Il giurista Zagrebelsky: «Il suicidio assistito? Una mostruosità»

dj fabo fatto quotidiano

«Non esiste il “diritto a morire”, sarebbe una contraddizione». Ad affermarlo è stato Gustavo Zagrebelsky, importante giurista italiano, ex presidente della Corte costituzionale e guru di Repubblica e della sinistra progressista. Intervenne nel 2011 in seguito al suicidio di Lucio Magri, recatosi in Svizzera per ottenere il suicidio assistito, lo stesso luogo di morte scelto recentemente da Dj Fabo.

A dargli voce fu l’attuale direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, anche lui fortemente contrario all’eutanasia. C’è chi parla di «“suicidio assistito” come un “diritto” da importare quanto prima in Italia per non costringere all’“esilio” chi vuole farsi ammazzare da un medico perché non ha il coraggio di farlo da solo», scrisse Travaglio. «Il suicidio passato dal Servizio Sanitario Nazionale: ma siamo diventati tutti matti?». Continua a leggere

Una tesi giuridicamente sbagliata. Perché l’aborto non è un «diritto»

Perché l’aborto non è un «diritto»

«Abortire è un diritto della donna», lo scrittore Roberto Saviano lo afferma con decisione in un articolo di pochi giorni fa
 
di Pier Giorgio Lignani*

(da Avvenire, 4.02.17)
 
«Abortire è un diritto della donna», lo scrittore Roberto Saviano lo afferma con decisione in un articolo di pochi giorni fa. A quanto pare, secondo lui, abortire sarebbe uno di quei diritti universali e fondamentali della persona che – stando alle dottrine affermatesi nel secolo XX e culminate nelle apposite dichiarazioni sovranazionali – un legislatore nazionale, per quanto sovrano, non può sopprimere, ma anzi deve riconoscere e garantire. Parlando di «diritto della donna» Saviano intende dire che si tratta di un diritto pieno e incondizionato: la donna decide da sola e nessuno può interferire.

Cito Saviano perché è un autore di successo, ma queste idee sono piuttosto diffuse. Vale dunque la pena di discuterle, e lo faccio ora dal punto di vista non della morale cattolica ma della scienza giuridica laica. Infatti ogni ragionamento caratterizzato in senso religioso è, per un verso, scontato per chi condivide le sue premesse, e per un altro respinto a priori da chi non le condivide, in base alla formula “questo vale per te se ci credi, io non ci credo e per me non vale”. Dunque, vediamo la questione del diritto di abortire dal punto di vista della razionalità laica. Bisogna partire dalla definizione di quell’entità che è l’essere concepito ma non ancora nato. Continua a leggere

Pessina, la sentenza della Corte è in linea con la perdita di senso della genitorialità

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Il direttore del Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica commenta la decisione della Consulta di dichiarare incostituzionale il divieto dell’eterologa nei casi di infertilità assoluta.

«Non mi pare un gran risultato lo smantellamento della legge 40, che aveva almeno tentato di bilanciare gli interessi degli adulti con i diritti del generato». Il professor Adriano Pessina, direttore del Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica, commenta così, a poche ore dalla pronuncia, la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il divieto di fecondazione eterologa nei casi di infertilità assoluta. «Con la sentenza si prosegue lungo la strada che riduce la generazione a un evento tecnologico, governato in primo luogo dal desiderio degli adulti, con scarsa o nessuna attenzione nei confronti dei diritti del nascituro e a quel riferimento, eticamente normativo, per cui dovrebbe essere almeno garantita, specie laddove si ricorre a prassi giuridicamente regolate, la certezza circa l’identità dei propri genitori». Continua a leggere

Va in onda il “nuovo” show

Stamattina su molti giornali e siti web ho potuto vedere la foto di un ricco signore che di professione fa la rockstar (mi sembra che risponda al nome di Elton John) il quale spupazza felicemente il suo bambino; ossia, per la verità, il bambino che una donna ha partorito – dietro lauto compenso – per conto di lui e del suo compagno. Continua a leggere…