Niente ricetta per la pillola abortiva dei 5 giorni

PILLOLA ABOR_300 Nel variegato universo dei diktat Ue agli Stati membri da ieri va annoverato anche quello sulla cosiddetta “pillola dei 5 giorni dopo”, anche nota col nome commerciale di EllaOne: che – questa la delibera della Commissione europea a seguito del recente parere favorevole dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) – dev’essere liberamente acquistabile in farmacia senza ricetta.

Trattandosi di un farmaco progettato per intervenire nei 5 giorni successivi a un rapporto sessuale non protetto, la questione non è di poco conto: in mezzo c’è la possibilità (garantita, specie alle adolescenti) di “rimediare” a una gravidanza indesiderata senza troppi problemi. Su tutti, quello di effettuare un test e magari di dover comunicare la cosa ai propri genitori, oltre che a un medico. Un aborto, insomma? Guai a parlarne… Continua a leggere

Per la scienza l’embrione è “uno di noi”

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Un Manifesto scientifico presentato alla Commissione europea ribadisce che l’embrione è un essere umano e dunque non può essere oggetto di sperimentazioni

Roma, 31 Maggio 2014 (Zenit.org)

Alla Commissione europea va riconosciuta una eccezionale tempestività. Il verdetto con il quale ha deciso che la petizione Uno di Noi non dovesse arrivare con proposta legislativa in Europarlamento, è stato emesso appena due giorni dopo la pubblicazione di un Manifesto scientifico che raccoglie e accredita i contenuti della campagna di Uno di Noi.

Il Manifesto, preparato in prima bozza in Italia diversi mesi fa e sistemato da alcuni esperti di importanti Fondazioni e università internazionali, è stato tradotto in tutte le lingue parlate nell’Unione europea e presentato alla Commissione. Continua a leggere

La Commissione Ue muove contro gli europei

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di Luca Volontè
 
La decisione del 28 maggio, in cui la Commissione Europea ha bocciato l’iniziativa popolare ‘Uno di noi’ (One of us), come suo ultimo atto e a pochi giorni dalle nuove nomine, ha dell’incredibile. La Commissione ha voluto dimostrare la sua incomprensione della realtà popolare e la sua contrarietà vendicativa verso ogni decisione o proposta che venga dai cittadini europei. Questo sarebbe il modello europeo di democrazia? È ben vero che la valutazione politica verso l’Europa e la sua Commissione era già venuta dall’esito delle elezioni europee, una bocciatura senza appello. Infatti le elezioni europee dimostrano una profonda spaccatura e contrarietà dei cittadini verso le istituzioni del continente. Contrarietà che si è espressa in due modi: voti ai partiti anti-Europa e astensione dal voto. Continua a leggere

La Commissione Europea autorizza l’avvio della campagna “per la vita”

Quasi in contemporanea alla bellissima festa in difesa dei diritti del nascituro avvenuta per la prima volta nelle strade di Roma domenica scorsa, giunge la notizia che la Commissione europea ha autorizzato la proposta di iniziativa “Uno di noi”, promossa dai movimenti per la vita di 20 Paesi, che chiede al diritto comunitario di proteggere il riconoscimento della dignità umana fin dal concepimento. Continua a leggere…