Papa Francesco: Il lavoro è sacro, ma non può tenere in ostaggio la famiglia

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“Le famiglie cristiane ricevono da questa congiuntura una grande sfida e una grande missione. Esse portano in campo i fondamentali della creazione di Dio: l’identità e il legame dell’uomo e della donna, la generazione dei figli, il lavoro che rende domestica la terra e abitabile il mondo.
La perdita di questi fondamentali è una faccenda molto seria.. A volte può sembrare alle associazioni delle famiglie di essere come Davide di fronte a Golia, ma sappiamo come è andata a finire quella sfida! Ci vogliono fede e scaltrezza. Dio ci conceda di accogliere con gioia e speranza la sua chiamata, in questo momento difficile della nostra storia..”.

Così il Papa all’Udienza generale di oggi, 19 agosto 2015. Di seguito la trascrizione completa dell’Udienza. Continua a leggere

Udienza generale. Papa Francesco: Ogni figlio è un dono irripetibile

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“I figli sono la gioia della famiglia e della società. Non sono un problema di biologia riproduttiva, né uno dei tanti modi di realizzarsi. E tanto meno sono un possesso dei genitori … No, no. I figli sono un dono, sono un regalo: capito? I figli sono un dono. Ciascuno è unico e irripetibile; e al tempo stesso inconfondibilmente legato alle sue radici. Essere figlio e figlia, infatti, secondo il disegno di Dio, significa portare in sé la memoria e la speranza di un amore che ha realizzato se stesso proprio accendendo la vita di un altro essere umano, originale e nuovo. (…)

I figli sono amati prima che arrivino. E questa è gratuità, questo è amore; sono amati prima della nascita, come l’amore di Dio che ci ama sempre prima. Sono amati prima di aver fatto qualsiasi cosa per meritarlo, prima di saper parlare o pensare, addirittura prima di venire al mondo! Essere figli è la condizione fondamentale per conoscere l’amore di Dio, che è la fonte ultima di questo autentico miracolo. Nell’anima di ogni figlio, per quanto vulnerabile, Dio pone il sigillo di questo amore, che è alla base della sua dignità personale, una dignità che niente e nessuno potrà distruggere”.

Così Papa Francesco all’Udienza generale di oggi. Di seguito l’ampia sintesi di Radio Vaticana: Continua a leggere

Papa a vescovi lituani: difendete famiglia da ideologie che la destabilizzano

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(da Radio Vaticana, 02.02.15)
 
Impegnatevi a promuovere la famiglia, contrastando l’influsso di ideologie che vogliono destabilizzarla. E’ l’esortazione di Papa Francesco nel discorso consegnato ai vescovi della Lituania, ricevuti in occasione della visita “ad Limina”. Il Pontefice ha rammentato l’eroicità dei presuli lituani durante gli anni bui del regime comunista ed ha messo in guardia da nuove insidie come secolarismo e relativismo. Ancora, Francesco ha esortato l’episcopato del Paese baltico a formare dei laici convinti che diano un valido apporto nella società civile. Il servizio di Alessandro Gisotti:
 
Dalla persecuzione comunista alle insidie del secolarismo
Grazie per l’“eroicità” con la quale avete “attraversato il triste periodo della persecuzione”. Il discorso di Papa Francesco esordisce evidenziando il grande ruolo che i vescovi della Lituania hanno avuto in difesa della libertà negli anni di regime comunista. Quindi, osserva che, se per lungo tempo, la Chiesa lituana “è stata oppressa da regimi fondati su ideologie contrarie alla dignità e alla libertà umana”, oggi deve confrontarsi con altre “insidie” quali il “secolarismo e il relativismo”. Continua a leggere

Papa alla Fao: si parla di nuovi diritti, ma chi ha fame chiede dignità

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L’affamato “ci chiede dignità, non elemosina”. Lo ha ricordato Papa Francesco ai partecipanti alla seconda Conferenza internazionale sulla nutrizione, in corso a Roma alla sede della Fao e voluta dalla stessa Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura e dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità. Accolto dal direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, dal vice direttore l’Oms, Oleg Chestnov, e dall’arcivescovo Luigi Travaglino, osservatore permanente della Santa Sede presso le Organizzazioni e gli Organismi delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, il Santo Padre ha incontrato brevemente anche la Regina Letizia di Spagna. Il servizio di Giada Aquilino:

Il diritto all’alimentazione sarà garantito solo se “ci preoccupiamo” della “persona che patisce gli effetti della fame e della denutrizione”, cioè il “soggetto reale” di tale diritto. Lo ha ricordato Papa Francesco ai partecipanti alla seconda Conferenza internazionale sulla nutrizione: Continua a leggere

Il giudizio di Francesco: «aborto è uccidere, eutanasia è contro Dio»

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(dal sito UCCR, 15.11.14)
 
Chi sono io per giudicare? ripetono instancabilmente i sostenitori della cultura dello scarto, prima di spiegare che Papa Francesco non vorrebbe più intervenire sui temi bioetici -come il predecessore- ed invitando i cattolici a fare altrettanto. Peccato che Francesco, come insegna il Catechismo, in quell’occasione abbia semplicemente ribadito che il giudizio non è verso le persone, ma verso i comportamenti (non gli omosessuali ma gli atti omosessuali, non il peccatore ma il peccato).

Un giudizio di enorme portata, infatti, è stato rivolto oggi dal Pontefice in un vibrante discorso in difesa della vita umana, in occasione dell’udienza concessa all’Associazione medici cattolici italiani. Da leggere integralmente, noi qui riportiamo solo i passaggi più “caldi”. Continua a leggere

Papa Francesco: aborto e eutanasia falsa compassione, figli non si “producono”

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(da Radio Vaticana, 15.11.14)
 
Papa Francesco ha rivolto stamane un discorso vibrante in difesa della vita umana.

Occasione di questo importante intervento l’udienza all’Associazione medici cattolici italiani. Il Pontefice ha avvertito che bisogna respingere la “falsa compassione” che propone l’aborto, l’eutanasia e la “produzione” dei figli. La vita, ha detto, è sempre “sacra” ed ha messo in guardia da chi vuole trattare gli esseri umani come cavie. Il servizio di Alessandro Gisotti:

Impegnarsi a prendersi cura della persona, ricordando sempre che la vita umana è sacra. E’ quanto sottolineato da Papa Francesco nel suo appassionato discorso ai medici cattolici, tutto incentrato sulla dignità inviolabile dell’essere umano. Il Pontefice ha ribadito che l’attenzione alla vita umana, specie in difficoltà, “coinvolge profondamente la missione della Chiesa”. Continua a leggere

La tragica fine di Brittany e la dignità del morire

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Sicuri che suicidarsi sia «morire con dignità»? È una domanda semplice e diretta, quella formulata dal presidente della Pontificia Accademia per la Vita monsignor Ignacio Carrasco de Paula. Un dubbio, che suona addirittura scandaloso quando mette in discussione l’idea che Brittany Maynard abbia scelto una morte «dolce» e «dignitosa» ingoiando una dose letale di barbiturici prescritti da medici consapevoli che la 29enne californiana li avrebbe ingeriti non certo per indurre il sonno, sabato scorso. La scelta della donna, malata di tumore al cervello e prossima ad affrontare gli ultimi mesi della sua vita, ha lasciato un’impressione profonda anche perché lei stessa ha rivendicato di aver voluto «morire con dignità».

«Non possiamo sapere cosa è accaduto nella sua coscienza – riflette Carrasco de Paula –, ma quello che sappiamo è sufficiente per capire che il suo purtroppo è stato un suicidio come tanti altri, accettato in alcuni Stati americani tanto che le singole storie non fanno più notizia e i dati annuali vengono pressoché ignorati dai media». Continua a leggere

Molise, un grande patto fra lavoro e famiglia

Papa Francesco in Molise

di Massimo Introvigne
 
Il 5 luglio 2014 Papa Francesco si è recato in visita pastorale in Molise, una regione  particolarmente segnata dalla crisi economica. Il messaggio centrale della visita è stato che la crisi induce spesso a cercare soluzioni che pensano di porre rimedio ai problemi del lavoro e dell’economia trascurando la famiglia e i suoi diritti. Queste soluzioni, ha spiegato il Pontefice, stanno fallendo. Solo un grande patto tra il lavoro e la famiglia può indicare un’autentica via d’uscita dalla crisi. Ma occorre, ha aggiungo, che la famiglia sia fondata su scelte definitive, mentre oggi anche il matrimonio è in difficoltà a causa di una diffusa cultura del provvisorio.

La visita è iniziata dall’Università del Molise, dove il Papa ha incontrato il mondo del lavoro. Non è casuale, ha affermato Francesco, che per un incontro sulla difficile situazione economica sia stata scelta un’università. Continua a leggere

La lettera di un malato contro l’eutanasia che Napolitano e Renzi hanno ignorato

Lorenzo Moscon

(Tratto da lanuovabq.it)
 
Pubblichiamo la lettera che un giovane – Lorenzo Moscon, malato di triplegia spastica, che lo costringe su una sedia a rotelle – ha inviato lo scorso 24 aprile al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al presidente del Consiglio Matteo Renzi. E’ una reazione all’intervento pubblico a favore dell’eutanasia fatto da Napolitano dopo aver ricevuto la lettera di un malato. Questa lettera, che svela l’inganno dell’eutanasia e il vero bisogno che i malati hanno, però non ha ricevuto alcuna risposta, né privata né pubblica.

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di Lorenzo Moscon
 
Illustrissimi Signori 

Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano 
Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi Continua a leggere

Le tre armi per sconfiggere il Diavolo: ragione, libertà, dignità. Spettacolare intervista all’esorcista Babolin

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Evitate spiegazioni sensazionalistiche, il Maligno lo si combatte con un «doveroso discernimento». La confusione e la schiavitù dell’istinto, l’amore e il perdono. Da non perdere.
 
Come si sconfigge il Diavolo? Oggi su Avvenire è stata pubblicata un’interessante intervista a don Sante Babolin, esorcista a Padova e autore di un libro appena pubblicato dalle Edizioni Messaggero Padova (L’esorcismo. Ministero della consolazione). Diciamolo subito: l’intervista a Babolin è di notevole interesse soprattutto perché il sacerdote tratta il tema del male e del Maligno rifuggendo spiegazioni sensazionalistiche e, come spesso vediamo sia sulla stampa laica sia su quella cattolica, approfittando del tema per ingenerare più curiosità che comprensione. Continua a leggere

La Chiesa non è e non può essere misogina

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di Costanza Miriano   – articolo pubblicato su IL FOGLIO del 3 agosto 2013 
 
“Amiche cattoliche della mia rubrica telefonica, dei socialcosi, del blog e della posta, elettronica e a piccione, voi sperate di poter vivere la vostra diversità femminile più a fondo nella Chiesa, e aspettate che il Papa dica una parola su questo?” Lancio la domanda a un congruo campione di donne credenti. Ricevo di rimando una salva di pernacchie, sguardi interrogativi (da quelle in carne ed ossa), risposte del tenore di: “A Costa’, ma che stai a dì?”, “Aho, ma che davero davero?” “Più responsabilità? Ancora? Ma che, sei matta? Vuoi un po’ delle mie?”

Ritanna Armeni ha scritto sul Foglio che “anche le donne più rispettose e comprensive, che hanno dedicato la loro vita alla Chiesa, non possono non definirla misogina”. Continua a leggere

Come il Cristianesimo ha costruito una civiltà

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(dal sito Amici del Timone, marzo 2011)
 
Un’affascinante viaggio nella storia, utile per riscoprirci cristiani

Venerdì 11 marzo si è tenuta la 47° conferenza del Centro Culturale “Amici del Timone” di Staggia Senese, dal titolo “La novità di Cristo nella storia. Come il cristianesimo ha costruito una civiltà”. L’ospite è stato Francesco Agnoli, giornalista e scrittore, conduce una tavola rotonda mensile su Radio Maria e scrive sul Timone e sul Foglio.Un’affascinante viaggio nella storia, utile per riscoprirci cristiani, non solo perché appartenenti alla religione del Cristo incarnato, ma anche perché appartenenti ad un popolo, quello italiano, dalle radici fortemente cristiane, come del resto tutta l’Europa. Continua a leggere

«Gli idoli non ci nascondano lo sguardo di Maria»

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di Massimo Introvigne
 
Il viaggio di Papa Francesco in Sardegna del 22 settembre ha avuto, come il Pontefice ha fatto notare, uno spiccato carattere mariano. L’arcivescovo di Buenos Aires che è diventato Papa ha voluto visitare il santuario sardo di Bonaria, da cui Buenos Aires prende il nome. Francesco ha detto ai sardi: «Sono venuto in mezzo a voi per mettermi con voi ai piedi della Madonna che ci dona il suo Figlio», per «rinnovare a Lei la nostra fiducia e il nostro amore». La lezione della Madonna, ha affermato il Papa nell’omelia al Santuario di Bonaria, ci chiama anzitutto alla preghiera. Con la preghiera Maria ottiene tutto da suo Figlio. «Questa è la potenza della preghiera! Non stanchiamoci di bussare alla porta di Dio. Portiamo al cuore di Dio, attraverso Maria, tutta la nostra vita, ogni giorno! Bussare alla porta del cuore di Dio!». Continua a leggere

Consigli per un buon matrimonio

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Propongo un bel brano di San Riccardo Pampuri sul Sacramento del Matrimonio che ho trovato tra i suoi scritti. L’ho ricopiato qui perchè l’ho trovato molto attuale (pur essendo scritto nel 1924) e anche illuminante sulla bellezza, la dignità e l’altissimo valore sacro del matrimonio cristiano. Da leggere e meditare.

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Al Dottor Benedetto Secondi

Torrino, 30 marzo 1924

Una gioventù cresciuta nell’indifferentismo religioso della scuola, e sovente anche della famiglia, o male influenzata da un ambiente sociale praticamente ateo, frivolo e non di rado grandemente corrotto, si avvia al matrimonio con una leggerezza veramente impressionante, tanto da non porre in questo affare che può decidere della felicità o dell’infelicità di tutta la vita, nemmeno quella istintiva prudenza che un agricoltore mette nella compera di un puledro o di un paio di buoi, dei quali, dopo tutto, potrà liberarsi non appena non gli servano più bene. Continua a leggere

I giudici di Eluana colpiscono ancora

[Tratto da Il Sussidiario.net il 13 novembre 2012]

“Se non sei stato concepito sano, per il tuo bene è meglio morire”, ha disposto la Corte di Cassazione.
E stavolta il fantomatico diritto a nascere solamente sani viene attribuito alla madre, piuttosto che al padre, la quale per il “bene del proprio bambino” decide di abortire o, meglio, di non mettere al mondo una persona che – secondo la Suprema corte – sarebbe costretta a una vita infelice e carica di sofferenze. Tanto che, non essendo riusciti ad eliminarla per tempo, la vita di un down va risarcita. Un’affermazione difficile da spiegare, ma ancor più da capire, specie per chi vive una disabilità e magari dai risvolti anche più pesanti. Continua a leggere

300 scienziati contro la fecondazione in vitro

Sono trascorsi tre anni dalla presentazione al Parlamento polacco del documento in cui si chiedeva un divieto legislativo sull’uso della fecondazione in vitro, firmato da 100 scienziati.

Ad oggi quelle firme pro vita  si sono  triplicate, sostenendo che tale criterio di inseminazione comporta la distruzione di essere umani non nati. E non solo; secondo gli studiosi i bambini nati da questo tipo di fecondazione sarebbero maggiormente esposti, rispetto a bambini concepiti naturalmente, al rischio di avere difetti alla nascita o ritardi mentali e fisici Continua a leggere

Embrioni amati dall’Eternità

Pubblico una bella riflessione di Padre Aldo Trento a proposito della recente sentenza della Corte Europea dei diritti umani che ha “bocciato” la legge 40 nella parte in cui non consente la diagnosi preimpianto degli embrioni.

La Corte ha spiegato che “il sistema legislativo italiano in materia di diagnosi preimpianto degli embrioni è incoerente”, poiché vi è un’altra legge dello Stato che permette l’aborto terapeutico nel caso in cui il feto sia malato. Continua a leggere

Concepito vuol dire chiamato per nome

“Ascoltatemi, o isole, udite attentamente, nazioni lontane; il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fin dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome.(…) Mi ha detto: “Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria.(…) Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra.”. Continua a leggere…

Identità femminile e filosofia dell’essere

Uomo e donna hanno pari dignità e qualità comuni, ma esprimono anche diversità. Il reciproco arricchimento è possibile soltanto se ciascuno sa apprezzare la propria identità.

Sin dalla nascita la persona umana si presenta come maschio e come femmina. Uomo e donna rivelano qualità personali comuni, in quanto sono capaci di conoscenza e autodeterminazione; su queste qualità comuni si fonda la loro eguale dignità.
Contemporaneamente esprimono una diversità, che non sembra riguardare solo il corpo, ma l’intera persona.

Sin dall’antichità la cultura ha cercato di comprendere e interpretare la diversità di maschilità e femminilità nell’uomo. Così Platone nel Convito descrive la nascita del semidio Amore dalla divisione di un unico essere. L’uomo e la donna sarebbero le parti incomplete sorte da questa scissione cosicché a nessuno dei due sarebbe data la possibilità di realizzarsi nel proprio essere individuale. Continua a leggere

La persona umana e la sua dignità

della Dott.ssa Adele Caramico (Bioetica e Famiglia)

In televisione, tempo fa, una donna in politica, ha preteso di spiegare cosa sia un embrione e lo ha fatto affermando che è “soltanto un centimetro”. Come se ciò non bastasse ha anche “esplicitato” la sua definizione con un gesto che indicava tale unità di misura [cfr. A. FIORI, Soltanto un centimetro, in Medicina e Morale 4 (2001), p. 649]. Continua a leggere