Martina, sentirsi obbligata dalle circostanze

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di Paola Bonzi
 
Oggi sono veramente stanca! I problemi si sommano e sembra non esserci via di scampo. Le necessità sono tantissime, i fondi regionali sono bloccati, i bambini, però, continuano a nascere. Tanto per dare i numeri, che con la fatica di oggi ci sta, attualmente abbiamo in carico più di 2.700 donne in gravidanza o che da poco hanno partorito e più di 17.000 bambini sono nati anche per la nostra gioia. I colloqui con le persone incontrate, si susseguono mensilmente fino al compimento del primo anno di vita del bambino e, così, partecipiamo alle ansie, fantasie, desideri che ci fanno rivivere le altrettanti ansie, fantasie, desideri, delle nostre storie personali di quando, più giovani, anche molti di noi operatori ci siamo trovati nelle medesime condizioni. Continua a leggere

Mara Santangelo: «Avevo tutto ma non ero felice»

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Campionessa del mondo di tennis nel 2006, racconta quel viaggio a Medjugorje che oggi le ha ridato la serenità.

Ha raggiunto le vette del tennis mondiale sia nel singolare che nel doppio. Nel 2006 è diventata “campione del mondo” vincendo la Fed Cup con la nazionale femminile. Sembrava che la carriera e la vita di Mara Santangelo fossero perfette. Successi sportivi, popolarità, denaro. E invece la tennista italiana non era felice. Una malformazione ai piedi che si portava dietro fin dalla nascita l’ha costretta, in dodici anni di professionismo, a convivere con dolori lancinanti. Sofferenze che lei ha sopportato per mantenere una promessa fatta, anni prima, alla persona più importante della sua vita: sua madre, scomparsa quando lei era ancora adolescente. Mara ne ha parlato nel libro “Te lo prometto” (Ed. Piemme), un racconto commovente e sferzante al tempo stesso. Da quando ha lasciato il professionismo, agli inizi del 2011, per la Santangelo è iniziata una nuova vita alla luce della fede. Siamo andati a scoprire cosa l’ha aiutata a trovare la serenità. Continua a leggere