«Credete nei miracoli. Non sono magie»

Mosaico

di Massimo Introvigne
 
Anche Papa Francesco, come tanti parroci e sacerdotinelle loro omelie della domenica, nell’Angelus del 3 agosto ha commentato il Vangelo del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci (Mt 14,13-21).

«Gesù – ha ricordato il Papa – lo compì lungo il lago di Galilea, in un luogo isolato dove si era ritirato con i suoi discepoli dopo aver saputo della morte di Giovanni Battista. Ma tante persone li seguirono e li raggiunsero; e Gesù, vedendole, ne sentì compassione e guarì i malati fino a sera. Allora i discepoli, preoccupati per l’ora tarda, gli suggerirono di congedare la folla perché potessero andare nei villaggi a comperarsi da mangiare». Ma Gesù risponde: «Voi stessi date loro da mangiare» (Mt 14,16): è il momento famoso in cui si fa portare cinque pani e due pesci, li benedice e comincia a spezzarli e a darli ai discepoli, che li distribuiscono alla gente. Tutti mangiano a sazietà, anzi addirittura ne avanza. Continua a leggere

Papa: si alzi forte in tutta la Terra il grido della pace

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All’udienza generale Francesco rinnova l’invito a credenti e non credenti di unirsi alla giornata di digiuno e preghiera per la pace.
 
Città del Vaticano, 04/09/2013 – “Si alzi forte in tutta la Terra il grido della pace”. Con queste parole papa Francesco è tornato a invitare tutti a unirsi alla giornata di preghiera e digiuno per la pace di sabato prossimo, 7 settembre.
“Rinnovo – ha detto – l’invito a tutta la Chiesa a vivere intensamente questo giorno, e, sin d’ora, esprimo riconoscenza agli altri fratelli cristiani, ai fratelli delle altre religioni e agli uomini e donne di buona volontà che vorranno unirsi, nei luoghi e nei modi loro propri, a questo momento. Esorto in particolare i fedeli romani e i pellegrini a partecipare alla veglia di preghiera, qui, in Piazza San Pietro alle ore 19.00, per invocare dal Signore il grande dono della pace”. Continua a leggere

L’Eucarestia ci fa uscire dal nostro recinto

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di Massimo Introvigne
 
Nell’omelia della Messa del Corpus Domini, celebrata sul sagrato di San Giovanni in Laterano, il Pontefice è partito dalla parola di Gesù «Voi stessi date loro da mangiare» (Lc 9,13) per proporre una meditazione articolata – come capita spesso nel Magistero di Papa Francesco – su tre concetti: sequela, comunione, condivisione. L’omelia è stata occasione per ribadire il tema centrale di questi primi mesi d’insegnamento del Pontefice: occorre uscire dai nostri «piccoli recinti», dove troppo spesso i cattolici continuano a parlarsi addosso tra loro, per andare a evangelizzare le «periferie esistenziali», alimentati dall’Eucarestia. Continua a leggere