Cav Mangiagalli, festa per la vita a Milano

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di Marina Corradi
 
Il 15 settembre c’è una festa a Milano, a cui varrebbe la pena di andare. Ma prima che della festa, leggete questa storia.

La storia. Ieri mattina al Centro di aiuto alla vita della clinica Mangiagalli si è presentata A., 25 anni. Incinta da poche settimane. Il suo ragazzo se ne è già andato. Il padre, un immigrato, ha cacciato A. di casa. Lei è rimasta sola col suo “lavoro” di commessa interinale. (Scriviamo “lavoro” perché nell’ultimo mese A. è stata chiamata per quattro giorni). Un’amica le ha suggerito di passare di qui. La ha accolta Paola Bonzi, fondatrice del Centro che opera da 30 anni nella più grande Maternità milanese. Non era un incontro facile. A. stava per ritirare il certificato per l’aborto. Quando è uscita, però, aveva deciso di avere quel figlio. Continua a leggere

«Quanto costa la vita di un bambino?». Donano 100 mila euro al Cav Mangiagalli e salvano dall’aborto 30 neonati

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La direttrice Paola Bonzi racconta a tempi.it la storia di una donna che ha deciso nel suo testamento di donare i suoi soldi in beneficenza. Il figlio, invece di protestare, li ha offerti subito al Centro di aiuto alla vita

Trenta bambini nasceranno grazie alla generosità di una madre e di suo figlio, che hanno deciso di donare 100 mila euro a fine febbraio al Centro di aiuto alla vita Mangiagalli di Milano. Una storia di quelle che non si leggono spesso e che per Paola Bonzi, direttrice del Cav, ha una sola spiegazione: «Evidentemente c’è ancora qualcuno che giudica importante che i bambini nascano invece che essere abortiti», dichiara a tempi.it. Continua a leggere

Daniela, la fatica dell’attendere

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di Paola Bonzi

Erano i primi giorni del mese di novembre. Dalla nostra segreteria mi fanno sapere che c’è stata una telefonata tipo S.O.S. «Ma ci ha lasciato il suo recapito?» chiedo con una certa ansia. «Si, si, – mi rassicurano – anzi, Daniela aspetta una tua telefonata».

Quella delle telefonate a persone già prenotate per l’interruzione della loro gravidanza, è come una doppia giravolta senza nessuna rete di protezione! Arrivi come una tegola sulla testa della persona che chissà cosa sta facendo in quel momento, ti devi presentare, la voce deve essere quella della calma-serenità, … Da sempre, però, molti bambini sono nati anche per una telefonata e, quindi, con un po’ di perplessità, chiamo Daniela, prenotata per l’interruzione il 20 novembre. Continua a leggere

Scola: «La vita va difesa sempre e in ogni momento»

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Il dolore dei bambini è il dolore innocente per definizione. Il più duro da accettare. «Un pugno nello stomaco, per noi adulti», ha detto il cardinale Angelo Scola questa mattina a margine della sua visita al reparto di chirurgia pediatrica della Clinica Mangiagalli, definita la “culla dei milanesi” per l’alto numero di nascite, in media 18 al giorno, che si registrano in questo ospedale.

L’occasione era data dalla festa dei Santi innocenti martiri, che si celebra il 28 dicembre. Il tradizionale incontro dell’Arcivescovo, però, viene di solito anticipato a prima di Natale, per permettere una maggiore partecipazione e lo scambio degli auguri tra pazienti e dipendenti dell’ospedale e il loro parroco. Fin dal Rinascimento, infatti, l’Arcivescovo è anche il parroco dell’Ospedale Maggiore di Milano, l’antica «Ca’ Granda», di cui il Policlinico e la Mangiagalli fanno parte. Continua a leggere

Ambrogino d’oro: Milano premia la vita

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L’amministrazione ha scelto di assegnare il più alto riconoscimento cittadino alla presidente del Centro di Aiuto alla Vita.

Nell’elenco dei premiati del 2013 Paola Bonzi, fondatrice del Centro Aiuto alla Vita della Mangiagalli. L’elenco dei cittadini che riceveranno l’onorificenza è stato recentemente reso pubblico mentre la consegna ufficiale si terrà come tradizione il giorno 7 dicembre. Inutile quindi la levata di scudi dei consiglieri Patrizia Quartieri (Sel) e Anita Sonego (Fds) contrari alla nomina.

Milano riconosce così l’infaticabile lavoro del centro, nato circa vent’anni fa, che presso la clinica Mangiagalli ha aiuto numerose donne a portare a termine gravidanze difficili, riconciliandosi con la maternità e la vita. Continua a leggere

Paola Bonzi: una vita per la Vita

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Scritto da Francesco Peserico

[dal sito Comunità Ambrosiana]
 
Paola Bonzi ha permesso di salvare 16.000 bimbi con il “suo” C.A.V. della Clinica Mangiagalli (di Milano). Eppure, durante un consiglio di Zona 5, la mozione di Giovanna Invernizzi, che chiedeva di proporla per l’Ambrogino d’oro, viene bocciata.
Abbiamo intervistato Paola e Giovanna cercando di capire cosa sia successo.

-> QUI IL VIDEO DELL’INTERVISTA
 
Leggi anche:

Incontro con Paola Bonzi, fondatrice del CAV (Cuore d’Europa)
 

Ambrogino d’Oro a Paola Bonzi: 16mila vite salvate dall’aborto

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Qualcuno che ti aiuti a riflettere in un momento di grande sfiducia, un luogo dove tu possa sentirti accolto quando la lucidità della tua psiche vacilla, una dimensione calda e umana che ti conforta e ti ricorda la prospettiva della vita quando il tuo unico pensiero protende alla morte. Il Centro aiuto alla Vita della clinica Mangiagalli di Milano tenta, quotidianamente, di essere tutto questo.

Di aiutare giovani donne a superare maternità difficili, orientate a quella che sembra essere l’unica soluzione possibile, l’aborto. In tante, tantissime, coloro che entrate in questo Centro per uno sfogo in cui sembravano pronte a spegnere quel respiro che già pulsava in grembo, oggi benedicono quel figlio, divenuto motivo di una esistenza. E tutte oggi dicono grazie a Paola Bonzi, direttrice del Cav della clinica Mangiagalli. Sono circa 16 mila i bambini nati dalle quasi 18 mila donne conosciute nella piccola sala della clinica. Continua a leggere