L’uomo, il possesso e la violenza contro le donne

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Analisi lucidissima di Giuliano Guzzo
 
Il susseguirsi di fatti e notizie purtroppo allarmanti sta continuando, in questi giorni, ad attirare l’attenzione sul problema della violenza di coppia e, in particolare, sull’amore malato e possessivo. L’argomento è estremamente delicato e, insieme, troppo importante per non essere affrontato con serietà. Una serietà che impone, per quanto possibile, un approfondimento ragionato, non cioè emotivamente ma antropologicamente ispirato e finalizzato a comprendere le cause di quanto sta accadendo al di là di tesi false, per quanto diffuse. E dato che vi sono essenzialmente due modi per arrivare alla verità delle cose – direttamente oppure per gradi, iniziando con lo smascherare le menzogne –, direi che è utile, per meglio comprendere le dinamiche della violenza di coppia, partire proprio dalle false tesi che circolano al riguardo.

La prima è che quella secondo cui la violenza contro le donne, in particolare nel nostro Paese, sarebbe in buona sostanza frutto di una cultura patriarcale e ancora troppo poco egualitaria. Più precisamente, sarebbero gli uomini italiani ad essere sempre più violenti perché spiazzati dal cambiamento culturale in corso e impreparati – per non dire spaventati – dal nuovo ruolo della donna, non più angelo del focolare ma finalmente libera di scegliere e protagonista di un riscatto sociale. Continua a leggere

Il dono della fecondità. Due testimonianze

Quando la semplice osservazione ed il rispetto per ciò che la natura rende possibile in noi riesce a vincere persino la sterilità di coppia.
Ecco le testimonianze di Matteo e Lucia, marito e moglie.

 

Testimonianza della madre.

Dagli interventi medicalizzati alla scoperta di se stessi per imparare ad accogliere un dono

Vorrei iniziare questa testimonianza premettendo che siamo genitori di uno splendido bambino venuto alla luce ad Ottobre 2014. Il nostro bimbo ha dato un nuovo significato alla nostra vita e anche alla nostra storia d’amore. Ho accettato con entusiasmo l’invito di Carla Rossi, che mi ha chiesto di scrivere la testimonianza sulla nostra storia. In realtà con il nostro racconto vorremmo essere utili a tante altre coppie che stanno vivendo il desiderio di diventare genitori, ma che a quanto pare per la medicina sono troppo vecchie per poter procreare naturalmente.

Io e mio marito ci siamo conosciuti cinque anni fa e ci siamo sposati quarantenni nel 2012, e subito dopo abbiamo iniziato a cercare il nostro bambino. Non eravamo più giovanissimi e pertanto non dovevamo perdere tempo o meglio questo era il mio pensiero, perché mio marito molto più cautamente diceva che non dovevamo correre e che dovevamo solo starcene tranquilli. Continua a leggere

Per i medici doveva essere abortito, ora è un bimbo sano e bellissimo

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Il piccolo Jett Morris nasce contro il parere dei medici a 25 settimane di gravidanza. Pesa meno di 600 grammi, sopravvive ed ora festeggia felice il suo primo compleanno.

Jett Morris nasce a sole 25 settimane di gravidanza, pesa meno di un sacchetto di zucchero ed è più piccolo della mano di suo padre. Ma i suoi genitori sono felici che sia vivo.

I medici avevano infatti sconsigliato a Mhairi e Paul Morris, una coppia inglese di Crawley, nel West Sussex, di tenere il loro bambino. Pensavano che non sarebbe mai sopravvissuto ad una tale precocità. L’incredibile storia di questo bambino, nato dall’amore e dalla determinazione dei suoi genitori è raccontata dal Daily Mail.  Continua a leggere

Il metodo Roetzer: regolare la fertilità è un fatto naturale

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Si sta facendo strada anche in Italia un’educazione alla sessualità e all’affettività basata sulla conoscenza del proprio corpo

Affidare la gestione del nostro corpo tutta alla chimica vuol dire dimenticarsi di se stessi, perdere di vista la propria identità. Questo è evidente quando si parla di sessualità e di metodi contraccettivi. Allora, riuscire a conoscere la “voce” del proprio corpo, il suo linguaggio e i suoi ritmi vuol dire per una donna ritrovare una consapevolezza di se stessa ed un’armonia interiore di cui molto spesso, per pigrizia o per fretta, nemmeno si cura.

Il metodo di fecondazione Roetzer, così come gli altri metodi naturali, si distingue dai mezzi anticoncezionali per tante ragioni, ma tra queste ne spicca una: non serve solo per evitare una gravidanza, ma anche e soprattutto per cercarla. Per questo, restituisce alla coppia e soprattutto alla donna, una vera libertà. Continua a leggere

Billings, un metodo che cambia la vita delle coppie

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John Billings si è reso conto che il sintomo più preciso della fertilità è una secrezione che la cervice produce nei giorni vicini all’ovulazione

María García si considerava una “cattolica moderna”. Suo marito Juan e lei avevano progettato di avere quattro figli, e avevano concordato sul fatto che il modo migliore di evitarne altri era la pillola anticoncezionale.

Sia questo metodo che altri contraccettivi che hanno usato non hanno tuttavia avuto buon esito, e le gravidanze si sono succedute una dopo l’altra. María si è informata e le hanno detto che il metodo più efficace era il dispositivo intrauterino (che inoltre è abortivo), per cui ha deciso di provarlo. Continua a leggere

Presentati i nuovi dati sui metodi naturali come rimedio all’infertilità: hanno successo nel 71 per cento dei casi

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Hanno il 40 per cento di successo in più rispetto alla fecondazione in vitro che è invasiva, frustrante e costosa. Intervista a Elena Giacchi, ginecologa del centro studi e ricerche dell’Università Cattolica.

I metodi naturali dimostrano un’efficacia crescente nella risoluzione delle patologie dell’infertilità. Al contrario avviene per le tecniche di fecondazione in vitro che hanno un’efficacia minore, non curano le malattie e prevedono percorsi invasivi, frustranti e costosi. A dirlo sono i risultati di un protocollo presentato dalla dottoressa Elena Giacchi, ginecologa del centro studi e ricerche per la regolamentazione naturale della fertilità dell’Università Cattolica. I dati sono stati presentati durante il convegno “La ricerca della gravidanza nell’infertilità di coppia” (28 febbraio – 1 marzo, Roma). Continua a leggere

“La coppia imperfetta”

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Segnalazioni librarie da parte delle Edizioni Ares
 
“La coppia imperfetta. Come trasformare i difetti in ingredienti dell’amore”, di Ceriotti Migliarese Mariolina
 
ROMA, martedì, 9 ottobre 2012 (ZENIT.org). – Questo libro parla, fra l’altro, di: corpo, sesso, noia, senso di colpa, innamorarsi/amare, convivenza o matrimonio, diventare genitori, matrimonio è per sempre?, genitori & figli, rapporto con le famiglie d’origine, perdono nella coppia. Continua a leggere