Il Congresso USA limita l’aborto

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La Camera dei deputati americana bandisce l’aborto dopo la 20ª settimana di gravidanza.

Ora la legge, “Pain Capable Unborn Child Protection Act”, deve passare al Senato e alla firma di Trump che in passato si è già dichiarato favorevole alla limitazione dell’aborto.

La House of Rapresentatives ha approvato il disegno di legge con 237 voti contro 189.

La medicina ha attestato che il sistema neurologico dei bambini si forma molto presto. Quindi i bambini sono in grado di percepire il dolore anche prima delle 20 settimane (dottor Maureen Condic, professore associato di neurobiologia e professore aggiunto di pediatria presso l’Università dell’Utah, School of Medicine, ha testimoniato davanti al Congresso che il bambino è in grado di reagire al dolore già da 8-10 settimane), ma dalla  20ª settimana in poi non può esserci alcun dubbio.  Oltretutto l’aborto tardivo è particolarmente disumano perché richiede lo smembramento del bambino (procedura descrita dal disegno qui sopra, chiamata D & E, con una sigla, per non far troppa impressione…)

Alcuni Stati federati avevano già approvato localmente il divieto di aborto tardivo (Ohio, Texas, Nebraska, Idaho, Oklahoma, Alabama, Georgia, Louisiana, Arkansas, North Dakota, Dakota del Sud, West Virginia, Wisconsin, Carolina del Sud, Kentucky e Kansas), ma a livello nazionale la legge, approvata dal Congresso già nel 2013  e poi nel 2015,  non è entrata in vigore perché il Partito Democratico allora controllava il Senato e perché Obama (che considera l’aborto un totem inviolabile) aveva dichiarato che avrebbe opposto il suo veto presidenziale. Continua a leggere

Trump blocca i fondi per l’aborto

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Donald Trump ha firmato oggi un ordine esecutivo per tagliare i fondi pubblici all’International Planned Parenthood (la più grande organizzazione abortista nel mondo).

Attenzione: L’International Planned Parenthood Federation è cosa diversa dalla Planned Parenthood of America.

Mentre serve una legge del Parlamento per tagliare i finanziamenti pubblici alla Planned Parenthood of America (l’ente statunitense che opera negli Stati Uniti), il presidente – capo del governo – ha il potere di varare un ordine esecutivo che revoca il finanziamento pubblico per l’ente internazionale.

I prolife americani confidano nel fatto che il Congresso vorrà completare l’opera, soprattutto a seguito degli scandali che hanno coinvolto le cliniche Planned Parenthood: il commercio degli organi dei bambini innanzitutto e poi le continue denunce per violazione di leggi igienico – sanitarie. Continua a leggere

Ecco il discorso che salverà migliaia di vite umane

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Negli Stati Uniti sta per essere approvata una legge che mette al bando il cosiddetto “Late Term Abortion”. L’abominio degli aborti che permette di uccidere una vita fino al giorno prima della sua nascita! Grazie a Sean Duffy e a chi ha votato a favore di questa legge, molte vite verranno salvate.

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(Da Notizie provita)
 

L’America che marcia per la Vita. Il Card. O’Malley: “We shall overcome”

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Un fiume umano ha raggiunto Washington tra mercoledì e giovedì scorso, quello dei partecipanti alla Marcia per la vita. Giunta alla sua edizione numero 42, la Marcia si è confermata anche quest’anno come l’iniziativa più rappresentativa ed “ecumenica” di tutto il grande mondo pro-life statunitense.

Mercoledì sera, alla vigilia dell’evento, il cardinale Sean O’Malley ha celebrato una Messa presso la Cattedrale della Santa Croce. Nell’omelia ha sottolineato come negli Usa sia sta verificando un sorprendente cambiamento dell’opinione pubblica riguardo all’aborto, nel silenzio dei media. Un fenomeno «generazionale» che il porporato attribuisce appunto ai «giovani», oggi «il segmento pro life più importante». E ha aggiunto una serie di considerazioni ispirate, di cui riportiamo qui uno scampolo: Continua a leggere

Festa della Madonna di Guadalupe. Il Papa: “America rispetti la vita umana in tutte le sue fasi”

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All’udienza generale, Papa Francesco, parlando in spagnolo, ha ricordato la festa della Madonna di Guadalupe, Patrona di tutta l’America, che si celebra il 12 dicembre. Un’occasione per rivolgere il suo saluto a tutti gli abitanti del continente.

Quando la Madonna apparve all’indio Juan Diego, nel 1531, sulla collina di Tepeyac, il suo volto era quello di una donna meticcia e i suoi vestiti erano pieni di segni della cultura indigena. “Come Gesù – ha osservato il Papa – Maria è vicina ai suoi figli, come una madre affettuosa che accompagna il suo cammino, condivide le gioie e le speranze, le sofferenze e le angustie degli uomini di Dio, che sono chiamati a far parte di tutti i popoli della terra”. Continua a leggere

Dolan: «La Corte Suprema si è sbagliata. Le legge deve rispettare la verità»

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[Dal sito Tempi.it]
 
Pubblichiamo una nostra traduzione del comunicato emesso ieri dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti con le dichiarazioni del presidente, il cardinale arcivescovo di New York, Timothy Dolan, in merito alla sentenza della Corte Suprema che ha dichiarato incostituzionale parte del “Defense of Marriage Act”, estendendo alle coppie omosessuali sposate negli stati che riconoscono il matrimonio gay di godere in tutto il suolo federale degli stessi benefici delle coppie tradizionali. Continua a leggere

Papa Francesco come Benedetto XVI conferma il commissariamento delle suore americane ribelli

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Gerhard Muller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, ha discusso con papa Francesco la scelta di Benedetto XVI sulle religiose americane: «Ha riaffermato la validità del giudizio e della riforma».

Papa Francesco non si è discostato dalla linea che aveva portato papa Benedetto XVI a commissariare la Leadership Conference of Women Religious (Lcwr), che raccoglie la maggioranza delle religiose americane (l’80 per cento circa). La Lcwr, lanciata nel sociale, aveva però lasciato indietro l’insegnamento petrino che differenzia la Chiesa cattolica da qualsiasi altra Ong. Le suore, negando la centralità dell’eucarestia, erano arrivate persino a promuovere l’aborto come tollerabile, parlando dell’amore omosessuale, discutendo del sacerdozio femminile e lasciando ai sacramenti una parte poco rilevante nella vita conventuale. I loro insegnamenti erano stati definiti dalla Santa Sede come «contrari alla vita», «vicini al femminismo radicale» e «incompatibili con il Vangelo». Continua a leggere

La Chiesa americana non si “arrende” a Obama. «Non obbediremo a un’azione immorale»

All’apertura dell’assemblea dei vescovi, riuniti a Baltimora dal 12 novembre scorso, il capo della conferenza episcopale americana, Timothy Dolan, aveva fatto sue le parole del Papa al recente Sinodo dei vescovi per la nuova evangelizzazione, ricordando che «potremo sfidare questa cultura solo se noi per primi ci facciamo sfidare da Lui». Continua a leggere