Il Papa: Ragazzi siate coraggiosi e controcorrente

papa4_49086973_300 “Siate coraggiosi e controcorrente.. Con Lui possiamo fare cose grandi; ci farà sentire la gioia di essere suoi discepoli, suoi testimoni. Scommettete sui grandi ideali!”.
Lo scrive il Papa nel Messaggio per il giubileo dei giovani, che si svolgerà dal 23 al 25 aprile e coinvolge i ragazzi dai 13 ai 16 anni.

 
Carissimi ragazzi e ragazze,

la Chiesa sta vivendo l’Anno Santo della Misericordia, un tempo di grazia, di pace, di conversione e gioia che coinvolge tutti: piccoli e grandi, vicini e lontani. Non ci sono confini o distanze che possano impedire alla misericordia del Padre di raggiungerci e rendersi presente in mezzo a noi. Ormai la Porta Santa è aperta a Roma e in tutte le Diocesi del mondo.
Questo tempo prezioso coinvolge anche voi, cari ragazzi e ragazze, e io mi rivolgo a voi per invitarvi a prenderne parte, a diventarne i protagonisti, scoprendovi figli di Dio (cfr 1 Gv 3,1). Vi vorrei chiamare uno a uno, vi vorrei chiamare per nome, come fa Gesù ogni giorno, perché lo sapete bene che i vostri nomi sono scritti in cielo (Lc 10,20), sono scolpiti nel cuore del Padre che è il Cuore Misericordioso da cui nasce ogni riconciliazione e ogni dolcezza. Continua a leggere

Vivere senza Verità non è vivere, ma vivacchiare

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Nella serata del 30 novembre Papa Francesco ha celebrato i Vespri con gli universitari degli atenei romani, a conclusione di un’impegnativa giornata d’incontri nei quali ha continuato a illustrare aspetti dell’esortazione apostolica «Evangelii gaudium» relativi ai rischi per la libertà religiosa che pone un pensiero debole che vuole omologare tutti alle opinioni dominanti imposte dal relativismo.

Il Papa è partito dall’augurio che san Paolo rivolge ai Tessalonicesi, che Dio «li santifichi fino alla perfezione». San Paolo, ha detto Francesco, ha fiducia nella grazia ma vede «la loro santità di vita messa in pericolo». «Questa preoccupazione dell’Apostolo è valida anche per noi, cristiani di oggi. La pienezza della vita cristiana che Dio compie negli uomini, infatti, è sempre insidiata dalla tentazione di cedere allo spirito mondano». Potremmo chiederci: «perché Dio, dopo che ci ha elargito i suoi tesori spirituali, deve intervenire ancora per mantenerli integri?». Continua a leggere

«Gli idoli non ci nascondano lo sguardo di Maria»

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di Massimo Introvigne
 
Il viaggio di Papa Francesco in Sardegna del 22 settembre ha avuto, come il Pontefice ha fatto notare, uno spiccato carattere mariano. L’arcivescovo di Buenos Aires che è diventato Papa ha voluto visitare il santuario sardo di Bonaria, da cui Buenos Aires prende il nome. Francesco ha detto ai sardi: «Sono venuto in mezzo a voi per mettermi con voi ai piedi della Madonna che ci dona il suo Figlio», per «rinnovare a Lei la nostra fiducia e il nostro amore». La lezione della Madonna, ha affermato il Papa nell’omelia al Santuario di Bonaria, ci chiama anzitutto alla preghiera. Con la preghiera Maria ottiene tutto da suo Figlio. «Questa è la potenza della preghiera! Non stanchiamoci di bussare alla porta di Dio. Portiamo al cuore di Dio, attraverso Maria, tutta la nostra vita, ogni giorno! Bussare alla porta del cuore di Dio!». Continua a leggere

“Andate controcorrente…”

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“Nella vita ci saranno sempre persone che vi faranno proposte per frenare, per bloccare la vostra strada. Per favore, andate controcorrente. Siate coraggiosi, coraggiose: andare controcorrente. Mi dicono: “No, ma, questo, mah… prendi un po’ d’alcol, prendi un po’ di droga”. No! Andate controcorrente a questa civilizzazione che ci sta facendo tanto male. Capito, questo? Andare controcorrente; e questo significa fare rumore, andare avanti, ma con i valori della bellezza, della bontà e della verità”.

[Papa Francesco, Discorso ai giovani della Diocesi di Piacenza, 28.08.13]

«Educare non è un mestiere»

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di Massimo Introvigne
 
Ieri Papa Francesco ha ricevuto in udienza gli educatori, alunni ed ex alunni delle scuole dei Gesuiti in Italia e in Albania, in un incontro che ha voluto fissare nel giorno della festa del Sacro Cuore, particolarmente cara alla Compagnia di Gesù. Nel discorso, e nel dialogo successivo a domande e risposte, il Papa si è rivolto agli alunni, esortandoli alla virtù della magnanimità, e agli educatori, ricordando che educare non è un mestiere ma una missione, e che intesa come semplice mestiere l’educazione fallisce. Il dialogo ha avuto momenti molto personali. Continua a leggere

Papa: Lo Spirito Santo, anche attraverso di noi, vuole trasformare il mondo in cui viviamo

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Francesco conferisce la cresima a 44 giovani da tutto il mondo, un appuntamento nell’Anno della Fede. “La novità di Dio non assomiglia alle novità mondane, che sono tutte provvisorie, passano e se ne ricerca sempre di più. La novità che Dio dona alla nostra vita è definitiva”. Cristo ci dà “il coraggio di andare controcorrente” e vince la paura. “Con Lui possiamo fare cose grandi”. “Giocate la vita per i grandi ideali!”. Al Regina Caeli un appello per la tragedia del Bangladesh, perché nel lavoro sia sempre “tutelata la dignità e la sicurezza del lavoratore”. Continua a leggere