Il Papa sulle cure palliative: curare sempre, anche se non si può guarire

La missiva, a firma del cardinale Parolin, indirizzata ai partecipanti al Congresso sulle cure palliative in corso a Roma. La sedazione? Estremo rimedio
 
Curare sempre, anche se non sempre è possibile guarire. Questa, in estrema sintesi, è l’indicazione contenuta nella Lettera di Papa Francesco, a firma del cardinale segretario di Stato Piero Parolin ai partecipanti al Congresso internazionale sulle cure palliative. L’incontro ha il titolo “Palliative Care: everywhere & by Everyone. Palliative care in every region. Palliative care in every religion or belief” ed è organizzato dalla Pontificia Accademia per la Vita. In questa occasione verrà presentato ufficialmente il Progetto PAL-Life, ideato e realizzato dalla Pontificia Accademia per la Vita per la diffusione globale delle cure palliative.

Durante il Congresso verranno affrontate tematiche quali il contributo delle cure palliative alla medicina, la diffusione delle cure palliative, l’impatto delle diverse fedi religiose e prospettive spirituali sulla cura del morente, le implicazioni politiche ed economiche delle cure palliative.

L’obiettivo principale del Congresso e del Progetto PAL-Life è promuovere il dialogo e la cooperazione tra i diversi attori coinvolti nell’esercizio e nella diffusione delle cure palliative e, attraverso questa collaborazione tutelare la dignità del morente, facendosi carico della sua vulnerabilità.

Pubblichiamo di seguito la Lettera che il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, ha inviato a monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita in occasione dell’apertura dei lavori del Convegno. Continua a leggere