La Quaresima e la lotta senza sosta

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di Crescenzo Marzano
 
Nella precedente meditazione abbiamo visto come l’orazione introduttiva del Mercoledì delle Ceneri richiami a un tempo di combattimento  – un tempo di combattimento spirituale contro lo spirito del male. Il Santo Padre, Papa Francesco, nell’Angelus della prima domenica di Quaresima, scende nei dettagli di questa “lotta”, analizzando il brano del Vangelo del giorno (di san Marco) dove si fa riferimento ai quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto, dopo il battesimo nel fiume Giordano. “Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano (Mc 1,12-13).

Con queste scarne parole”  dice il Papa, “l’evangelista descrive la prova affrontata volontariamente da Gesù, prima di iniziare la sua missione messianica. […] Egli, in quei quaranta giorni di solitudine, affrontò Satana “corpo a corpo”, smascherò le sue tentazioni e lo vinse. E in Lui abbiamo vinto tutti, ma a noi tocca proteggere nel nostro quotidiano questa vittoria”. Continua a leggere

La Quaresima, lo spirito del male e la gioia cristiana

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di Crescenzo Marzano
 
O  Dio, nostro Padre, concedi, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del  male”.

Così recita la colletta durante la liturgia del mercoledì delle ceneri.

Per chi non lo sapesse, la colletta (termine che deriva dal latino e significa “raccolta”), è quella breve preghiera che il sacerdote recita all’ inizio della Messa, a nome di tutti i fedeli, e che racchiude il significato della liturgia che si sta celebrando.

E’ come se il celebrante raccogliesse le preghiere di tutta l’assemblea e le presentasse a Dio in un’unica orazione. Continua a leggere

Il bivio della vita e l’equilibrio cristiano

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Riceviamo dall’amico Crescenzo Marzano la seconda meditazione dedicata al tema del “male”, che volentieri pubblichiamo.
 
Durante un’omelia, ascoltata in questi giorni, il sacerdote analizzando alcuni fatti di cronaca (anche riguardo a crisi internazionali) che continuano a insanguinare il suolo del nostro bel pianeta, non riusciva a darsi pace, incapace di trovare una spiegazione “razionale” al problema male, se non scervellandosi nelle solite motivazioni di degrado sociale o religioso-politiche. Eppure, lo stesso, durante il rito del sacramento del Battesimo, amministrato a due bambini, invitava i fedeli a rinnovare le promesse che sono alla base anche del nostro battesimo. E, in particolar modo, come recita una parte di queste formule/preghiere, si invita a “rinunciare alle seduzione del Male” e “a Satana, origine e causa di tutti i mali” … come a dire: so qual’ è la causa (anche se indiretta) ma non ne voglio parlare … faccio finta di niente … meglio addossare tutte le colpe – solo – all’uomo. Il ché in parte è vero, ma solo in parte … Continua a leggere

Come deve essere un cuore…

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Il sito Zenit ha da poco creato una rubrica dedicata alle poesia, aperta alle opere dei lettori per dare spazio alle voci emergenti e riaffermare la spontanea vocazione spirituale della parola poetica.
Il 15 novembre scorso la Redazione ha pubblicato una bella poesia scritta dall’amico Crescenzo Marzano (di cui ho recentemente commentato l’ultimo libro: “L’equilibrista di Dio”).
Eccola di seguito:
 

di Crescenzo Marzano
 
Un cuore che vive
deve saper raccogliere il tempo
senza disperdere niente,
anche il dolore
come pioggia battente del momento
in attesa del sereno… Continua a leggere

“L’equilibrista di Dio”

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Ho appena finito di leggere l’ultimo libro del mio amico scrittore e poeta Crescenzo Marzano. Qualcuno degli amici del blog lo conoscerà. Ho avuto il piacere di ospitarlo diverse volte per la pubblicazione delle sue bellissime poesie.

Crescenzo, nato a Napoli il 25 ottobre 1962, sposato dal 1983 e padre di tre figli, ha già pubblicato nel 2008 un libro dal titolo L’Eclissi e la Grazia (Ed. Sbc).

Il suo ultimo libro, uscito quest’anno, si intitola invece: “L’equilibrista di Dio” (Ed. Akea, 2014), ed è un’autobiografia che ripercorre il cammino spirituale e umano dell’autore, lungo le varie traversie della vita che alla fine lo hanno portato ad abbracciare la Fede cattolica. E’ più una riscoperta che una vera e propria conversione, in quanto l’educazione ricevuta in famiglia era stata una educazione cristiana (dolcissimo il ricordo della nonna che sgranava il Rosario e della mamma Maria Grazia che tra i suoi lavori di uncinetto ritagliava delle pause per pregare la Madonna). Ma una riscoperta che cambia radicalmente la sua vita, che gli dona uno sguardo nuovo su tutte le cose. Uno sguardo che finalmente mette pace in quel cuore inquieto che era sempre alla ricerca di qualcosa o meglio Qualcuno che potesse appagare la sua sete di bellezza e di Speranza. Continua a leggere