Colazione a domicilio per migliaia di anziani in difficoltà

Già 9mila gli over 65 aiutatati da Fondazione Banco Alimentare onlus con Kellogg’s grazie al progetto nato per contrastare la fame nelle categorie più fragili. Oltre agli alimenti alle persone vengono fornite anche informazioni nutrizionali, donando loro anche tempo e attenzione. Tra gli obiettivi donare oltre 382mila colazioni

Il primo pasto della giornata è fondamentale a tutte le età. Se per i bambini la colazione è indispensabile per poter affrontare nel modo migliore la crescita e la scuola, l’importanza di questo momento non diminuisce con l’avanzare dell’età. Ora per aiutare soprattutto le persone anziane in condizione di povertà ha preso il via il progetto “Evviva la colazione”. L’iniziativa, progettata da Kellogg in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus, nasce dalla consapevolezza che in Italia sono oltre 4 milioni e mezzo le persone in stato di povertà assoluta. Di queste, oltre 500mila sono over 65. Inoltre il 12,7% delle persone dai 65 anni in su si trova in condizioni di grave deprivazione, in quanto non riesce a fare un pasto adeguato ogni due giorni (Istat “La povertà in Italia”, 2015).

Davanti a questo allarme Kellogg, in partnership con Fondazione Banco Alimentare Onlus, con cui da anni ha una stretta collaborazione, ha deciso di aiutare in modo concreto gli anziani in stato di necessità.  Continua a leggere

Il Banco alimentare recupera 6 tonnellate di cibo da Expo

sprechi665MDF43757_3_46812514_300 ​Il Banco Alimentare dall’inizio di Expo ha raccolto e ha distribuito ai poveri 6mila chili di cibo (6 tonnellate) che sarebbe altrimenti andato sprecato. Lo ha riferito il presidente della Fondazione Banco Alimentare, Andrea Giussani, a margine della cerimonia di premiazione delle migliori “buone pratiche” individuate del premio internazionale “Feeding Knowledge”.

Il Banco Alimentare è stata l’unica realtà italiana tra le 18 selezionate al mondo come “best practices”. “Nel nostro Paese, Banco Alimentare è presente da 26 anni con 21 associazioni, che ogni giorno recuperano cibo dalla filiera alimentare e lo distribuiscono a strutture caritative che alimentano e sostengono quasi due milioni di persone indigenti”.
 
(fonte: Avvenire, 6.07.15)
 

Una colletta per donare il cibo a milioni di affamati: sabato 14 giugno 2014

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Il Banco Alimentare esiste dal 1989, per raccogliere prodotti alimentari da donatori volontari e ridistribuirlo ai bisognosi. Oggi i bisognosi sono molti di più, ma il cibo a disposizione è molto meno. E per la prima volta in 25 anni di storia, il Banco Alimentare deve organizzare una colletta straordinaria, o “Stracolletta”, sabato 14 giugno.

Il cibo manca, perché esiste, prima di tutto, un problema di organizzazione. Un problema europeo, non solo italiano. L’Agea era l’agenzia italiana che si occupava dei rifornimenti alimentari, in base al programma europeo (Pead) di aiuto agli indigenti. Continua a leggere

Risultati Colletta 2012: 9.622 tonnellate di alimenti donati in un giorno

Milano, 25 novembre – La XVI edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, svoltasi ieri, sabato 24 novembre, in più di 9.000 supermercati, è stata uno spettacolo di gratuità che ha cambiato coloro che vi hanno partecipato, come dimostrano i numerosissimi messaggi ricevuti.

Grazie all’aiuto di più di 130.000 volontari sono state raccolte 9.622 tonnellate di prodotti alimentari, confermando sostanzialmente, nonostante la crisi, il dato dell’edizione 2011 (9.600 tonnellate). Continua a leggere

Sabato la grande colletta del Banco Alimentare

Accanto alla attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai più poveri del nostro Paese, la Fondazione Banco Alimentare Onlus organizza come ogni anno, l´ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Il giorno della raccolta sarà quindi sabato prossimo, 24 novembre.
Ormai giunta alla 16ª edizione, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è diventata, dal suo esordio nel 1997, un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l’invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Continua a leggere