Progresso dell’Europa? Merito dei monaci!

monaci-contadini

Un bell’articolo di Susanna Manzin dal suo blog Pane & Focolare
 

Sono stati versati fiumi di inchiostro a proposito dell’influenza del monachesimo sulla vita quotidiana dell’Europa. I monaci dissodano la terra, la bonificano, piantano alberi da frutto, seminano il grano, curano le vigne, allevano gli animali. Preservano e rilanciano l’economia del Vecchio Continente, nei secoli delle invasioni barbariche, degli sconvolgimenti militari e politici. Altro che secoli bui! La luce del Medioevo è dovuta in gran parte al monachesimo, che ha conservato i libri, tramandato la cultura, aperto ospedali e distribuito medicinali.

Si chiede lo scrittore Léo Moulin:Sarebbe possibile citare qualche formaggio di pregio che non sia monastico nelle sue lontane origini?”.  Nel suo saggio L’influenza della civiltà monastica sulla vita quotidiana dei secoli passati (Jaka Book, 1985), ci fa notare che tanti piccoli gesti della nostra vita quotidiana vengono dal monachesimo: Continua a leggere

Per una civiltà della bellezza

b9d582fc2c51bd6d960b81eb5beda7f5

di Sfefano Chiappalone
 
Proprio nei tempi più difficili la sete di bellezza si fa più ardente, alla ricerca di una via d’uscita da questo “gulag mentale” in cui ci siamo rinchiusi, condannati al dominio dell’utile e del funzionale, incapaci di alzare lo sguardo verso un cielo che noi stessi abbiamo chiuso. Roger Scruton dice infatti che “la bellezza è il volto dell’amore che risplende nella desolazione”. Il Pontificio Consiglio per la Cultura propone agli uomini del nostro tempo la via pulchritudinis, la via della bellezza, come percorso privilegiato per tornare a casa – o almeno per affacciarci fuori dal gulag e intravedere che il mondo esterno esiste e che abbiamo ancora una casa in cui ritornare – e ci indica tre sentieri attraverso i quali percorrerla: Continua a leggere

La bellezza salverà il mondo

922739_10200600932138789_48832808_n

Rilancio volentieri la presentazione di un bel libro dell’amica Francesca Bonadonna dal titolo “La Bellezza salverà il mondo”.
E’ un saggio sulla via pulchritudinis. Personalmente non vedo l’ora di acquistarlo.

 
****
 
“Tardi ti amai, bellezza tanto antica e tanto nuova. Mi chiamasti ed il tuo grido sfondò la mia sordità. Mi illuminasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità. Diffondesti la tua fragranza e respirai e ora anelo verso di Te. Ti gustai ed ebbi fame e sete di te; mi toccasti, e arsi del desiderio della tua pace”. ( S. Agostino ) Continua a leggere

I “diritti” degli animali

Diventano più forti le correnti di pensiero che equiparano gli animali all’uomo.
Producendo una grave ferita al sistema morale e giuridico classico-cristiano.
E al semplice buon senso…

Già la Spinoza, Bentham e Shopenhauer, predecessori del filosofo contemporaneo Peter Singer, affermavano che è incompleta una morale in cui solo l’uomo è oggetto di diritti, pietà e compassione, che si dovrebbero invece riconoscere anche gli animali. Una simile pretesa è poi ben presente nella tradizione etica orientale (specialmente indù e buddhista), alla quale Schopenhauer si richiama. Dunque il dibattito filosofico sul tema è vecchio di secoli. Continua a leggere