La Bellezza rivelata: la fedeltà di Dio alla sua Chiesa e al Papa

topic

Meditiamo sulla lezione lasciataci da Pietro Perugino nell’opera “La Consegna delle chiavi”
 
In questa puntata, il professor Rodolfo Papa, per spiegarci attraverso le immagini il brano del Vangelo di Matteo ha deciso di accompagnarci nella Cappella Sistina.

E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». (Mt 13, 17-19)

La Cappella Sistina voluta da Sisto IV non contiene solo i due grandi capolavori michelangioleschi, ma un ciclo pittorico al quale collaborarono le più grandi maestranze fiorentine disponibili alla fine del XV secolo. Da Ghirlandaio a Perugino, da Botticelli a Luca Signorelli e Cosimo Rosselli: tutti i più importanti pittori con il seguito dei loro collaboratori furono chiamati intorno al 1481 per partecipare a questa grande impresa. Continua a leggere

“Prof, la Chiesa c’è sempre nella storia…”

1604547_10202176922883499_1687417053_n

Ripenso alle parole di Andrea, oggi, in classe: “Prof, la Chiesa c’è sempre nella storia… “. Sì, c’è sempre. Sono tramontati tutti, ma la Chiesa c’è sempre. Ed è questo che dà fastidio al mondo. E’ questo che dà fastidio a Satana. Che, da essere astuto qual è, ha capito da un pezzo che non bisogna fronteggiare la Chiesa. Troppo comodo! Ne ammazzi cento, e ne spuntano diecimila. Bisogna invece colpirla dall’interno, ottenebrando le coscienze. Quando un cattolico sposa il pensiero del mondo, il colpo è inferto. Geniale, certo! Ma c’è un solo, piccolo particolare che rende inutile l’assalto del demonio: la Chiesa non è opera nostra. La Chiesa è di Cristo, e Cristo interverrà. Questo è certo! Continua a leggere

L’Eucaristia: amore degli amori

eucaristia-2-300x225

«In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita.» (Gv 6, 53 – 54)
 
Quanti amici ci hanno detto frasi come “Non vengo a Messa perché mi annoio!”, oppure “L’omelia del sacerdote era troppo lunga”? Spesso anche molti cattolici si dimenticano quale sia la parte fondamentale della Santa Messa: l’Eucaristia. Non ci possiamo annoiare nel momento in cui ci rendiamo conto che la persona che più ci ama al mondo sta dando la sua vita per noi: durante la Consacrazione, infatti, Gesù Cristo viene realmente crocifisso davanti ai nostri occhi, anche se non lo vediamo. Continua a leggere

Il Papa a S. Marta: la Chiesa custodisce il matrimonio, immagine dell’unione di Cristo con la Chiesa

1184855_600271893356583_432432081_a

“Quando c’è lo sposo non si può digiunare, non si può essere tristi”. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo dalla risposta di Gesù agli scribi, di cui parla il Vangelo odierno. E subito ha sottolineato che il Signore torna spesso su questa immagine dello sposo. Gesù, ha detto, ci fa vedere il rapporto fra Lui e la Chiesa come nozze. “Penso – ha osservato il Papa – che questo proprio sia il motivo più profondo perché la Chiesa custodisce tanto il Sacramento del matrimonio e lo chiama Sacramento grande, perché è proprio l’immagine dell’unione di Cristo con la Chiesa”. Il Pontefice si è dunque soffermato sui due atteggiamenti che il cristiano dovrebbe vivere in queste nozze: innanzitutto “la gioia, perché c’è una grande festa”: Continua a leggere

Papa Francesco: vergognarsi dei propri peccati è virtù dell’umile che prepara al perdono di Dio

1_0_687303

Vergognarsi dei propri peccati è la virtù dell’umile che prepara ad accogliere il perdono di Dio: lo ha detto Papa Francesco, stamani, durante la Messa presieduta nella Cappellina di Casa Santa Marta, alla presenza di alcuni dipendenti dell’Apsa, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica e di alcune religiose. Hanno concelebrato il cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Apsa, e l’arcivescovo Francesco Gioia, presidente della Peregrinatio ad Petri Sedem.
Commentando la prima Lettera di San Giovanni, in cui si dice che “Dio è luce e in Lui non c’è tenebra alcuna”, Papa Francesco ha sottolineato che “tutti noi abbiamo delle oscurità nella nostra vita”, momenti “dove tutto, anche nella propria coscienza, è buio”, ma questo – ha precisato – non significa camminare nelle tenebre. Continua a leggere

Fuori della Chiesa c’e’ salvezza?

Oggi molti mettono in dubbio il fatto che la Chiesa Cattolica sia strumento necessario di salvezza. Ci si chiede: davvero è necessario essere cattolico per salvarsi? E’ mai possibile che fuori della Chiesa non ci sia possibilità di salvezza? C’è una famosa frase di origine patristica che dice: extra Ecclesiam nulla salus, ovvero: fuori della Chiesa non vi è salvezzaContinua a leggere…

“Gesù sì, Chiesa no?”

S. Pietro 2

Desidero ritornare su un argomento già trattato qualche giorno addietro, poichè mi capita di vederlo troppo spesso affrontato con superficialità e leggerezza, mentre meriterebbe una più attenta riflessione per l’importanza fondamentale che riveste.

Si tratta della frase che sempre più sovente corre sulla bocca di molti: “Gesù si, Chiesa no”. La tendenza a separare Gesù dalla Chiesa, a mostrare gradimento per Gesù e insieme ostilità verso la Chiesa è molto diffusa anche tra coloro che si dicono vagamente credenti.

Questa separazione ha in realtà origini molto remote e affonda le sue radici nel processo rivoluzionario iniziato con la riforma protestante (Cristo sì, Chiesa no) e proseguito poi attraverso alcune tappe della storia: Continua a leggere…