Nessuna creatura basta a se stessa

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San Tommaso d’Aquino ha sottolineato sapientemente che la molteplicità e la varietà provengono «dall’intenzione del primo agente», il Quale ha voluto che «ciò che manca a ciascuna cosa per rappresentare la bontà divina sia supplito dalle altre cose», perché la sua bontà «non può essere adeguatamente rappresentata da una sola creatura». Per questo, abbiamo bisogno di cogliere la varietà delle cose nelle loro molteplici relazioni. Dunque, si capisce meglio l’importanza e il significato di qualsiasi creatura, se la si contempla nell’insieme del piano di Dio. Questo insegna il Catechismo: «L’interdipendenza delle creature è voluta da Dio. Il sole e la luna, il cedro e il piccolo fiore, l’aquila e il passero: le innumerevoli diversità e disuguaglianze stanno a significare che nessuna creatura basta a se stessa, che esse esistono solo in dipendenza le une dalle altre, per completarsi vicendevolmente, al servizio le une delle altre».

(Papa Francesco, Laudato si’, n. 86)

Il Papa: adoriamo Dio e amiamo il prossimo per non essere idolatri né ipocriti

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L’idolatria e l’ipocrisia non risparmiano neanche la vita cristiana. Papa Francesco ha messo stamattina in guardia da entrambi i “vizi”, durante l’omelia della Messa celebrata in Casa S. Marta. Per non cedere all’insidia di questi peccati, ha detto, è necessario mettere in pratica i Comandamenti dell’amore a Dio e dell’amore al prossimo.

Diventare un apostolo delle proprie idee, o un devoto del proprio benessere, piuttosto che di Dio. Sparlare di qualcuno perché non si adegua a certi formalismi, dimenticando che il comandamento “nuovo” del cristianesimo è l’amore al prossimo senza se e ma. Ancora una volta, la liturgia della Messa sollecita Papa Francesco a una riflessione sulle trappole che costellano la vita di fede. Continua a leggere

Ambiente? No, Creato

ambiente - Creato

[Da Il Timone n.57 novembre 2006]
 
Nella giornata di preghiera dedicata al tema, è passata l’immagine di una Chiesa – Papa compreso – accodata ai movimenti ecologisti. Ma la visione cattolica è diametralmente opposta all’ambientalismo dominante. Ecco perché….

di Riccardo Cascioli

Ambiente e creato sono due termini equivalenti? Difesa dell’ambiente e salvaguardia l creato sono concetti ana­loghi? Sono domande che nascono natu­rali dopo che la Chiesa italiana ha deciso di istituire per il 1° settembre la Giorna­ta della Salvaguardia del Creato e di de­dicare l’intero mese di settembre alla ri­flessione sul tema. Si tratta di un’iniziati­va importante perché offre l’occasione di approfondire una prospettiva cattolica su un tema che è ormai dominante nell’opi­nione pubblica, ma che tanta confusione genera anche tra i cattolici. Continua a leggere