Il fisico Roberto Cingolani: «se penso all’Universo annuso la trascendenza»

Roberto Cingolani

Segnaliamo una bella intervista del giugno scorso a Roberto Cingolani, fisico italiano e direttore scientifico dell’Istituto italiano di tecnologia (IIT).

Il noto scienziato si è soffermato sui contenuti dell’enciclica di Francesco, “Laudato sì”, nella quale il Papa ha riflettuto anche sul ruolo della scienza e della tecnologia, nonché di argomenti come il clima, l’ecologia e l’inquinamento che rovinano la Creazione di Dio. «Chi trova strano che un Papa parli di scienza non ha letto l’enciclica, perché io, al contrario, vi ho riscontrato un atteggiamento molto scientifico», ha spiegato Cingolani. Nemmeno «vedo un atto d’accusa in quanto l’obiettivo della scienza non era la deriva che il Papa descrive e che è sotto gli occhi di tutti. Semmai, l’accusa ricade sullo sciagurato uso che l’uomo fa delle conoscenze scientifiche e sulla mancanza di una cultura della sostenibilità». Continua a leggere

Gaudí, “l’architetto di Dio” che ammirava la natura (ma da cattolico, non da ambientalista)

gaudi

(da Tempi.it)

L’arcivescovo di Barcellona ricorda la causa di beatificazione pendente a Roma. «Per lui l’opera della natura era l’opera di Dio. Per questo voleva la croce a quattro braccia sul punto più alto delle sue creazioni, come si farà sulla Sagrada Familia».

Pubblichiamo un articolo di Lluís Martínez Sistach, cardinale arcivescovo di Barcellona, apparso sull’Osservatore Romano.

L’interesse universale suscitato dal nostro architetto Antonio Gaudí ha portato alcuni a qualificarlo come un ambientalista. Se con questa affermazione si vuole sottolineare che Gaudí nella sua opera creativa si ispirò alla natura, l’affermazione è ovvia. È nota la sua frase: «Quest’albero, che è davanti al mio laboratorio, è il mio maestro». Tuttavia, durante la vita di Gaudí, la natura non era vista come ambiente minacciato dall’azione dell’uomo che bisogna salvare o preservare. Questa sensazione è posteriore a Gaudí, e ovviamente ha ragioni solide. Continua a leggere