Udienza generale. Papa Francesco: “La Chiesa conserva la differenza tra essere fidanzati ed essere sposi”

P.Francesco

All’Udienza generale di oggi Papa Francesco si è soffermato sul valore e l’importanza del fidanzamento. Rivolgendosi ai tanti giovani presenti in Piazza San Pietro, il Pontefice ha messo in guardia dalla cultura del “tutto e subito” che mina le basi del matrimonio come patto per tutta la vita. Il fidanzamento – ha spiegato il Papa – è invece il tempo nel quale l’uomo e la donna sono chiamati a “lavorare” sul loro amore, senza bruciare le tappe, un tempo di conoscenza reciproca e di condivisione di un progetto. E’ un cammino di maturazione, lento ma necessario, perché “chi pretende di volere tutto e subito, poi cede anche su tutto e subito alla prima difficoltà o alla prima occasione”. “Non c’è speranza per la fiducia e la fedeltà del dono di sé, se prevale l’abitudine a consumare l’amore come una specie di ‘integratore’ del benessere psico-fisico. L’amore non è questo!”. “La Chiesa, nella sua saggezza, – ha aggiunto il Papa – custodisce la distinzione tra l’essere fidanzati e l’essere sposi, non è lo stesso, proprio in vista della delicatezza e della profondità di questa verifica. Stiamo attenti a non disprezzare a cuor leggero questo saggio insegnamento, che si nutre anche dell’esperienza dell’amore coniugale felicemente vissuto. I simboli forti del corpo detengono le chiavi dell’anima: non possiamo trattare i legami della carne con leggerezza, senza aprire qualche durevole ferita nello spirito (1 Cor 6,15-20)”.

Tutta da leggere la bellissima catechesi di oggi del Santo Padre. Di seguito il testo completo e poi il video: Continua a leggere

Francesco ai giovani: “andate controcorrente, non banalizzate l’amore!”

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Un Messaggio bellissimo del Papa ai giovani in preparazione della prossima Giornata mondiale della Gioventù. Da ignorare, come sempre, titoloni fuorvianti che già circolano su web e giornali. Il Papa richiama ancora una volta l’insegnamento della Chiesa, il che basta a smentire le parole (mai pronunciate) attribuitegli in queste ore dai media.
 
Nel 2015 Papa Francesco aveva annunciato che avrebbe preparato la Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia del luglio 2016 attraverso tre messaggi sulle beatitudini evangeliche, diffondendo il primo sui poveri in spirito (clicca qui). Il 17 febbraio 2015 ha pubblicato il secondo messaggio, sul tema: «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio» (Mt 5,8), con un forte richiamo ai giovani a riscoprire la purezza in un’epoca in cui l’amore è «banalizzato» e ridotto alla sola sessualità.

Il Pontefice ha ricordato che la parola “beati”, cioè “felici”, compare nove volte in questo discorso di Gesù: è «come un ritornello che ci ricorda la chiamata del Signore a percorrere insieme a Lui una strada che, nonostante tutte le sfide, è la via della vera felicità». Questo i giovani lo capiscono facilmente. Vogliono essere felici. Continua a leggere

Il metodo Roetzer: regolare la fertilità è un fatto naturale

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Si sta facendo strada anche in Italia un’educazione alla sessualità e all’affettività basata sulla conoscenza del proprio corpo

Affidare la gestione del nostro corpo tutta alla chimica vuol dire dimenticarsi di se stessi, perdere di vista la propria identità. Questo è evidente quando si parla di sessualità e di metodi contraccettivi. Allora, riuscire a conoscere la “voce” del proprio corpo, il suo linguaggio e i suoi ritmi vuol dire per una donna ritrovare una consapevolezza di se stessa ed un’armonia interiore di cui molto spesso, per pigrizia o per fretta, nemmeno si cura.

Il metodo di fecondazione Roetzer, così come gli altri metodi naturali, si distingue dai mezzi anticoncezionali per tante ragioni, ma tra queste ne spicca una: non serve solo per evitare una gravidanza, ma anche e soprattutto per cercarla. Per questo, restituisce alla coppia e soprattutto alla donna, una vera libertà. Continua a leggere