Il Papa ai confessori: “Non mettete ostacoli a chi vuole riconciliarsi con Dio”

Udienza generale 13042016

Durante l’Udienza Giubilare, Francesco ricorda: “Dio non smette mai di cercarci ma noi dobbiamo pentirci del male compiuto”

Misericordia vuol dire innanzitutto “riconciliazione” con il Padre e con i fratelli. Lo ha ricordato papa Francesco durante l’Udienza Giubilare tenutasi stamattina in piazza San Pietro. “Spesso riteniamo che i nostri peccati allontanino il Signore da noi: in realtà, peccando, noi ci allontaniamo da Lui, ma Lui, vedendoci nel pericolo, ancora di più ci viene a cercare”, ha ricordato il Pontefice.

“Dio non si rassegna mai alla possibilità che una persona rimanga estranea al suo amore”, purché, ha puntualizzato il Papa, in lei riscontri “qualche segno di pentimento per il male compiuto”.

Spesso temiamo che “i nostri peccati allontanino il Signore da noi ma Lui vedendoci nel pericolo, ci viene sempre più a cercare”. Continua a leggere

Una verità semplice e profonda: Dio sta sempre dalla parte dei confessori, e li difende

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…Ed io mi comportai secondo il desiderio di Dio ed una profonda pace regnò nella mia anima. Ora comprendo quanto Dio difenda i confessori, e quanto stia dalla loro parte.
 
Così scriveva l’11 ottobre 1933 nel suo Diario Faustina Kowalska (1905-1938), la santa propagatrice della devozione a Gesù Misericordioso. Una considerazione semplice, cioè profondissima, di una grande santa. Non tanto un pensiero adatto ai nostri tempi, ma una meditazione adatta alla nostra condizione di peccatori. Non ci pensiamo praticamente mai, ma è così, ed è motivo di grande consolazione e gioia. Difendendo i confessori dal nostro peccato e dalla tentazione del maligno, Dio in persona difende dal maligno noi peccatori che ci confessiamo. Continua a leggere