Caserta, ragazzo autistico si diploma: il suo prof scoppia in lacrime. Il video fa il giro del mondo

E’ lo stesso istituto dove a febbraio una insegnante fu sfregiata da un alunno. Durante l’esame orale del ragazzo erano presenti tutti i suoi compagni di classe

(Corriere della Sera, 3.07.18)
 
«La scuola è finita, viva l’estate». Francesco Criscuolo termina la prova orale del suo esame di maturità e dal fondo dell’aula, lì dove si erano assiepati in religioso silenzio i suoi compagni di classe, si levano applausi. Che seguono le lacrime del suo insegnante di sostegno, professore Michele Vozzella, che gli era stato accanto durante la prova. Il video dell’esame di Francesco, ragazzo autistico della provincia di Benevento diplomatosi all’istituto tecnico Majorana-Bachelet di Santa Maria a Vico, nel Casertano, gira di bacheca in bacheca su Facebook. Centinaia le condivisioni, migliaia i «like» dedicati all’ultimo atto del percorso di studi del 19enne.

«Mi sono permesso di condividere il video di Francesco anche sul mio profilo – ha spiegato la dirigente scolastica Pina Sgambato – perché, come si sente dall’audio, la sua bravissima mamma desidera che faccia il giro del mondo, in aiuto alla causa di ragazzi speciali come lui». E ancora: «Sono felice che la nostra scuola abbia professionisti del valore di Michele Vozzella. Siamo orgogliosi di te Francesco, ci mancherai! Possa tu vivere sempre in un mondo a colori!». La scuola è la stessa dove il 1 febbraio scorso uno studente di quarta si era scagliato con un temperino tra le mani contro la professoressa di Lettere Franca Di Blasio, ferendola gravemente al volto. La docente, ricevuta dall’allora premier Gentiloni e dalla ministra Fedeli, è poi diventata un po’ il simbolo di una categoria sempre più di frequente esposta alle aggressioni di alunni e genitori. Il ragazzo, processato, ha perso l’anno ed è finito in riformatorio. La storia di Francesco Criscuolo, di contro, riconcilia con la scuola che tutti vorrebbero. Quella della tolleranza e dell’inclusione, del reciproco rispetto e del riconoscimento del lavoro. Continua a leggere

Nel 2011 è stata dichiarata cerebralmente morta. Lunedì ritirerà il diploma: «È stata la mano di Dio»

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Taylor Hale, ragazzina dell’Iowa, è stata vittima a 14 anni di un gravissimo incidente e i medici l’hanno dichiarata morta. Ma si è miracolosamente risvegliata, e ha dovuto imparare di nuovo a vivere
 
Nel settembre 2011 i medici avevano dichiarato Taylor Hale cerebralmente morta, staccando i macchinari che la tenevano artificialmente in vita. Ma lunedì la ragazza camminerà sulle sue gambe per ricevere il diploma.

L’INCIDENTE. Taylor, residente in Iowa, aveva 14 anni quando l’11 settembre 2011 si recò a casa di un amico con altri compagni dopo la partita di football della sua scuola, la Waukee High School. Quando uno dei ragazzi uscì per tornare a casa, Taylor e un’amica scherzando salirono sul cofano dell’auto per impedirgli di andarsene. Il ragazzo, sbadatamente, fece retromarcia e Taylor cadde all’indietro, sbattendo violentemente la testa sull’asfalto. Poiché non si riprendeva, i compagni chiamarono l’ambulanza. Continua a leggere