Quando si apre

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C’è un momento durante la salita ad una vetta che mi piace particolarmente.

E’ quando sei molto in alto, nei pressi della cima, e d’improvviso cominciano a svelarsi le montagne intorno.

Mentre cammini salendo sei in una valle, e lo sguardo non può spingersi lontano; salvo che verso il fondo, in basso, verso il luogo da dove sei partito; ti volti, e vedi quelli che ti erano parsi ostacoli giganteschi come nient’altro che gobbe del paesaggio. Poi, a poca distanza dalla vetta, lo sguardo comincia a riversarsi fuori, oltre i confini che ti hanno limitato finora, e oltre i crinali più bassi si rivelano le montagne vicine. Poco a poco il limite dell’orizzonte si estende, finché non arrivi sulla cresta, e vedi. Continua a leggere

Come sarà il cielo? Ce lo raccontano 10 santi

Looking to the sky - it

Quelli che descrivono meglio la gioia che ci attende
 
Ci avviciniamo all’Avvento, ed è quindi un buon momento per esaminare quello che ci succederà quando moriremo – o, più concretamente, quando la nostra anima eterna se ne andrà e il nostro corpo morirà.

Per mia fortuna, un altro autore ha già coperto il lato oscuro della morte per Aleteia: gli articoli di Brantly Millegan sull’Inferno e sul Purgatorio dovrebbero essere sufficienti a mandare chiunque di corsa al confessionale.

La vera fede, però, dovrebbe avere molto più a che vedere con la speranza e la gioia che con la paura e l’orrore; la contrizione perfetta, dopo tutto, ha a che vedere con il fatto di amare Dio, tanto che non oseremmo offenderlo per evitare di ardere eternamente all’Inferno. Continua a leggere

I Santi: uomini che non portano maschere

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(dal sito La nuova Bussola Quotidiana)

In vista della festa di Tutti i Santi e della commemorazione dei defunti, riportiamo il testo integrale della lettera scritta ai propri fedeli dai sacerdoti del Decanato di Valceresio, Arcidiocesi di Milano. La lettera, non solo spiega il senso delle festività di inizio novembre, ma mette in guardia dalla festa pagana di Halloween, il cui reale significato è la celebrazione del dio della morte. E durante la quale le sette sataniche ne approfittano per reclutare adepti.
 
Carissimi amici,

come ogni anno la Chiesa si appresta a vivere la festa di Tutti i Santi e il giorno in cui si commemorano i nostri cari defunti che già godono della visione di Dio. L’occasione di questa grande festa ci richiama al destino che ci attende: la vita in Cristo. Gesù, infatti, con la sua morte e risurrezione, ha impedito che la parola “fine” tirasse il sipario sulla nostra vita. Continua a leggere

Il Papa: il Signore ci aiuti ad accumulare tesori che ci salvano il cuore

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Chiedere a Dio la grazia di un cuore che sappia amare e non si lasci sviare da tesori inutili. È la sostanza dell’omelia tenuta questa mattina da Papa Francesco a Casa S. Marta. […]
La caccia all’unico tesoro che si può portare con sé nella vita dopo la vita è la ragion d’essere di un cristiano. È la ragion d’essere che Gesù spiega ai discepoli, nel brano riportato oggi nel Vangelo di Matteo: “Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”. Il problema, spiega Papa Francesco, sta nel non confondere le ricchezze. Ci sono “tesori rischiosi” che seducono “ma che dobbiamo lasciare”, quelli accumulati durante la vita e che la morte vanifica. Continua a leggere