Roma. Le 8.301 nuove culle dei Centri aiuto alla vita

Le 8.301 nuove culle dei Centri aiuto alla vita

Tanti sono i bambini nati nel 2016 grazie al sostegno solidale dei volontari nei 349 Cav di tutta Italia al fianco di madri che stavano considerando la scelta drammatica dell’aborto.

Se su 1.265 donne incerte o intenzionate ad abortire, ben 955 (ossia il 75%) hanno poi dato alla luce il bambino grazie a un supporto psicologico, morale, ma anche a un aiuto economico, allora la strada per combattere l’aborto, e in qualche modo anche la denatalità del nostro Paese, non è poi così difficile. I dati presentati alla Camera dei Deputati alla conferenza stampa sull’attività svolta nel 2016 dai 349 Centri di aiuto alla Vita sparsi su tutto il territorio nazionale lo dimostrano con chiarezza: la prima causa d’aborto è la crisi economica (49%), il dato sale al 75% se si sommano le difficoltà per mancanza di lavoro o di alloggio. Eppure, se le donne vengono ascoltate, aiutate e supportate, il trend si inverte: grazie ai Cav, nel 2016 sono nati 8.301 bambini, 13mila sono state le donne gestanti assistite durante il periodo della gravidanza, e oltre 17mila le mamme aiutate con varie tipologie di servizi. Le donne in difficoltà hanno per lo più tra i 25 e 34 anni (55%), sono prevalentemente casalinghe (40%) o senza lavoro (35%). Continua a leggere

Centri aiuto alla Vita. Ogni mese mille bimbi salvati grazie ai Cav

bimbi_3_53026020r

Al 36esimo convegno nazionale dei Centri aiuto alla Vita il bilancio di dieci anni di attività. E una sorpresa: sempre più volontari giovani.
 
Centoventimila sono gli abitanti di una città come Siracusa o Pescara. Altrettanti sono gli italiani che negli ultimi 10 anni erano destinati a morte certa e invece si sono salvati: bambini che dovevano essere abortiti, ma che grazie ai Centri di aiuto alla Vita (Cav) sono nati. Una lotta contro i mulini a vento, se la si guarda dalla parte sbagliata, cioè quella di un aborto che avviene ogni 25 secondi nel mondo, ma i volontari del Movimento per la Vita (Mpv) si ostinano a guardarla dalla parte giusta, quella di 1 bambino che ogni 2 minuti riesce a scamparla e a vedere la luce grazie al loro aiuto. Silenzioso e concreto. Tanto da attrarre, in tempi non proprio favorevoli, forze giovani pronte a mettersi in gioco dalla parte della vita.

«Di questi temi non mi interessavo proprio – racconta Matteo Cioè, 24 anni, responsabile giovani del Mpv del Lazio, anche lui a Bibione per il 36° Convegno nazionale dei Cav –, poi ho conosciuto ‘Uno di noi’, la raccolta di firme a livello europeo per i diritti del concepito, e mi sono reso conto che davvero l’embrione è già un essere umano. Da quel momento ho capito che non si può restare inerti e questa realtà mi ha assorbito totalmente». Non è facile parlarne con i coetanei, ma l’esperienza nelle scuole dove va a presentare i progetti è positiva, «bisogna avere argomenti e chiavi di comunicazione». Continua a leggere

Giornata per la Vita

locandina-1-750x350 
Oggi si celebra la 38a Giornata nazionale per la Vita. Questa giornata è stata istituita dalla Chiesa italiana all’indomani dell’approvazione della legge sull’aborto (L. 194, 22 maggio 1978) allo scopo di esortare tutti, credenti e non credenti, a non rassegnarsi a questa ingiusta legge e soprattutto a mantenere alta l’attenzione dinanzi alle offese arrecate alla vita umana.

Oggi dopo la Messa, sarà possibile – donando un’offerta che andrà a sostenere mamme con gravidanze difficili o indesiderate – acquistare delle bellissime primule.

Pochi euro per tante donne e bimbi che aspettano solo di nascere ed essere amati.

Buona Giornata per la Vita!
 
PRIMULA
 

Il Papa ai volontari CAV: siete voi i moderni samaritani

Città del Vaticano 6nov2015 – Papa Francesco ha ricevuto oggi in vaticano i volontari degli oltre 350 Centri di aiuto alla vita che fanno parte del Movimento per la vita. Il Pontefice ha detto:
 
Cari fratelli e sorelle del Movimento per la vita!

Siete venuti a Roma da ogni parte dell’Italia per partecipare al vostro convegno nazionale e rinnovare ancora una volta l’impegno di difendere e promuovere la vita umana. Vi saluto tutti cordialmente, ad iniziare dal vostro Presidente, che ringrazio per le parole con le quali ha introdotto questo incontro. Vi incoraggio a proseguire la vostra importante opera in favore della vita dal concepimento al suo naturale tramonto, tenendo conto anche delle sofferte condizioni che tanti fratelli e sorelle devono affrontare e a volte subire. Continua a leggere

Casini: aborto, ogni anno scompare una città come Novara

(da Avvenire, 22.01.15)​
 
L’intervista a Carlo Casini è tratta da “Noi Genitori & Figli” in edicola il 25 gennaio con “Avvenire”. È un numero speciale, dedicato alla 37esima Giornata per la vita, che la Chiesa italiana celebra domenica 1° febbraio.

L’impegno per ciò che è «seminato nella debolezza» Carlo Casini lo conosce a memoria. E ogni giorno lo rinnova con la stessa passione. Sulla scrivania del presidente del Movimento per la vita si accumulano numeri, plichi, fogli: lui li sposta da destra a sinistra ricordando le battaglie, le delusioni, le grandi vittorie. In testa un unico, costante obiettivo: dare dignità a chi non può prendersela da solo. Dare voce e diritti all’essere umano che germoglia nel grembo di una donna.

In pieno inverno demografico, con le scuole destinate a svuotarsi nel giro di pochi anni, l’Italia butta ancora via centomila nuove vite ogni anno. Il numero è in calo, ma è ancora enorme. Quali sono le radici e le conseguenze di questa contraddizione?

Il numero degli aborti è davvero enorme. Secondo l’ultima relazione ministeriale quelli noti, certificati dagli ospedali, sono stati 107.192 nel 2012 e 102.644 nel 2013, ma quest’ultimo dato è incompleto. Continua a leggere

160mila bambini nati, il miracolo dei Cav

SF02000000_43999589_300

In quarant’anni di attività i Centri di aiuto alla vita promossi in tutta Italia da migliaia di volontari del Movimento per la vita hanno fatto nascere 160mila bambini, dialogando con altrettante mamme che inizialmente avevano deciso di abortire.

È solo uno dei dati usciti dal convegno nazionale dei Cav in corso fino a domenica a Montesilvano (Pescara), che ha registrato come nel 2013 i 345 Centri aiuto alla vita oggi presenti nel nostro Paese (in continua crescita) abbiano consentito la nascita di 10.291 bambini, quattrocento in più dell’anno precedente.

Per la prima volta dunque è stata superata la soglia dei 10mila bebè “figli” del metodo di accoglienza, ascolto, condivisione, dialogo e sostegno adottato sin dal 1975 nei Cav, un’esperienza che va consolidandosi e che attira un numero crescente di volontari, specie tra i giovani, senza alcuna barriera culturale, religiosa e sociale. Continua a leggere

Anna, un’accoglienza che buca la tv

10406423_723458721046245_7252212518727132916_n

di Paola Bonzi

«Le farebbe piacere partecipare a una nostra trasmissione televisiva per raccontare della sua esperienza?». Non amo la televisione. Non so mai da che parte guardare. Mi sento sempre nel posto sbagliato. Ritengo, però, che la strada da percorrere, per il nostro Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli, sia, ora, quella della comunicazione. «Grazie – rispondo un po’ imbarazzata – mi dirà come, quando, dove, …».

Così, il giorno concordato, mi presento nello studio televisivo con il vivo desiderio di raccontare le cose che servono a diffondere notizie corrette sul nostro lavoro, un po’ nervosa e preoccupata. La trasmissione va avanti, percorre la sua strada e la mia impressione è quella di calma piatta. Infatti essendo di tipo interattivo, con gli spettatori che possono mettersi in contatto per rivolgere delle domande, riceviamo solo interventi che con il nostro CAV non c’entrano granché. Continua a leggere

Ogni bimbo in arrivo è una gemma di speranza

Giornata-vita

Roberto Lombardi, un volontario romano, illustra il Progetto Gemma, servizio d’aiuto economico rivolto a madri in difficoltà tentate dall’aborto.

Roma, 28 Gennaio 2014 (Zenit.org)

Ogni donna incinta porta in grembo una gemma. È con questa consapevolezza che i Centri d’Aiuto per la Vita si adoperano per aiutare coloro le quali, a causa di una condizione di difficoltà, potrebbero cedere alla tentazione di dissipare questo prezioso dono. Vent’anni fa è nato così il Progetto Gemma, servizio d’adozione prenatale a distanza che interviene per evitare il ricorso all’aborto quando alla radice di questa tragica soluzione c’è un problema economico. Continua a leggere

Chi le culle le riempie

safe_image

Nel numero in distribuzione di “Sì alla Vita” un ampio rapporto delle attività dei Centri di Aiuto alla Vita, delle case di Accoglienza e del progetto Gemma.

di Antonio Gaspari
(Zenit.org, 19 Gennaio 2014)

Secondo un pregiudizio diffuso, il Movimento per la vita sarebbe costituito da moralisti che sanno solo parlare contro. È vero che il popolo per la vita si oppone a politiche che favoriscono aborto, eutanasia, eugenetica, selezione delle nascite, uteri in affitto… ma la realtà più profonda del Movimento per la Vita e per la galassia di attività associazioni di cui è riferimento, è l’attività caritativa rivolta in particolare ai nascituri, alle mamme, alle famiglie.

Basta leggere Sì alla Vita (siallavita@mpv.org) la rivista che esce ogni mese da trentasei anni per vedere quante buone notizie provengono dal mondo. Continua a leggere

Incontro con Paola Bonzi, fondatrice del CAV

OGGI--~1

Una luce calda. Un divano accogliente. Un sorriso rassicurante.

Così ci ha accolti Paola nella sua “casa”: il Centro di Aiuto alla Vita della Mangiagalli. Così ha accolto migliaia di ragazze, di donne, che nel momento del bisogno si sono lasciate aiutare dalla materna Paola. Sì, l’aggettivo che meglio descrive quest’incredibile donna è proprio: materna. Come d’altronde il centro che ha costruito con la dedizioni di lunghi anni. Un nido materno. Come dice la stessa Paola:” Perchè io parlo sempre della donna: il bambino sta dentro quella donna lì, e se io voglio arrivare a quel bambino non posso far altro che abbracciare la sua mamma ”.

La stessa filosofia è adottata dal Centro di Aiuto alla Vita, nato nel cuore di Milano quasi un quarto di secolo fa. Promotrice, anima e motore del centro è la stessa Paola, la cui attività, partendo da una donna, fa spesso nascere una mamma. Continua a leggere

Ambrogino d’Oro a Paola Bonzi: 16mila vite salvate dall’aborto

Paola-Bonzi

Qualcuno che ti aiuti a riflettere in un momento di grande sfiducia, un luogo dove tu possa sentirti accolto quando la lucidità della tua psiche vacilla, una dimensione calda e umana che ti conforta e ti ricorda la prospettiva della vita quando il tuo unico pensiero protende alla morte. Il Centro aiuto alla Vita della clinica Mangiagalli di Milano tenta, quotidianamente, di essere tutto questo.

Di aiutare giovani donne a superare maternità difficili, orientate a quella che sembra essere l’unica soluzione possibile, l’aborto. In tante, tantissime, coloro che entrate in questo Centro per uno sfogo in cui sembravano pronte a spegnere quel respiro che già pulsava in grembo, oggi benedicono quel figlio, divenuto motivo di una esistenza. E tutte oggi dicono grazie a Paola Bonzi, direttrice del Cav della clinica Mangiagalli. Sono circa 16 mila i bambini nati dalle quasi 18 mila donne conosciute nella piccola sala della clinica. Continua a leggere

Mangiagalli: abbiamo salvato 18mila bambini dall’aborto, ora non potremo più farlo

Mangiagalli_Cav_aborto-615x380

Il Centro di Aiuto alla Vita dell’Ospedale Mangiagalli di Milano da giugno rischia di chiudere. Complice la mancanza di fondi, con il Comune che non versa un solo euro per sostenere le mamme che vorrebbero mettere al mondo un bambino. Sei donne su dieci abortiscono per motivi economici, anche perché spesso non trovano nessuno disposto a dare loro una mano. Presto neanche il primo Cav nato a Milano nel 1984 sarà più in grado di aiutarle. Ilsussidiario.net ha intervistato Paola Bonzi, colei che lo ha fondato aiutando 1 8.77 0 donne a non abortire. Continua a leggere

Una gravidanza indesiderata può trasformarsi in un dono inestimabile

giornata vita

La Giornata per la Vita vista da un volontario CAV

di Gaia Bottino

ROMA, Monday, 28 January 2013 (Zenit.org).

La 35° giornata per la vita si svolgerà il 3 febbraio prossimo. È un’occasione importante per tutti coloro che operano a difesa della vita ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema troppo spesso dimenticato dalla società odierna.
In questo tempo di crisi economica e di valori, si è spesso attanagliati dal desiderio di difendere la propria vita dai cambiamenti improvvisi che possano aumentare il disagio di un futuro incerto. Continua a leggere

Wish you were here

1331819693

Faccio mio l’appello lanciato da Costanza Miriano in questo articolo che vi prego di leggere e diffondere!
 
****
 
di Costanza Miriano

Ieri mattina ho parlato al telefono con una donna che grazie al suo lavoro ha salvato dalla morte oltre dodicimila bambini. Con la voce rotta e stanca mi ha detto che ieri non era andata al suo lavoro, non sapeva se ce l’avrebbe fatta a tornare.
Quella donna si chiama Paola Bonzi. Da ventotto anni dirige il Centro di Aiuto alla Vita (CAV) della Clinica Mangiagalli di Milano. Continua a leggere

I Cav “sfidano” la politica: «Dia voce alla vita»

«La politica in Italia è il luogo dove si tenta di soffocare la voce della vita. Parlamenti, consigli regionali, provinciali e comunali tentano di imporre questo silenzio a ogni livello». Carlo Casini, deputato al Parlamento europeo, questo bavaglio proprio non lo accetta e rilancia la sfida e dal palco di Bellaria punta il dito sul cammino di quella politica che trascura e anzi osteggia la tutela della vita sacrificandola ad altri interessi. Continua a leggere

Paola Bonzi: «Lasciare un figlio nelle ruote degli esposti è meglio che abortire»

Un neonato è stato abbandonato venerdì nella ‘Culla della Vita’, la riedizione della ‘Ruota degli Esposti’ installata nel 2007 alla clinica Mangiagalli di Milano.
Propongo un’intervista a Paola Bonzi (del Cav Mangiagalli) su questo argomento (e sulla decisione dell’Onu di eliminare le culle). Continua a leggere…