Papa Francesco: «Un parlamentare cattolico deve votare secondo la propria coscienza ben formata (che non è ‘quello che mi pare’)»

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Sull’aereo di ritorno dal Messico, Papa Francesco ha incontrato, come di consueto, i giornalisti in conferenza stampa. Tanti i temi toccati. Riporto di seguito alcuni passaggi della conversazione.
 

Unioni civili
 
Domanda: Nel Parlamento italiano è in discussione la legge sulle unioni civili, tema che sta portando a forti scontri in politica, ma anche a un forte dibattito nella società e fra i cattolici. In particolare, volevo sapere il Suo pensiero sul tema delle adozioni da parte delle unioni civili.

Papa Francesco: «Prima di tutto, io non so come stanno le cose nel Parlamento italiano. Il Papa non si immischia nella politica italiana. Nella prima riunione che ho avuto con i Vescovi [italiani], nel maggio 2013, una delle tre cose che ho detto: “Con il governo italiano, arrangiatevi voi”. Perché il Papa è per tutti, e non può mettersi nella politica concreta, interna di un Paese: questo non è il ruolo del Papa. E quello che penso io è quello che pensa la Chiesa, e che ha detto in tante occasioni. Perché questo non è il primo Paese che fa questa esperienza: sono tanti. Io penso quello che la Chiesa sempre ha detto». Continua a leggere

Papa: non esiste divorzio cattolico, nullita’ era gia’ prevista

Papa non esiste divorzio cattolico  nullita  era gia  prevista

(AGI) – CdV, 28 set. – “Il divorzio cattolico non esiste, la nullita’ viene riconosciuta se il matrimonio non c’e’ stato. Ma se c’e’ stato, e’ indissolubile”. Lo ha ribadito Papa Francesco sull’aereo che lo prtava aRoma da Philadelphia, rispondendo ai giornalisti che viaggiavano con lui. “Nella riforma dei processi di nullita’ matrimoniale – ha spiegato – ho chiuso la porta alla via amministrativa attraverso la quale poteva entrare il divorzio. Chi pensa al divorzio cattolico, sbaglia, perche’ quest’ultimo documento ha chiuso la porta al divorzio, che sarebbe potuto venire per via amministrativa”. Anche se le cause potranno essere risolte direttamente dal vescovo locale in una forma abbreviata, anche in questo caso – in quanto la riforma li designa come primi giudici delle nullita’ – si tratta “sempre della via giudiziaria”. Continua a leggere

Il discorso del medico guarito dall’ebola: «Ho pregato Dio che mi aiutasse ad essere fedele anche nella malattia»

Ebola, dimessi da ospedale Usa infermiera e medico guariti

(da Tempi.it)
 
Salvato miracolosamente dall’ebola, il medico americano Kent Brantly, missionario in Liberia, durante la conferenza stampa di ieri, presso l’Emory University Hospital, ha raccontato della sua decisione di partire per la Liberia, dei primi malati ricoverati in ospedale, del lavoro del personale sanitario e dei giorni passati fra la vita e la morte, ringraziando Dio per aver risposto alle migliaia di preghiere. Non è ancora chiaro né accertato se i farmaci somministrati a Brantly siano gli unici responsabili della sua guarigione; molti medici ritengono che siano state cruciali anche i trattamenti di supporto di cui l’uomo ha potuto godere negli Stati Uniti, dopo il suo trasferimento dalla Liberia. Qui di seguito una nostra traduzione di ampia parte del discorso di Brantly. (bf)
 
Oggi è un giorno miracoloso. Sono commosso per il fatto essere vivo, stare bene ed essere di nuovo unito alla mia famiglia. Come medico missionario non avrei mai immaginato di ritrovarmi in questa situazione. Continua a leggere

Cari giornalisti, l’errore è l’Epo non il pianto

Quando uno sbaglia, cade, ammette le proprie colpe, i giornalisti danno il meglio di loro: infieriscono. È successo ieri in una scena per certi versi surreale, dettata dalla drammaturgia della cronaca.

Stiamo parlando della conferenza stampa di Alex Schwazer, ambientata in una saletta dell’Hotel Sheraton di Bolzano. Un’ora di sofferenza. Sofferenza vera di un atleta che ammetteva di non avercela fatta a reggere la pressione da risultato, di avere ingannato la mamma e la fidanzata, di aver comprato l’eritropoietina in una farmacia turca (oggi proteste della stampa turca) e di aver fatto finta si trattasse di vitamine. Continua a leggere