Sapete cos’è accaduto al bambino di questa famosissima foto?

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La testimonianza della famiglia, dei medici, del fotografo e del bambino che appare in questa immagine emozionante
 
Samuel Alexander Armas ha 16 anni e abita a Douglas County, vicino ad Atlanta (Georgia, Stati Uniti). È nato il 2 dicembre 1999, e in quel momento era già diventato famoso a livello mondiale per la “mano della speranza”, una fotografia diventata un’icona della difesa della vita nel grembo materno.

Il 7 settembre 1999, il quotidiano statunitense USA Today ha pubblicato la fotografia di Samuel che teneva la mano fuori dall’utero materno e stringeva quella del chirurgo, il dottor Joseph Bruner. 

Quando è stata scattata la fotografia, il 19 agosto 1999, il dottor Bruner aveva completato una procedura storica: un intervento chirurgico su un bambino di appena 21 settimane di gestazione. Il fotografo, Michael Clancy, stava coprendo l’evento per una commissione speciale di USA Today. Continua a leggere

Papa, Ossessione, O’Malley

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Dopo il cardinale di New York, Dolan, anche il cardinale di Boston, Sean Patrick O’Malley risponde alla dichiarazione, così ampiamente riportata dai media e contenuta nell’intervista che papa Bergoglio ha data ad Antonio Spadaro. Nella frase del Papa si dice che la pastorale della Chiesa non può essere “ossessionata” da aborto, matrimonio fra persone dello stesso sesso e contraccezione. E in effetti nella sua predicazione papa Francesco sembra essere molto coerente con questa sua dichiarazione. In un’intervista al Boston Herald in occasione dell’anniversario della legalizzazione dell’aborto negli USA O’Malley, che fa parte del consiglio degli otto porporati incaricati di studiare la riforma della Chiesa, ha risposto così a una domanda sulla questione. Continua a leggere

Commissario Ue pro-life? Levata di scudi a Bruxelles

Un commissario europeo fermato dall’Europarlamento per le sue convinzioni cattoliche? È la domanda che torna a risuonare, a otto anni dal caso che vide lo stop a Rocco Buttiglione, tra le mura dell’unica istituzione Ue direttamente eletta dai cittadini europei.
Al centro è l’attuale ministro degli Esteri maltese Tonio Borg, nominato dal governo della Valletta a prendere il posto a Bruxelles dell’ex commissario John Dalli, costretto alle dimissioni dal presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso dopo che l’Olaf, l’Ufficio europeo per la lotta anti frode, l’aveva accusato di contiguità con un lobbista nel settore del tabacco. Borg dovrebbe assumere il portafoglio di Dalli, che è quello della Salute e della Tutela dei consumatori. Continua a leggere

Matrimonio, nascita, morte naturale sono valori di destra? No, sono “valori irrinunciabili” per tutti

Si accusano come “di destra” i valori del matrimonio, della nascita, della morte naturale. Per la Chiesa questi sono “valori irrinunciabili” per lo sviluppo dei popoli. Aborto, sterilizzazione, controllo delle nascite, eutanasia, matrimoni gay hanno conseguenze nefaste per la soluzione dei problemi sociali.

Nelle elezioni americane del 6 novembre 2012, com’è noto, ha vinto Barack Obama e tutti auguriamo al Presidente USA di poter adempire il suo secondo mandato facendo scelte ispirate alla pace e allo sviluppo solidale del suo paese e dell’intera umanità. Continua a leggere

In difesa della vita

Marco Respinti risponde a quanti dubitano che questa “Giornata mondiale dell’aborto” esista davvero.

 

Oggi è il 28 settembre, venerdì. Domani inizia il week-end di meritato riposo; qui al nord l’autunno si avvicina; Milano è più grigia che mai; e la cervicale non mi dà tregua. Tutto normale, tutto tace. Invece in più di 30 Paesi del mondo oggi, sì proprio oggi si celebra la «Giornata Globale dell’Aborto» per chiedere che ovunque e per tutti sia più facile accedere alle pratiche di soppressione della vita umana ancora nel grembo della madre. Un collega l’ha giustamente ribattezzata «Giornata dell’Orgoglio Abortista». Continua a leggere