Fecondazione via ultimo divieto, Roccella (Ncd): “E il diritto del disabile? E’ discriminazione”

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La deputata di Ncd Eugenia Roccella, da sempre in prima fila nelle battaglie a difesa della famiglia, spiega a IntelligoNews la sua posizione in riferimento alla decisione dei giudici di far cadere il divieto di accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita per le coppie fertili portatrici di patologie genetiche.

On. Roccella, questa decisione dei giudici che segnale rappresenta?

«Rappresenta un diritto indebolito del disabile a nascere. C’è un elemento di discriminazione, il sano può nascere, il disabile ha un diritto indebolito. Questo hanno cercato di evitarlo attraverso il richiamo alla legge 194 che non dice però che si può abortire se il feto è malformato, dice che si può abortire se questa malformazione ha riflessi sulla salute fisica e psichica della madre. Per quanto riguarda la procreazione assistita la situazione è molto diversa dalla legge 194, è difficile fare un paragone. Questo significa che in qualche modo bisognerà intervenire dal punto di vista legislativo». Continua a leggere

Filomena e la legge 40

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di Tommaso Scandroglio

Quasi non fa più notizia. La legge 40 è stata rinviata per l’ennesima volta all’esame della Corte costituzionale. Questa in breve la vicenda. La lei di una coppia è portatrice sana della distrofia muscolare di Becker e rimane incinta in modo naturale di un bambino che alla 12° settimana di gestazione si scopre essere affetto da questa patologia. La coppia decide per l’aborto, ma vuole comunque mettere al mondo un altro figlio e che questa volta sia sano. Qualcuno allora suggerisce loro di provare con le tecniche di fecondazione artificiale perché in tal modo si può eseguire una diagnosi pre-impianto sull’embrione per verificare se è sano prima dell’impianto. Si rivolgono così ad una clinica, il Sant’Anna, ma si sentono rispondere che secondo la legge 40 solo le coppie sterili o infertili posso accedere alla Fivet. Allora – così racconta la cronaca – si rivolgono all’Associazione radicale Luca Coscioni e grazie al patrocinio dell’avvocato Filomena Gallo portano il proprio caso al Tribunale di Roma il quale dà loro ragione e solleva dubbio di costituzionalità sulla stessa legge 40. Continua a leggere

Il mondo “geneticamente sano” di Boncinelli

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di Renzo Puccetti
 
“Meglio sani per scelta che malati per caso”. Così il professor Edoardo Boncinelli conclude sul Corriere della Sera dell’8 luglio  il suo commento all’ultima scoperta annunciata al congresso della Società europea della riproduzione (ESHRE) che in questi giorni si sta svolgendo a Londra, che permette di avere bambini “geneticamente sani”, ovviamente con la fecondazione artificiale.
La tecnica Ngs (Next generation sequencing) è niente più che un potenziamento della diagnosi pre-impianto che consente entro 16 ore di avere un profilo esteso dell’assetto cromosomico e genetico dell’embrione evitando la necessità del congelamento in attesa delle risposte. Dagan Wells, inventore del metodo, ha annunciato che due bambini sono già nati dopo avere superato lo screening Ngs. Continua a leggere