Bomba demografica? Una bufala, ora lo dice anche l’Onu

Bomba demografica

(dal sito uccronline.it)
 
Gli ultimi dati pubblicati dall’ONU sono chiari: la  bomba demografica è una bufala. Si tratta di una leggenda secondo la quale l’alta densità di popolazione inibirebbe la prosperità umana per cui, secondo radicali/ecologisti/abortisti pratiche come la sterilizzazione, la contraccezione e l’aborto sarebbero indispensabili per controllare l’aumento demografico.

Ricordiamo tutti quando Marco Cappato, leader dei radicali italiani, nel 2009 invitava a «superare i veti ideologici del fondamentalismo clericale e natalista» e attuare la «strategia di “Rientro dolce” della popolazione mondiale che il Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e transpartito già da tempo indica come scelta vitale per il futuro del pianeta». I Radicali sono gli unici (assieme all’opinionista Giovanni Sartori) a credere ancora in Italia alle sciocchezze del Club di Roma il think-tank che negli anni ’60 profetizzava cataclismi entro 40 anni. Continua a leggere

Mea Maxima Culpa, il film (bufala) sulla pedofilia nella Chiesa

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di Giuliano Guzzo
 
Saranno l’estate e la comprensibile voglia di mare, ma la redazione de L’Espresso difetta davvero di fantasia. Non si spiega altrimenti la presentazione – ben visibile anche sul portale web – di «Mea Maxima Culpa – Silenzio nella casa di Dio» (2012), film dello statunitense Alex Gibney che vorrebbe essere una denuncia sugli orrori della Chiesa mentre invece esprime solo gli errori clamorosi della propaganda anticattolica. Andiamo però con ordine partendo da una premessa che è sempre doveroso considerare, vale a dire che la presenza di anche un solo pedofilo prete – diremo così anziché prete pedofilo, espressione che lascia ingannevolmente intendere quasi un legame causale fra Chiesa e pedofilia -, la presenza anche solo di un pedofilo prete, dicevamo, sarebbe gravissima ed inaccettabile. Purtroppo i pedofili preti sono stati centinaia, dunque guai a negarlo: si farebbe un danno ulteriore alle vittime dei loro abusi, alla Chiesa stessa e, in definitiva, alla verità. Continua a leggere