Come distinguere il bene dal male?

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di PADRE HENRY VARGAS HOLGUÍN

(dal sito Aleteia)
 
L’intenzione è importante, ma non è tutto
 
Sappiamo che i Dieci Comandamenti della legge morale naturale sono stati confermati dal Vangelo. Il Vangelo e gli altri testi del Nuovo Testamento dimostrano che Cristo insegnava morale.

E nel fare ciò, Cristo teneva conto sempre a mente le due dimensioni delle azioni umane: quella esteriore (gli atti esterni) e quella interiore (la rettitudine della coscienza umana e della volontà).

La morale deve tener conto di queste due dimensioni degli atti umani. Queste due dimensioni sono come un foglio di carta che ha un’altezza e una larghezza; se si spezza in una delle due parti smette di essere ciò che era. Continua a leggere

L’attore Brando Giorgi dalle fiction ai 10 comandamenti

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Rita Sberna ha intervistato il celebre attore Brando Giorgi che ha preso parte a tantissimi film e fiction. A “Cento Vetrine” ha interpretato l’affascinante restauratore Thomas Sironi ed ha debuttato nella soap “Vivere” nei panni del dottore Roberto Falcon.

Parlando della tua fede in Dio, affermi che proprio l’arrivo nella soap opera “Cento vetrine”, sia stato un vero dono dal cielo, un regalo di provvidenza. Perché?

Io sono sempre stato un uomo di fede, ma oggi ancora di più capisco cosa vuol dire avere fede. Per me tutto ciò che arriva, sono doni dell’universo, doni di Dio. La fede sta sempre maturando di più in me, anche se mi considero ancora un pagano, perché avere fede al cento per cento, vuol dire una grandissima cosa, vuol dire ricevere un grande dono. Ed è questo che io sto chiedendo al Signore.

Avere fede vuol dire anche non avere paura, accettare ogni cosa come volontà di Dio, pensare che c’è una provvidenza che pensa a te. Io mi sto avviando a questo. Posso dire che sto bagnando tutto il mio corpo nella fede. Non sono ancora completamente immerso ed è per questo che chiedo scusa al Signore. Continua a leggere

“Sono rimasta imbrigliata nella rete della Provvidenza”

giorgiapetrini

L’imprenditrice umbra, romana di adozione, Giorgia Petrini racconta la sua conversione da donna in carriera miscredente all’abbandono alla volontà di Dio

04 Aprile 2014 (Zenit.org) Luca Marcolivio

Un “ex” donna in carriera, oggi con un’unica ambizione: fare la volontà di Dio. La 39enne imprenditrice romana di origine umbra Giorgia Petrini era un personaggio già affermato nel suo ambiente ed anche in campo editoriale, quando nella sua vita è avvenuto un cambiamento a trecentosessanta gradi, che ha sorpreso i suoi amici di sempre.

Nel suo secondo libro, intitolato Il Dio che non sono, di cui è anche editrice, la Petrini racconta la sua vita “Avanti Cristo” e “Dopo Cristo”, spiegando i perché di una scelta fatta in piena libertà. 

Non si è trattato di una folgorazione improvvisa come quella di André Frossard, il figlio del fondatore del Partito Comunista Francese, che, educato al più inflessibile ateismo marxista, un giorno, da non credente, entrò in una chiesa e ne uscì dicendo: “Dio esiste e io l’ho incontrato”. Continua a leggere