Ha ancora senso parlare del diavolo, oggi?

11696834_10204092813747446_1952213582_n

Di seguito un’altra bella meditazione dell’amico Crescenzo Marzano, il quale qui mette in guardia da quell’interpretazione fuorviante della Chiesa come “gerarchia impeccabile”, aiutandoci piuttosto a guardare ad essa come “colonna e sostegno della verità” (1Tm 3,15).
 
Ha ancora senso parlare del diavolo oggi, nell’ “evoluto” mondo del 2015? E se sì, per quali motivi? A queste e ad altre domande ho cercato di rispondere nelle mie precedenti meditazioni. Chi ha avuto la curiosità, e la pazienza, di seguirmi dall’inizio sa già come la penso e le risposte, per gli altri, per chi volesse, basta fare una ricerca con il mio nome, in questo bel blog amico, per trovare gli articoli a riguardo.

Comunque sia, giusto per essere sintetici, è chiaro che la prima risposta è affermativa, la seconda è consequenziale. Se non ha senso parlare del diavolo (e, quindi, credere nella sua esistenza) non si comprende allora l’Incarnazione di Gesù, tantomeno la sua passione e morte, e non si capisce da dove venga l’abisso del Male presente nella millenaria esistenza degli uomini, che attanaglia il mondo, ancora oggi. Continua a leggere

Il Male e la tentazione del “Dio ingiusto”

11256513_10203809915395164_754142957_n

Riprendiamo la serie di meditazioni sul Male del nostro amico Crescenzo Marzano. Di seguito la riflessione sul tema “vitale” del combattimento contro le tentazioni più diffuse.
 

Non è mai troppo tardi per “ragionare” sul male, pur sapendo che – delle balbettanti risposte – possiamo solo coglierne i “contorni”.
E’ anche vero che bisogna sbrigarsi, perché prima si comincia … meglio è.
Ho iniziato a farlo da un po’ di tempo, scrivendo qualche meditazione sul tema, aiutandomi con un po’ di riferimenti letterali vari.
Oltre, chiaramente, alle Sacre Scritture e ai documenti del Magistero della Chiesa, mi sono servito in particolar modo di un testo molto “professionale”, scritto da padre Talmelli (psichiatra/esorcista) e dal giornalista Luciano Regolo (“Il diavolo” – Riconoscere la sua seduzione, difendersi dai suoi attacchi). Continua a leggere

La Quaresima e la lotta senza sosta

deserto

di Crescenzo Marzano
 
Nella precedente meditazione abbiamo visto come l’orazione introduttiva del Mercoledì delle Ceneri richiami a un tempo di combattimento  – un tempo di combattimento spirituale contro lo spirito del male. Il Santo Padre, Papa Francesco, nell’Angelus della prima domenica di Quaresima, scende nei dettagli di questa “lotta”, analizzando il brano del Vangelo del giorno (di san Marco) dove si fa riferimento ai quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto, dopo il battesimo nel fiume Giordano. “Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano (Mc 1,12-13).

Con queste scarne parole”  dice il Papa, “l’evangelista descrive la prova affrontata volontariamente da Gesù, prima di iniziare la sua missione messianica. […] Egli, in quei quaranta giorni di solitudine, affrontò Satana “corpo a corpo”, smascherò le sue tentazioni e lo vinse. E in Lui abbiamo vinto tutti, ma a noi tocca proteggere nel nostro quotidiano questa vittoria”. Continua a leggere

La Quaresima, lo spirito del male e la gioia cristiana

11009094_10203342878399531_3542199265801621937_n

di Crescenzo Marzano
 
O  Dio, nostro Padre, concedi, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del  male”.

Così recita la colletta durante la liturgia del mercoledì delle ceneri.

Per chi non lo sapesse, la colletta (termine che deriva dal latino e significa “raccolta”), è quella breve preghiera che il sacerdote recita all’ inizio della Messa, a nome di tutti i fedeli, e che racchiude il significato della liturgia che si sta celebrando.

E’ come se il celebrante raccogliesse le preghiere di tutta l’assemblea e le presentasse a Dio in un’unica orazione. Continua a leggere

Il bivio della vita e l’equilibrio cristiano

10928083_10203119737581150_1028417204_n

Riceviamo dall’amico Crescenzo Marzano la seconda meditazione dedicata al tema del “male”, che volentieri pubblichiamo.
 
Durante un’omelia, ascoltata in questi giorni, il sacerdote analizzando alcuni fatti di cronaca (anche riguardo a crisi internazionali) che continuano a insanguinare il suolo del nostro bel pianeta, non riusciva a darsi pace, incapace di trovare una spiegazione “razionale” al problema male, se non scervellandosi nelle solite motivazioni di degrado sociale o religioso-politiche. Eppure, lo stesso, durante il rito del sacramento del Battesimo, amministrato a due bambini, invitava i fedeli a rinnovare le promesse che sono alla base anche del nostro battesimo. E, in particolar modo, come recita una parte di queste formule/preghiere, si invita a “rinunciare alle seduzione del Male” e “a Satana, origine e causa di tutti i mali” … come a dire: so qual’ è la causa (anche se indiretta) ma non ne voglio parlare … faccio finta di niente … meglio addossare tutte le colpe – solo – all’uomo. Il ché in parte è vero, ma solo in parte … Continua a leggere