Papa Francesco: oggi c’è guerra mondiale contro il matrimonio, gender è grande nemico

imgr

Il Papa in Georgia

(da Radio Vaticana, 01.10.16)
 
Primo appuntamento del pomeriggio a Tblisi è stato l’incontro del Papa con i sacerdoti, i religiosi e le religiose nella Cattedrale di S. Maria Assunta a Tbilisi. Ha introdotto l’incontro l’amministratore apostolico, mons. Pasotto, che ha parlato dell’esperienza di questa piccola minoranza cattolica: è una sfida e un’opportunità essere minoranza ma a volte è duro. Poi sono seguite quattro testimonianze: un giovane, una madre di famiglia, un seminarista e un sacerdote.

Guerra mondiale contro il matrimonio, gender grande nemico
Il Papa ha parlato a braccio: oggi “un grande nemico” del matrimonio – ha detto – è “la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio …  ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee”, sono le “colonizzazioni ideologiche che distruggono”. Per questo occorre “difendersi dalle colonizzazioni ideologiche”. Continua a leggere

Papa: no a colonizzazione ideologica sui temi della vita

PapaFrancesco_300

Papa Francesco nel corso di un’udienza all’Assemblea generale della Pontificia Accademia per la Vita si è soffermato su come oggi la natura umana sia sempre più ridotta a materia plasmabile secondo qualsiasi disegno, occorre salvarla dalle colonizzazioni ideologiche, da egoismo e menzogna che mascherano i vizi in virtù, gli interessi economici in bene comune.

«Dobbiamo stare attenti – ha affermato – alle nuove colonizzazioni ideologiche che subentrano nel pensiero umano e anche cristiano, sotto forma di virtù, modernità, atteggiamenti nuovi, ma sono colonizzazioni, cioè tolgono la libertà, e sono ideologiche, cioè hanno paura della realtà come Dio l’ha creata».

Di seguito il Testo completo: Continua a leggere

Papa Francesco: “Colonizzazioni ideologiche distruggono la famiglia”

Papa en Chiapas 

«Oggi vediamo e viviamo su diversi fronti come la famiglia venga indebolita e messa in discussione. Come si crede che essa sia un modello ormai superato e incapace di trovare posto all’interno delle nostre società che, sotto il pretesto della modernità, sempre più favoriscono un sistema basato sul modello dell’isolamento. E si insinuano nelle nostre società – che si dicono società libere, democratiche, sovrane – si insinuano colonizzazioni ideologiche che le distruggono, e finiamo per essere colonie di ideologie distruttrici della famiglia, del nucleo della famiglia, che è la base di ogni sana società.
Certo, vivere in famiglia non sempre è facile, spesso è doloroso e faticoso, ma, come più di una volta ho detto riferendomi alla Chiesa, penso che questo possa essere applicato anche alla famiglia: preferisco una famiglia ferita che ogni giorno cerca di coniugare l’amore, a una famiglia e una società malata per la chiusura o la comodità della paura di amare. Preferisco una famiglia che una volta dopo l’altra cerca di ricominciare a una famiglia e una società narcisistica e ossessionata dal lusso e dalle comodità. .. Preferisco una famiglia con la faccia stanca per i sacrifici a una famiglia con le facce imbellettate che non sanno di tenerezza e compassione».

(Papa Francesco, Incontro con le famiglie in Messico, 15.02.16)
 

***

 
Di seguito il Testo integrale del discorso del Papa allo stadio di Tuxtla Guterrez, in Chiapas, per l’Incontro con le famiglie (15 FEBBRAIO 2016): Continua a leggere

Il Papa: “No al relativismo e ai nuovi diritti fasulli”

img-_antArt-_papa_scout

di Massimo Introvigne
 
Sabato 13 giugno 2015 Papa Francesco ha avuto due incontri importanti. Il festoso bagno di folla con gli scout dell’Agesci non dovrebbe far passare in secondo piano il discorso, denso di contenuto, che il Papa ha tenuto ai membri del Consiglio Superiore della Magistratura Italiana, cui ha detto che i problemi della giustizia nascono in buona parte dal clima di «relativismo» in cui, accanto ai diritti veri, se ne propongono o impongono altri fasulli, tipici delle «colonizzazioni ideologiche» – un’espressione che Francesco usa spesso per definire il tentativo prepotente d’imporre in tutti gli ambiti la teoria del gender.

Agli scout cattolici il Papa ha ricordato che i genitori affidano loro i figli «perché sono convinti della bontà e saggezza del metodo scout, basato sui grandi valori umani, sul contatto con la natura, sulla religiosità e la fede in Dio; un metodo che educa alla libertà nella responsabilità». E ha ammonito: «Questa fiducia delle famiglie non va delusa!». L’educazione degli scout cattolici non può escludere «l’ambito della spiritualità e della fede, che sono fondamentali per la crescita equilibrata e completa della persona umana». Continua a leggere