“Prof, la Chiesa c’è sempre nella storia…”

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Ripenso alle parole di Andrea, oggi, in classe: “Prof, la Chiesa c’è sempre nella storia… “. Sì, c’è sempre. Sono tramontati tutti, ma la Chiesa c’è sempre. Ed è questo che dà fastidio al mondo. E’ questo che dà fastidio a Satana. Che, da essere astuto qual è, ha capito da un pezzo che non bisogna fronteggiare la Chiesa. Troppo comodo! Ne ammazzi cento, e ne spuntano diecimila. Bisogna invece colpirla dall’interno, ottenebrando le coscienze. Quando un cattolico sposa il pensiero del mondo, il colpo è inferto. Geniale, certo! Ma c’è un solo, piccolo particolare che rende inutile l’assalto del demonio: la Chiesa non è opera nostra. La Chiesa è di Cristo, e Cristo interverrà. Questo è certo! Continua a leggere

Maria Cristina di Savoia: nessuno al patibolo

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Ogni santo è sempre attuale come il Vangelo che ha vissuto

Siamo alla vigilia della beatificazione della Venerabile Maria Cristina di Savoia (1812 – 1836), regina delle due Sicilie. Già il titolo è sufficiente, forse, a farci considerare lontana la sua figura. Ma nessun santo è tanto lontano da non poter parlare ad epoche distanti dalla sua. Il santo parla sempre del Vangelo. Non dice altre parole che quelle del Vangelo. Sbaglierebbe di grosso chi considerasse questa beatificazione come evento da leggere in chiave politica. E tuttavia Maria Cristina, come altre splendide figure, ci consente di comprendere che non sempre le pagine della storia risultano aspre come gli animi di coloro che le hanno spesso deformate con lucida intenzione. Qualunque cosa si voglia pensare del vituperato regno delle Due Sicilie, oscurantista come tutto ciò che precede l’unità nazionale, resta il fatto che ha saputo accogliere e generare Santi, come del resto quell’Europa cristiana condotta ad inchinarsi alla Ragione a suon di lame e di cannoni. Continua a leggere

Odore delle pecore e verità

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Riporto di seguito un commento di Don Antonio Ucciardo che prende spunto dall’articolo di Mons. Muller, Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, sull’Osservatore Romano del 22.10.13.
Un commento che io ho trovato molto toccante, e al contempo utile per comprendere meglio e in concreto la delicata questione dei divorziati risposati.

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Un articolo di Mons. Mueller rilancia il tema spinoso dell’accoglienza dei divorziati risposati. A volte sembra ai più che la dottrina sia un abito preconfezionato, qualcosa da adattare o di cui disporre liberamente. Non ho una grande esperienza in merito, ma ho sempre pensato che la Chiesa debba essere vicina a queste situazioni, senza peraltro tradire il suo mandato. Continua a leggere

Nessuna avversione contro qualcuno. Solo verso la demagogia…

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“Di cosa dovrei avere paura? Cosa avrei dovuto fare che non ho fatto?”
 
Una bella riflessione assolutamente condivisibile di don Antonio Ucciardo scritta lo scorso venerdì 17 maggio, in occasione di quella che l’UE ha ufficialmente stabilito come ‘Giornata internazionale contro l’omofobia’.

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Non ho mai provato avversione contro qualcuno. Non vedo perché da cristiano, alla mia età e con tanti peccati alle spalle, debba provarne adesso. Ho provato, semmai, avversione verso qualche ideologia. Cercando di distinguere, quando è possibile. Direi che sia qualcosa di radicato in me, non solo per la fede, ma anche per l’educazione ricevuta. Continua a leggere