Timor di Dio, il nostro “allarme” di fronte al peccato

Raffaello Sanzio,

di Massimo Introvigne
 
All’udienza generale dell’11 giugno 2014 Papa Francesco ha concluso il ciclo sui doni dello Spirito Santo, proponendo una meditazione sul dono del timore di Dio. Spesso confuso con la paura, questo dono ci dà invece, ha affermato il Pontefice, la capacità di affidarci totalmente e con fiducia a Dio, e funziona anche per ognuno di noi come un sistema di allarme personale nei confronti del peccato.

Il timore di Dio, ha spiegato il Papa, non va mai confuso con la paura: «non significa avere paura di Dio: no, non è quello! Sappiamo bene che Dio è Padre e che ci ama e vuole la nostra salvezza, e sempre perdona: sempre! Per cui non c’è motivo di avere paura di Lui!». Il timore di Dio, invece, «è il dono dello Spirito che ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte a Dio e al suo amore e che il nostro bene sta nell’abbandonarci con umiltà, rispetto e fiducia nelle sue mani. Questo è il timore di Dio: questo abbandono nella bontà del nostro Padre che ci vuole tanto bene!». Continua a leggere

Maria Cristina di Savoia: nessuno al patibolo

8252size282

Ogni santo è sempre attuale come il Vangelo che ha vissuto

Siamo alla vigilia della beatificazione della Venerabile Maria Cristina di Savoia (1812 – 1836), regina delle due Sicilie. Già il titolo è sufficiente, forse, a farci considerare lontana la sua figura. Ma nessun santo è tanto lontano da non poter parlare ad epoche distanti dalla sua. Il santo parla sempre del Vangelo. Non dice altre parole che quelle del Vangelo. Sbaglierebbe di grosso chi considerasse questa beatificazione come evento da leggere in chiave politica. E tuttavia Maria Cristina, come altre splendide figure, ci consente di comprendere che non sempre le pagine della storia risultano aspre come gli animi di coloro che le hanno spesso deformate con lucida intenzione. Qualunque cosa si voglia pensare del vituperato regno delle Due Sicilie, oscurantista come tutto ciò che precede l’unità nazionale, resta il fatto che ha saputo accogliere e generare Santi, come del resto quell’Europa cristiana condotta ad inchinarsi alla Ragione a suon di lame e di cannoni. Continua a leggere