Eutanasia, no di Papa Francesco/ “Suicidio assistito? No libertà, strada sbrigativa”

Papa Francesco, nuovo no all’eutanasia e al suicidio assistito: “sono strade sbrigative, l’esatto contrario della piena libertà umana”
 
Lo aveva già detto lo scorso 2 settembre incontrando i membri dell’Associazione italiana di Oncologia Medica e lo ha ripetuto anche questa mattina ricevendo in udienza la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Papa Francesco dice no all’eutanasia e al suicidio assistito e la tempistica non è per nulla casuale: in Italia entro il 24 settembre scade il termine posto dalla Corte Costituzionale affinché il Parlamento compisse una discussione e disegno di legge sul “suicidio assistito” e come ricordato anche dal capo della Cei Card. Gualtiero Bassetti «è stato perso tempo per difendere il No forte al diritto di morte». Dunque il nuovo appello-richiamo del Papa giunge forte in un momento in cui è l’Italia al centro di un dibattito che probabilmente infuocherà la politica e la società nei prossimi giorni: «Si può e si deve respingere la tentazione, indotta anche da mutamenti legislativi, di usare la medicina per assecondare una possibile volontà di morte del malato, fornendo assistenza al suicidio o causandone la morte», lo ha detto il Pontefice parlando di eutanasia e sottolineando come «si tratta di strade sbrigative di fronte a scelte che non sono, come potrebbero sembrare, espressione di libertà della persona, quando includono lo scarto del malato come possibilità, o falsa compassione di fronte alla richiesta di essere aiutati ad anticipare la morte». Continua a leggere