) del regista Eric Daniel Metzgar racconta la sua storia, che da quella notte si snoda tra ospedali, cliniche di riabilitazione e infine, nella casa dove i familiari decidono di riportarlo per farlo uscire dallo stato vegetativo “cercando di interagire con lui 24 ore su 24”.
Una pellicola che il regista ha costruito utilizzando solo materiale originale: le riprese a scopo didattico che i medici hanno girato durante i ricoveri di Jason e i video amatoriali della famiglia, come quello dei primi istanti della vita di Ellie, la figlia di Jason e di sua moglie Monica, nata poco dopo l’emorragia.
Un film che non ha trovato molto spazio nelle sale italiane. Per questo motivo, attraverso la casa di distribuzione 50notturno (www.50notturno.it) Scienza & Vita ha organizzato una proiezione aperta al pubblico in occasione del proprio Convegno nazionale 2009 dedicato alla campagna “Liberi per vivere”.

Qui -> il trailer
 
(Fonte Scienza & Vita)