La Laudato sì non somiglia affatto a Gaia

Nella laudato sì le fondamenta di una nuova ecologia umana

 di Robi Ronza
 
«L’imperativo ecologico da Gaia a Francesco» era il titolo di un intervento di Salvatore Settis su la Repubblica di ieri. Con una sorprendente escursione al di fuori del suo campo di studi, il noto archeologo e storico dell’arte, già direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, vi ha sviluppato tesi interessanti per chiunque voglia capire le radici degli equivoci che stanno accompagnando la lettura dell’enciclica Laudato si’ da parte dell’ordine costituito, rigorosamente «laico», della cultura oggi dominante nel nostro Paese.

In tema di ambiente, in Italia ma non solo, l’attuale ambientalismo ufficiale si muove tutto all’ombra di due teorie generali affermatesi negli Anni ’60 – ’70 del secolo scorso.  Una fa capo allo storico medioevalista anglo-americano Lynn Townsend White, Jr. (1907 –1987)  e alla tesi che egli espose per la prima volta nel 1966 in una famosa conferenza dal titolo “The Historical Roots of Our Ecologic Crisis” (Le radici storiche della nostra crisi ecologica). Continua a leggere

Papa Francesco all’Onu: «Terra, casa, lavoro e libertà d’educazione per tutti»

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“La difesa dell’ambiente e la lotta contro l’esclusione esigono il riconoscimento di una legge morale inscritta nella stessa natura umana, che comprende la distinzione naturale tra uomo e donna e il rispetto assoluto della vita in tutte le sue fasi e dimensioni”. Sono tanti gli spunti contenuti nello storico discorso del Papa alle Nazioni Unite.

Di seguito il testo completo:
 

PAPA FRANCESCO – INCONTRO CON I MEMBRI DELL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE (25 settembre 2015)
 
Signor Presidente, Signore e Signori, buongiorno! Continua a leggere

L’antropocentrismo salva l’ambiente

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di Paolo Togni
 
“Facciamo l’uomo a nostra immagine … e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra” (Gen. 1, 26-27). Anche perché ispirati dalla Genesi, i cristiani nelle questioni riguardanti l’ambiente hanno fin qui seguito una logica antropocentrica; nel rispetto della scala di valori stabilita dalla Rivelazione, dal Magistero e dalla Tradizione, l’essere creato a similitudine del Creatore è sempre stato considerato diverso, distinto e superiore rispetto agli altri esseri viventi.

Il possesso dell’anima è esclusivo dell’uomo, che va quindi collocato in categoria diversa da quella nella quale sono collocati tutti gli altri esseri viventi. Per chi non volesse accettare l’esistenza dell’anima, basterà sostituire “anima” con “consapevolezza” o un termine equivalente, per esempio “autocoscienza”: anch’essa, infatti, è propria solo dell’uomo tra gli esseri viventi. Continua a leggere

Gaia, la madre terra. Il ritorno al paganesimo

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di Francesca Pannuti
 
La mia sensibilità mi porta spesso a sentire, di fronte agli eventi della storia e dell’attualità, l’esigenza di cercare le radici ultime che li spiegano o che possano in qualche modo fare luce su di essi. Credo che l’animo umano non si appaghi nella troppo consueta formula cronachistica di proporre gli eventi, tipica della nostra cultura massmediatica.

Che cosa sta, dunque, succedendo in questi ultimi tempi? Si parla di apostasia silenziosa, di fiorire di sette, di diffusione di antiche religioni quali il buddismo, l’induismo, di mistificazione continua della verità, proprio qui in occidente, culla del Cristianesimo. Si constata la pratica sempre più diffusa di aborto, contraccezione, eutanasia, comportamenti che, nella nostra cultura sono sempre stati chiamati “delitti” e ora prendono il nome di “diritti”. Continua a leggere

Papa Francesco nella giornata Onu dell’Ambiente parla di “ecologia umana”: «La persona è in pericolo»

Udienza generale di Papa Francesco

All’udienza generale il pontefice non si limita a un generico richiamo al rispetto dell’ambiente. Ma, nel solco di Benedetto XVI, parla di «custodia del creato» e della «logica della creazione»
 
Papa Francesco nell’udienza generale di oggi ha affrontato il tema del creato, visto che oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un evento promosso dalle Nazioni Unite.
«Quando parliamo di ambiente, del creato – ha esordito papa Francesco – il mio pensiero va alle prime pagine della Bibbia, al Libro della Genesi, dove si afferma che Dio pose l’uomo e la donna sulla terra perché la coltivassero e la custodissero (cfr 2,15). E mi sorgono le domande: Che cosa vuol dire coltivare e custodire la terra? Noi stiamo veramente coltivando e custodendo il creato? Oppure lo stiamo sfruttando e trascurando? Continua a leggere

Ambiente? No, Creato

ambiente - Creato

[Da Il Timone n.57 novembre 2006]
 
Nella giornata di preghiera dedicata al tema, è passata l’immagine di una Chiesa – Papa compreso – accodata ai movimenti ecologisti. Ma la visione cattolica è diametralmente opposta all’ambientalismo dominante. Ecco perché….

di Riccardo Cascioli

Ambiente e creato sono due termini equivalenti? Difesa dell’ambiente e salvaguardia l creato sono concetti ana­loghi? Sono domande che nascono natu­rali dopo che la Chiesa italiana ha deciso di istituire per il 1° settembre la Giorna­ta della Salvaguardia del Creato e di de­dicare l’intero mese di settembre alla ri­flessione sul tema. Si tratta di un’iniziati­va importante perché offre l’occasione di approfondire una prospettiva cattolica su un tema che è ormai dominante nell’opi­nione pubblica, ma che tanta confusione genera anche tra i cattolici. Continua a leggere